Ford sta rafforzando il proprio impegno nel portare avanti lo Smart Mobility Plan, la strategia dell’Ovale Blu per trasformare l’esperienza di mobilità di ‘domani’ grazie alle tecnologie di connettività e all’analisi degli scenari del trasporto e dei ‘big data’.
Nell’Africa Occidentale rurale, Ford ha inaugurato un nuovo sistema di raccolta dati che si avvale di un kit di sensori per motociclette. Queste, nell’ambito del programma Riders for Health, potranno mappare zone remote non ancora inserite nelle comuni cartografie GPS e facilitare l’intervento dei servizi sanitari in zone in cui l’accesso all’assistenza medica è meno agevole.
Il kit di sensori, che include la mappatura GPS, è stato sviluppato secondo lo standard OpenXC, una piattaforma aperta realizzata da Ford che permette a veicoli di ogni genere di trasformarsi in centri di raccolta di informazioni sul traffico, sulle condizioni della strada e addirittura sul meteo.
Uno degli esperimenti americani, Dynamic Shuttle, è stato trasformato in un progetto operativo grazie al quale i dipendenti di Ford, a Dearborn, USA, potranno avvalersi di un servizio di navette condivise i cui percorsi sono calcolati tramite sofisticati algoritmi.
Il progetto è basato su una flotta di Ford Transit, che adeguano in tempo reale il tragitto da percorrere in base alle richieste degli utenti, alle destinazioni e al traffico, offrendo un servizio accessibile basato su una forma di trasporto ibrida che unisce la mobilità personale a quella di massa.
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