Mini Cooper SE: test drive di un’icona elettrica evoluta nel segno della tradizione

Mini Cooper SE: test drive di un’icona elettrica evoluta nel segno della tradizione

Mini Cooper SE: prova su strada della compatta elettrica da 218 CV. Design, handling go-kart, interni hi-tech, autonomia e consumi reali.

La Mini Cooper SE rappresenta la variante più performante della quinta generazione della celebre compatta britannica. Una city car elettrica che continua a distinguersi per l’equilibrio tra heritage stilistico e soluzioni tecnologiche moderne, preservando quel carattere agile e coinvolgente che ha reso leggendaria la Mini dal 1959. Noi l’abbiamo provata.

Le dimensioni rimangono ideali per l’uso urbano: lunga circa 3,86 metri, larga 1,76 m, alta 1,46 m e con un passo di 2,52 metri. Rispetto alle versioni termiche, l’elettrica è leggermente più corta, ma conserva un’impronta visiva decisa grazie a passaruota pronunciati e un cofano scolpito.

Il frontale mantiene i classici fari circolari a LED, integrati con una griglia ottagonale dal design pulito. Al posteriore si notano le luci più affilate con motivo Union Jack, collegate da una fascia nera lucida, e un lunotto compatto. L’assenza dei fascioni neri sui passaruota contribuisce a un look più armonioso e contemporaneo, in linea con l’evoluzione del modello.

L’abitacolo è curato e orientato al conducente. Al centro domina il display circolare OLED da 24 cm (9,44 pollici) che ospita il sistema MINI OS 9, con comandi per infotainment, comfort e assistenti alla guida. Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, supporta anche l’assistente vocale “Hey MINI!”.

Il cruscotto tradizionale è sostituito da un head-up display proiettato su uno schermo retrattile. Sotto lo schermo centrale trovano posto pulsanti fisici per freno a mano, avviamento e selezione della marcia. I sedili offrono un buon comfort, con materiali sostenibili o ecopelle, mentre l’illuminazione ambientale valorizza gli interni. Lo spazio è adeguato davanti, più limitato dietro (omologazione per quattro posti), con un bagagliaio di 210 litri (fino a circa 800 abbattendo i sedili).

La Cooper SE è spinta da un motore elettrico anteriore da 218 CV e 330 Nm di coppia, che consente uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e una velocità massima di 170 km/h. Il peso di circa 1.605 kg influenza il comportamento in alcune situazioni, ma l’elettronica mantiene tutto sotto controllo.

Lo sterzo è preciso e diretto, l’inserimento in curva rapido e il rollio ben contenuto, regalando un’esperienza di guida vivace tipicamente Mini. La frenata rigenerativa (modalità Brake) favorisce una guida a un pedale. Le MINI Experience Modes permettono di personalizzare l’esperienza, con modalità come “Go-Kart” per un sound più sportivo o “Timeless” per un’atmosfera vintage.

Nel misto si apprezza l’agilità, mentre emergono piccoli limiti tipici delle elettriche compatte, come un pedale del freno poco modulabile e un certo beccheggio. I consumi reali si attestano intorno ai 18-19 kWh/100 km, con autonomia effettiva inferiore ai 400 km WLTP dichiarati (batteria da 49,2 kWh netti). La ricarica supporta fino a 11 kW in AC e 95 kW in DC.

La gamma elettrica MINI Cooper parte dalla Cooper E per arrivare alla SE. I listini in Italia risultano competitivi nel segmento premium compatto: Mini Cooper E parte da circa 30.000 euro, Mini Cooper SE da circa 35.000 euro. Gli allestimenti principali includono Essential, Classic, Favoured e JCW.

La Mini Cooper SE è una Mini a tutti gli effetti: evoluta tecnologicamente, prodotta su piattaforma Spotlight EV, ma fedele allo spirito originario. Perfetta per chi desidera divertimento in città e su percorsi misti, stile inconfondibile e un’esperienza di guida coinvolgente, pur accettando i compromessi di spazio e peso propri delle vetture elettriche compatte. 

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