Momo, al secolo Simona Cipollone, venerdì 5 marzo alle ore 21.30 sarà l’ospite del terzo incontro con il pubblico moderato dal giornalista de Il Tempo Stefano Mannucci, alla libreria-caffè N'Importe Quoi (Via Beatrice Cenci 10 - Portico d'Ottavia, Roma). C’è un punto nel quale ironia e poesia, leggerezza e profondità, trasparenza e meraviglia si incontrano. E’ in quel punto che le parole e le note si prendono per mano per camminare insieme, in equilibrio sull’asse del tempo, sospese a mezz’aria tra terra e stelle. E’ lì che nasce la musica di Momo, una delle voci più personali e interessanti del panorama della canzone d’autore italiana. Segnalata dal Club Tenco come una delle migliori cantautrici emergenti - abruzzese di nascita, romana di adozione - Momo è nota al grande pubblico per lo straordinario successo del suo Fondanela, brano surreale e ironicamente satirico scritto insieme alla pianista Alessandra Celletti, lanciato al Dopofestival di Sanremo 2007. Da qualche settimana è in circolazione il nuovo video de La canzone che si capisce, brano con il quale Momo ha partecipato alla selezione di Sanremo 2010 “Nuova Generazione”. Il video - con la regia di Andrea Castagna, la fotografia di Stefano Lanzardo e la produzione Jux Tap Entertainment - è stato realizzato al CAMeC, il Centro Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia, durante la mostra di Giuliano Tomaino che inconsapevolmente diventa la scenografia ideale de “La canzone che si capisce”. La libreria-caffè N'Importe Quoi è il nuovo spazio nel cuore del ghetto ebraico di Roma, vivace e colorato dove gustare cocktail, letteratura, arte e musica.
Tra le anticipazioni dei prossimi incontri Simone Cristicchi, Marco Mengoni e Fabrizio Moro, reduci dall’ultimo Festival di Sanremo, il chitarrista rock-blues Rudy Rotta (19 marzo) e il cantautore Areamag (16 aprile).
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