Per Editrice Giochi gli anni ’30 hanno un forte valore affettivo. E’ proprio in quegli anni, precisamente nel 1936, che Emilio Ceretti, giornalista, critico cinematografico e traduttore di importanti classici americani, dopo un memorabile incontro con Arnoldo Mondadori, decise, insieme ad alcuni amici, di fondare una società per lanciare in Italia un gioco allora molto in voga negli Stati Uniti: Monopoli. L’idea ebbe una popolarità travolgente inaugurando una lunga serie di ‘best seller’ che continua ancora oggi a segnare il panorama ludico italiano. Da allora numero uno nella produzione di giochi da tavolo e proprietaria di un know how di assoluta eccellenza, l’azienda milanese ha voluto offrire un omaggio a quell’epoca da cui ha preso il via una storia segnata da grandi successi con un nuovo boardgame: METROPOLI. Chiaramente ispirato alla New York dell’epoca, METROPOLI racchiude già nel titolo ricordi densi di significato per la seconda generazione Ceretti, oggi alla guida dell’Azienda, ma introduce contemporaneamente modalità di svolgimento decisamente innovative a rappresentare una proiezione fortemente orientata al futuro. Giulio Ceretti, Amministratore Delegato e primogenito di Emilio, spiega il perché di questa scelta: “alla vigilia del nostro 75esimo anniversario abbiamo voluto creare un ponte ideale tra il passato e il futuro e raccontare, attraverso questo nuovo gioco, il significato simbolico che la ‘metropoli’ assume nelle società moderne. METROPOLI vuole inoltre essere un omaggio a mio padre che, con il suo indiscutibile intuito imprenditoriale, ha consentito a tutti gli appassionati di giochi di socializzare, divertirsi e, perché no, discutere, davanti a una plancia di gioco’. Valori che noi di Editrice Giochi non rinneghiamo ma, al contrario, sosteniamo e cerchiamo di divulgare quanto più possibile attraverso i nostri prodotti”.
L’ispirazione agli anni ’30 caratterizza il concept del gioco anche nella grafica: la plancia e tutti gli elementi della confezione sono caratterizzati da uno stile che riprende i tratti caratteristici dell'Art Déco, corrente artistica che contraddistingue alcuni dei simboli più rappresentativi di New York come l’Empire State Building e il Chrysler Building. “Le illustrazioni sono state curate da Chiara Vercesi – racconta Edoardo Ceretti, Direttore Amministrazione Finanza e Controllo di Editrice Giochi - una ex-studentessa dell’Istituto Europeo di Design che ha collaborato con noi per la realizzazione dell’immagine di copertina e del tabellone. METROPOLI è la sintesi di una sperimentazione ‘artistica’ tra il mondo ludico e quello dell’illustrazione che, se consideriamo le numerose tesi dedicate all’argomento, incontra grande interesse da parte degli studenti dello IED. ”
Conclude Spartaco Albertarelli, game designer di Editrice Giochi: “visitare l'archivio dell’Azienda è come viaggiare nel tempo. Non solo i primi 70 anni di Monopoli con le sue innumerevoli declinazioni, ma anche due celebri marchi tra i più amati dal grande pubblico: RisiKo! e Scarabeo, due boardgames ‘evergreen' che appartengono alla nostra tradizione e che hanno assunto nel tempo una valenza ricca di significato storico e sociale. Se Scarabeo è per tutti "Il gioco di parole", RisiKo! è ormai diventato un termine di uso corrente: basta sfogliare un quotidiano o ascoltare un telegiornale per vedere questa parola associata a un avvenimento di attualità”. In più, dal "Musichiere" a "Barbie la Reginetta del Ballo", dal "Giro del mondo in Vespa" al "Gioco della Zingara", non esiste evento mediatico, personaggio o trasmissione di successo, che non abbia trovato una propria trasformazione in gioco da tavolo”.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!