Nissan GT-R 2011, icona delle supercar

Nissan GT-R 2011, icona delle supercar

“Al lancio, poco più di tre anni fa, Nissan GT-R era stata definita la ‘supercar accessibile’. Premiata dagli specialisti del settore, ammirata e lodata...

“Al lancio, poco più di tre anni fa, Nissan GT-R era stata definita la ‘supercar accessibile’. Premiata dagli specialisti del settore, ammirata e lodata dal pubblico, aveva performance stellari e un prezzo competitivo. Sarebbe stato facile dormire sugli allori... ma in Nissan non siamo abituati a farlo. Ecco a voi la GT-R 2011, la migliore GT-R di sempre. Per ora...” Andy Palmer, Senior Vice President, Product Planning, Nissan Motor Co., Ltd. Più potenza, più deportanza, più tenuta e forti emozioni: questa è la nuova Nissan GT-R 2011. La GT-R originale aveva prestazioni mozzafiato e un’agilità esemplare, ma questo non ha fermato il team di ingegneri e progettisti Nissan impegnati in un compito apparentemente impossibile: migliorare l’eccellenza. Per il 2011, la “supercar accessibile” è stata perfezionata. Sotto ogni aspetto. Il motore biturbo V6 da 3,8 litri ha acquistato 45 CV di potenza, toccando così 530 CV (390 kW). La ricalibrazione del modulo di controllo del motore, la modifica del sistema di scarico e l’installazione di un nuovo catalizzatore hanno migliorato i consumi e le emissioni. Una serie di “correzioni” al telaio, lievi ma significative, hanno affinato la superba manovrabilità, mentre l’esperienza di guida è esaltata da nuovi pneumatici, nuove ruote e freni più grandi. I ritocchi estetici delle linee hanno dato alla GT-R un nuovo look e vantaggi non trascurabili nelle performance aerodinamiche, già ai vertici mondiali. La deportanza è migliorata di circa il 10%, mentre il coefficiente aerodinamico scende a 0,26. Gli interni sono estremamente raffinati. Anche qui non mancano le novità. L’auto sarà disponibile in due versioni di serie: Premium Edition e Black Edition. Entrambe hanno equipaggiamenti completi, ma Premium Edition è più orientata al lusso, mentre Black Edition, con sedili da competizione Recaro, sottolinea il potenziale sportivo. Esiste però una terza versione, un’esclusiva per pochi. Si chiama GT-R Egoist e verrà prodotta solo su ordinazione, con interni in pelle e dotazioni speciali. Per ulteriori dettagli, rimandiamo al comunicato stampa relativo alla versione Egoist. “Il vocabolario manca di superlativi per descrivere la nuova Nissan GT-R 2011. Ogni aspetto della vettura è stato migliorato oltre i livelli di perfezione già raggiunti dal modello originale. La GT-R è uno straordinario capolavoro” ha dichiarato Andy Palmer. Nissan GT-R 2011 è ordinabile presso i Centri Nissan High Performance d’Europa. La GT-R 2011 vista da vicino L’idea di base, durante la progettazione della GT-R, era stata quella di creare una supercar con alti livelli di sicurezza e performance, capace di infondere fiducia al guidatore con qualsiasi condizione meteo, piacevole e rilassante a velocità estreme come ad andature più tranquille. “Abbiamo voluto creare un modello di punta per promuovere la nostra tecnologia, ma anche sviluppare un nuovo tipo di supercar” spiega Kazutoshi Mizuno, responsabile ingegneristico e Chief Product Specialist di Nissan Motor Co., Ltd. “Tradizionalmente le supercar nascono per i piloti più abili; la GT-R, invece, può essere guidata con perizia dalla maggior parte degli automobilisti su quasi tutti i fondi stradali.” La stessa filosofia è stata applicata allo studio della versione 2011. Prestazioni e manovrabilità sono ancora più elevate, ma l’auto conserva un’immagine per nulla intimidatoria: la supercar “pratica” per tutti – sempre e ovunque. Motore e trasmissione La GT-R è spinta dal motore 3.8 V6 biturbo VR38DETT di Nissan, sviluppato espressamente per la vettura. Per il 2011 la potenza sale da 485 a 530 CV e la coppia da 588 a 612 Nm: un incremento di performance simboleggiato visivamente dal coperchio del motore dipinto di rosso, come la leggendaria R34 Skyline GT-R, che di rosso aveva anche i coperchi delle camme. Gli interventi al motore comprendono la modifica della pressione del turbo, della fasatura delle valvole e della quantità di aria nella miscela. Anche il sistema di scarico è stato modificato e i condotti di aspirazione sono più larghi; il nuovo catalizzatore utilizza meno metalli preziosi che in passato. Risultato: performance da vera supercar, ma senza gravare sul prezzo. Il passaggio da 0 a 100 km/h si compie in appena 3,046 secondi – valore registrato durante un test drive in Giappone con temperature in pista non ottimali! Il team della GT-R punta ora a infrangere la barriera dei 3 secondi, traguardo abitualmente riservato a un’élite di modelli intorno al milione di euro. La velocità massima è di 315 km/h, 5 in più del passato. Oltre a incrementare potenza e coppia, la messa a punto ha beneficiato consumi ed emissioni. Le emissioni di CO2 scendono a 279 g/km, mentre i consumi si attestano su 12 l/100 km nel ciclo combinato. Come in passato, la GT-R ha varie possibilità di settaggio dei parametri della trasmissione: lo scatto da ferma è esplosivo con VDC in modalità “R”. In questa modalità, si spinge a fondo l’acceleratore tenendo innestati i freni – che poi vengono immediatamente rilasciati. Il sistema monitorizza la temperatura dell’olio salvaguardando l’affidabilità degli organi meccanici: se la temperatura sale oltre il valore limite, la modalità “R” è disabilitata... fino a nuovo ordine. Oltre ad avere prestazioni da brivido, la GT-R è anche un’auto compiacente e facile da guidare. Il picco di coppia è disponibile dai 3200 ai 6000 giri, senza soluzione di continuità. Il motore è estremamente efficiente. Una sua caratteristica innovativa è il rivestimento al plasma degli alesaggi dei cilindri: applicato a spruzzo, ha uno spessore di appena 0,15 mm, contro i 2,6 mm dei rivestimenti tradizionali. Questa soluzione migliora la dissipazione termica, a vantaggio di potenza ed economia, e consente di risparmiare circa 3 kg sul peso. La lubrificazione delle canne dei cilindri è affidata a uno speciale olio motore sintetico, Mobil-1 RP OW-40. I sistemi di aspirazione e scarico completamente indipendenti e simmetrici aumentano il prelievo di aria e riducono la resistenza allo scarico, rendendo più fluido e omogeneo il passaggio dei gas, con sensibili vantaggi sul piano della potenza e della reattività del motore. La pressione del turbo è controllata elettronicamente per assicurare prontezza ed energia in ogni situazione. Il preciso monitoraggio del rapporto aria-benzina migliora del 5% i consumi del motore. La generosa erogazione di coppia anche ai bassi regimi ottimizza l’efficienza e la “pulizia” dello scarico. Un altro contributo alla riduzione delle emissioni è dato da un sistema aria secondario con una pompa che accelera la reazione catalitica. Altre innovazioni tecniche sono il radiatore dell’olio raffreddato ad aria e controllato mediante termostato per aumentare l’efficienza. Nelle curve più spinte, una pompa di recupero mantiene il flusso dell’olio per il turbocompressore. Analogamente, un collettore nel serbatoio mantiene sempre una quantità di carburante sufficiente a garantire un flusso adeguato anche con elevati g laterali. I motori sono realizzati a mano e assemblati individualmente da esperti artigiani all’interno di una “camera bianca” nello stabilimento Nissan di Yokohama. Il cambio GR6 è stato sviluppato in esclusiva per l’auto. È un doppia frizione a sei rapporti, molto efficiente con perdite minime di potenza. Reattività e consumi sono nettamente superiori a quelli di un tradizionale automatico. Il cambio marcia si effettua manualmente, con le levette in magnesio dietro il volante, oppure in automatico. In ogni caso, la marcia successiva è già preselezionata perché le frizioni sono due: una per le marce pari e una per le marce dispari – entrambe a bagno d’olio. Il sistema interviene aprendo rapidamente la farfalla con un colpo di gas durante le scalate per assicurare sempre cambi di marcia fluidi e veloci. Gli innesti sono immediati anche in modalità manuale con le leve al volante (i cosiddetti paddle shift), per regalare accelerazioni potenti e senza strappi. Vengono impiegati sincronizzatori Borg-Warner a triplo cono. In modalità manuale, il pilota può scegliere un’impostazione ancora più aggressiva ed estrema per le cambiate, identificata dalla lettera “R”. La logica di controllo computerizzata prevede le intenzioni del guidatore sulla base degli input dell’acceleratore, della velocità del veicolo, dell’uso dei freni e di altre informazioni. Nel modo automatico, le cambiate favoriscono l’economia dei consumi, privilegiando le marce alte per sfruttare la curva di coppia lunga e piatta della GT-R. L’auto può rimanere in sesta per lunghi tratti a basse velocità, senza perdere di spunto nella ripresa. Un comportamento così docile è molto raro tra le auto di questa categoria ed è uno dei motivi che rendono davvero unico questo gioiello tecnologico. Per la GT-R 2011 è stata ideata una nuova modalità di trasmissione: SAVE. Si usa sulle normali strade e in autostrada – inadatta quindi a procedere “a briglie sciolte” – e interviene riducendo la coppia motrice e alterando i punti di innesto del cambio in favore di uno stile di guida più rilassato ed economico. Il sistema Hill Start assiste nelle partenze in salita frenando la vettura per impedire che scivoli indietro mentre il guidatore sposta il piede sull’acceleratore. Il funzionamento in 2WD si ha solo sotto i 10 km/h su curve molto strette; questo permette di evitare il sovraccarico meccanico sull’LSD tipico delle vetture a trazione integrale. Telaio a quattro ruote motrici La GT-R ha una delle trazioni integrali più avanzate mai sviluppate per un’auto prodotta in serie, che offre eccezionali livelli di aderenza, sicurezza e manovrabilità. Il sistema è dotato di un transaxle indipendente montato in coda, che “compatta” la trasmissione, la scatola del ripartitore e il differenziale posteriore a slittamento limitato in un gruppo a sé, montato su boccole in gomma. Lo spostamento della trasmissione verso il retro dà alla GT-R un ottimo equilibrio dei pesi, aumentando lo spazio a disposizione delle gambe in prima fila. Il design impiega una coppia di alberi di trasmissione speciali, uno dei quali (realizzato in materiale composito di carbonio) trasferisce la coppia motrice dal motore al transaxle, mentre l’altro la trasferisce dal transaxle alle ruote anteriori. La trazione integrale regola costantemente la ripartizione della coppia tra i due assali in base alle esigenze dinamiche e alle condizioni della strada. In situazioni normali, il 100% della coppia è diretto all’assale posteriore; se necessario, però, si può convogliare fino al 50% di questo valore alle ruote anteriori per aumentare la trazione – ad esempio su fondi sdrucciolevoli e in curva. Numerosi sensori sorvegliano parametri importanti come velocità, accelerazione laterale e trasversale, angolo di sterzata, e inviano i dati al sistema. Il controllo dell’imbardata misura la differenza fra il valore ideale calcolato a partire dall’angolo di sterzata, e l’imbardata effettiva, e regola di conseguenza la distribuzione della coppia anteriore-posteriore. Il sistema 4WD integra il controllo dinamico VDC-R (Vehicle Dynamic Control), che gestisce elettronicamente la stabilità della GT-R monitorando il comportamento del veicolo. Se rileva qualche squilibrio – uno slittamento o una perdita di trazione – ridistribuisce immediatamente la coppia fra le ruote per riguadagnare stabilità. Il controllo elettronico di trazione interviene anche sul differenziale posteriore meccanico autobloccante, evitando il pattinamento delle ruote e “cementando” il grip. Lo schema delle sospensioni è anteriori a doppia traversa e posteriori multilink, per offrire stabilità nei rettilinei veloci, grande elasticità di manovra e frenate tenaci in ogni situazione: città, neve, fango e circuiti agonistici. Ampiamente lodata per le sue doti di manovrabilità, la GT-R originale ha comunque subito ulteriori migliorie per ottimizzare tenuta di strada e reattività. Anteriormente, gli ingegneri Nissan hanno modificato le molle, gli ammortizzatori e la barra antirollio, perfezionando la risposta delle gomme ai carichi verticali. L’angolo di incidenza è stato portato da 5°35 a 6°00 per migliorare la stabilità in rettilineo e la compostezza in curva. Posteriormente, è stato abbassato il centro di rollio per aumentare l’aderenza del profilo interno degli pneumatici nelle sterzate. Per il 2011, la GT-R si dota di nuovi ammortizzatori leggeri in alluminio, fatti su misura per l’auto. L’unità genera una forza di smorzamento più precisa che garantisce una stabile tenuta di strada e, al contempo, una maggiore sensibilità ai comandi del pilota. Come in precedenza, il guidatore può impostare l’assetto degli ammortizzatori scegliendo tra “Comfort”, “Sports” (l’impostazione standard che garantisce il miglior rapporto tra agilità ed equilibrio) e “R” (per le alte prestazioni). R corrisponde a un comportamento neutro in curva anche nella guida al limite, con il massimo feedback. I sensori misurano 11 parametri del veicolo, tra cui velocità, accelerazione laterale, angolo di sterzata e parametri del motore; i dati vengono analizzati per calibrare adeguatamente lo smorzamento. Freni, ruote e pneumatici Per migliorare la resistenza al “fade” (ossia la capacità delle pastiglie di minimizzare la riduzione dell’attrito quando sono soggette a elevate temperature dopo un uso prolungato dei freni), i dischi anteriori sono stati maggiorati di 10 mm e ora misurano 390 mm di diametro. I dischi sulle quattro ruote, progettati da Nissan, sono costruiti interamente in acciaio e ventilati. L’impianto Brembo dona uno straordinario feeling del pedale e una possente capacità di arresto. I rotori flottanti, con costole ventilate a finitura diamantata e perforazioni trasversali, stabilizzano la frenata e impediscono la deformazione per effetto del calore. Le pinze monoblocco ultrarigide di Brembo (anteriori a sei pistoncini e posteriori a quattro) hanno supporti a tre punti ispirati alle auto da corsa per generare un’elevata forza frenante evitando la distorsione delle pinze. Anche la struttura a doppia asta di collegamento contrasta la ne. distorsione e mantiene la stabilità di frenata in ogni condizio I cerchi RAYS in alluminio forgiato, I cerchi sfoggiano una nuova tinta, Come l’originale, anche la nuova GT-R monta pneumatici Dunlop realizzati specificamente per la cocca e design Per realizzare gli ambiziosi obiettivi fissati per la GT-R – stabilità ad alta velocità, comfort di È stato fatto ampio uso di materiali leggeri, come l’alluminio per il cofano, il bagagliaio e i L’alluminio pressofuso, leggero ed estremamente resistente, è stato scelto anche per gli di nuova concezione, sono rigidi e leggeri e migliorano la risposta delle gomme ai carichi verticali. La zigrinatura all’interno delle ruote è stata modificata per eliminare potenziali slittamenti degli pneumatici causate dalla maggiore potenza del motore. Hyper Blue Black Chrome, e una finitura ultralucida ottenuta con cinque applicazioni di gloss per enfatizzare l’idea di qualità e performance. vettura. Il modello del 2011 ha il codice Dunlop SP Sport MAXX 600 DSST CTT ed è prodotto con una speciale mescola che aumenta l’aderenza. La nuova struttura e l’incrementata rigidità di battistrada e pareti laterali stabilizzano la traiettoria sui fondi dissestati. Come in passato, le gomme sono gonfiate con l’azoto al posto dell’aria normale per evitare sbalzi di pressione durante la guida ad alta velocità. S marcia e sicurezza – Nissan ha impiegato diversi tipi di materiali e sofisticati metodi di assemblaggio. pannelli esterni delle porte. La struttura anteriore dell’auto è in fibra di carbonio, come pure il supporto del radiatore, il lato frontale del vano motore e il diffusore aerodinamico posteriore nel sottoscocca. Lo scudo di protezione sotto il motore è realizzato con una speciale fibra di vetro, grazie alla quale Nissan GT-R ottiene un sottoscocca virtualmente piatto, ottimizzando l’efficienza aerodinamica. Gli interni delle porte sono in alluminio pressofuso, che garantisce una robusta protezione dagli impatti laterali. alloggiamenti dei puntoni delle sospensioni anteriori. Una novità della GT-R 2011 è la barra rigida e leggera di supporto alle sospensioni. Realizzata in materiale composito di carbonio con una struttura a nido d’ape in alluminio, la barra è installata nella paratia del vano motore e collega i gruppi sospensione sui due lati della vettura migliorando la precisione di risposta della scocca ai cambi di direzione. L’aggiunta di una traversa di supporto sotto la plancia, sul lato del passeggero, aumenta la Linee esterne e aerodinamica Muscolosa, possente e ben piantata a terra, la GT-R ha una presenza scenica di grande impatto, “L’obiettivo era creare levamo forme morbide ed eleganti, i Un dettaglio di stile molto esplicito in questo senso è la “piega” nel montante posteriore. “È un Nel 2011 il coefficiente aerodinamico scende ad un eccezionale 0,26, un dato fondamentale per Gli interventi estetici sul paraurti posteriore hanno abbassato il baricentro e scolpito la fascia rigidità e affina la reattività dell’auto agli input dello sterzo. a cui certamente non sono estranee le influenze della cultura automobilistica giapponese e dei videogiochi. un’auto distintiva, una supercar, ma non un ‘bolide’ normale... La GT-R è più massiccia, più pratica e piena di sostanza” afferma il responsabile del design Shiro Nakamura. “La funzionalità è un concetto chiave a bordo della GT-R. Non è troppo bassa, per cui salire o scendere non è un problema; ha una buona visibilità ed è facile da guidare.” “Non vo volevamo una forma n garage una Ferrari e una Porsche. Quest’auto dev’essere diversa dalle altre. Direi che la sua bellezza non è di genere femminile, come le auto italiane, ma è piuttosto una bellezza maschile.” originale ed efficiente. Chi la acquista molto probabilmente ha già segno particolare e aiuta il flusso dell’aria in coda” dice Nakamura “oltre a dare alla linea del tetto un andamento insolito.” Spiega anche che le fiancate ampie e piatte sono altamente funzionali: “Sono tese come la muscolatura addominale di un atleta, fanno sembrare l’auto più larga e sono molto aerodinamiche”. un’auto come la GT-R. Il paraurti anteriore è stato ridisegnato: le nuove doppie alette di raddrizzamento abbassano le perdite aerodinamiche. La presa d’aria frontale, più ampia del 13% rispetto alla versione precedente, aumenta il flusso d’aria attraverso il radiatore, con un effetto positivo di raffreddamento sui dischi freno anteriori. Il flusso d’aria deviato sui vani ruota determina una depressione nel vano motore; di conseguenza, la deportanza anteriore aumenta del 10%. Ai lati del frontale sono incastonate le luci diurne a LED ad ampia superficie riflettente, che emettono una luce bianca molto intensa. inferiore, allungandola. L’estensione del diffusore in coda ha migliorato l’aerodinamica del sottoscocca, riducendo la resistenza all’aria. Il raffreddamento del silenziatore dello scarico è più efficace, e l’introduzione di un’uscita d’aria nel paraurti posteriore, che rimuove l’aria dai vani ruota, aumenta del 10% la deportanza anche in coda. Altre modifiche estetiche riguardano i quattro terminali di scarico più corposi e il retronebbia a LED ad alta intensità incorporato nel diffusore posteriore più ampio. Le tinte disponibili per la carrozzeria sono sei, di cui due inedite: Metallic Black (che sostituisce Kuro Black pastello) e Daytona Blue (che sostituisce Titanium Grey). Interni L’abitacolo della GT-R è un luogo davvero speciale – con le migliori doti della “normalità”: spazio, comfort e tanta luce. Lo stile degli interni riflette le incredibili performance dell’auto, ma è anche molto pratico, con comandi intuitivi e facili da usare. Il volante multifunzione è di piccolo diametro, rivestito in morbida pelle cucita a mano, che si ritrova anche sulla leva del cambio e su cruscotto, consolle centrale e portiere. Il pulsante rosso di accensione sulla consolle centrale è attivato dal sistema di apertura delle porte Intelligent Key. Le spesse cornici degli strumenti analogici si “incastrano” l’una nell’altra come ingranaggi meccanici. Nel centro spicca il contagiri, con la zona rossa indicata a 7000 giri; alla sua destra gli indicatori di marcia, temperatura dell’acqua e carburante; e a sinistra il tachimetro. Alla stessa altezza del quadro strumenti ma sopra la consolle centrale, è integrato un display LCD multifunzione da 7”, dove il guidatore può leggere molti dati di telemetria del veicolo. La grafica è stata sviluppata in collaborazione con Polyphony Digital Inc., i realizzatori del videogame Gran Turismo per Sony PlayStation. Le schermate personalizzabili mostrano i valori di accelerazione laterale e trasversale, apertura della farfalla, angolo di sterzata, e numerosi dati meccanici fra cui temperatura e pressione dell’olio e “spinta” del turbo. Una “mappa ottimale delle cambiate” incoraggia ad adottare abitudini di guida più economiche. Per i piloti più “tecnici”, il sistema consente anche di tenere un registro dettagliato delle caratteristiche di guida. Il touchscreen multifunzione svolge il duplice ruolo di display per il navigatore satellitare e la gestione dell’audio. Sotto il display multifunzione c’è un pannello leggermente angolato verso il guidatore, che raggruppa gli interruttori e i comandi per l’aria condizionata, lo stereo e le regolazioni degli impianti di bordo, come ammortizzatori, trasmissione e VDC. La GT-R è equipaggiata con il sistema audio e navigazione combinato Nissan Premium Connect, che offre una maggiore facilità d’uso e caratteristiche nuove e potenziate. Fulcro dell’unità è un navigatore basato su hard disk (HDD) con una memoria da 40 GB, che consente un funzionamento più veloce e una grande capacità di archiviazione. Tra i numerosi vantaggi rientrano una mappatura molto più estesa (incluse Turchia, Europa orientale e Russia) e una modalità di navigazione in 3D estremamente facile da seguire, grazie a una grafica migliorata e a una rappresentazione più realistica del percorso e dei riferimenti topografici. Lo schermo WVGA (Wide Video Graphics Array) è un monitor a cristalli liquidi ad alta risoluzione con un numero di pixel quattro volte superiore rispetto ai display dei navigatori tradizionali. Le informazioni in tempo reale sul traffico vengono fornite via RDS-TMC, e il funzionamento più rapido consente al sistema di effettuare il re-routing in pochissimi istanti. Gli utenti hanno la possibilità di accedere all’elenco dei Punti di Interesse (POI) fornito da Michelin, con informazioni complete su ristoranti, servizi, musei e attrazioni turistiche di 20 grandi città europee. Il sistema si serve di un’interfaccia touchscreen, ottimizzando sia la praticità d’uso che la sicurezza, non solo a livello di navigazione, ma anche per altre funzioni quali telefonia Bluetooth e intrattenimento. Il sistema può essere controllato anche mediante la funzione di riconoscimento vocale. Le istruzioni sullo schermo sono visualizzabili in otto lingue diverse – inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano, portoghese, olandese e russo – mentre la funzione di riconoscimento vocale è disponibile in sette – inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano, portoghese e olandese. Un altro pregio del sistema di infotainment basato su HDD è l’integrazione di una libreria musicale da 9,3 GB, che permette di archiviare fino a 300 CD. Il download avviene in modo automatico dopo aver inserito un CD nell’apposito lettore, precedentemente selezionato. E per coloro che desiderano avere una scelta di brani ancora più ampia, il sistema supporta la connessione iPod/USB, completamente gestibile dallo schermo o dai comandi al volante. Durante l’ascolto il display mostra il titolo della canzone, il nome dell’artista e il titolo dell’album. Mediante la funzione Bluetooth Audio Streaming dell’unità è anche possibile riprodurre musica da altri dispositivi audio. Le novità per il 2011 negli interni della GT-R sono dettagli raffinati che sottolineano l’esclusività dell’ambiente, a cominciare dalla forma e dalla finitura pregiata del pannello in cui è inserito il display del navigatore. I controlli del riscaldamento sono contornati da carbonio nero opaco e le leve di comando al volante sono in magnesio. Gli anelli cromati sulla consolle e intorno alle bocchette del climatizzatore hanno una sportivissima lavorazione nero fumé. Per il 2011 la GT-R si presenta in due allestimenti, uno che accentua la sua natura sportiva e l’altro che punta manifestamente al lusso. La scelta non comporta alcuna maggiorazione di prezzo. La versione Black Edition ha sedili Recaro in pelle nera ad alto contenimento. Le bordature rosse delle poltrone sono richiamate dall’inserto rosso sulla leva del cambio. Il padiglione è scuro. La seconda alternativa prevede interni in morbidissima pelle grigio chiaro o nero, con il soffitto grigio chiaro per un’atmosfera più luminosa. I sedili donano comfort e sicurezza, “avvolgendo” perfettamente gli occupanti in curva. La regolazione ad hoc e l’estensione della seduta alleviano l’affaticamento delle gambe e della zona lombare, con la possibilità di agire su vari parametri di registro (profondità e altezza sono impostabili elettricamente). I sedili sono inoltre riscaldabili a due diverse intensità. I due posti di coda, facilmente accessibili utilizzando l’apposito interruttore di salita/discesa sulle poltrone anteriori, sono più adatti per accogliere dei bambini o borse e giacche – passeggeri adulti solo per brevi tratti. La capacità del bagagliaio è di 315 litri (VDA), sufficiente a contenere due sacche da golf o le valigie di una vacanza, dimostrando ancora una volta la praticità della GT-R nel quotidiano. Valore Le dotazioni di serie sono, come sempre, complete. La GT-R 2011 offre: navigatore satellitare Connect Premium basato su HDD, impianto stereo Bose, connettività con iPodTM, libreria musicale su hard disk, telefonia Bluetooth, cerchi in lega da 20”, pneumatici “run flat” e climatizzatore a regolazione individuale. L’unica scelta da fare è l’allestimento: Premium Edition o Black Edition. E se a questo si aggiungono le prestazioni garantite dal biturbo V6 attraverso il cambio a doppia frizione GR6 e coadiuvate dal sistema di trazione integrale, e il prezzo su strada assolutamente competitivo, la GT-R è un prodotto unico. “Fin dall’inizio la GT-R ha voluto conciliare performance e praticità. Dove le condizioni lo permettono, compie imprese strabilianti e mostra eccezionali doti di tenuta e manovrabilità... ma, quando occorre, sa trasformarsi in una tranquilla berlina per famiglie.” “Il Model Year 2011 porta avanti questi valori. L’auto esalta le sue performance ma resta compiacente in città quanto spettacolare al Nurbürgring!” “Anche stavolta la GT-R ha riscritto le regole del gioco” conclude Andy Palmer.

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