The Grenadier pub di Londra ottiene il riconoscimento World Origin Site per l'INEOS Grenadier

The Grenadier pub di Londra ottiene il riconoscimento World Origin Site per l'INEOS Grenadier

Il pub londinese The Grenadier diventa il primo luogo d'origine certificato per un'auto: l'INEOS Grenadier, simbolo di innovazione e forte presenza italiana.

Nel cuore di Londra, nel prestigioso quartiere di Belgravia, la storia dell'automotive scrive una nuova pagina: The Grenadier pub è diventato ufficialmente il primo sito di origine al mondo riconosciuto per un'automobile. Un risultato straordinario, sancito dal registro World Origin Site, che certifica i luoghi dove le idee hanno davvero cambiato il corso delle cose.

Protagonista di questa vicenda è una semplice banconota da 5 sterline, appesa al soffitto del locale. Su di essa, nel 2017, Sir Jim Ratcliffe, fondatore di INEOS Automotive, abbozzò a penna lo schizzo di un fuoristrada dagli ideali puristi. Da quell'ispirazione nacque l'INEOS Grenadier, veicolo che oggi può vantare oltre 36.000 unità consegnate in tutto il mondo e, soprattutto, una targa verde apposta all'interno del pub dove tutto ebbe inizio.

Il riconoscimento World Origin Site non fa distinzioni di settori o importanza storica: accanto al Grenadier, il registro include luoghi come il laboratorio di Alexander Fleming dove fu scoperta la penicillina, la sala delle prime proiezioni dei fratelli Lumière e il club londinese della prima esibizione dei Beatles.

L'idea di Ratcliffe era controcorrente: creare un 4x4 senza compromessi in un'epoca dominata dalle mode dell'automotive urbano. Telaio separato, trazione integrale permanente e tre differenziali bloccabili sono i tratti distintivi del Grenadier, concepito per chi pretende robustezza, affidabilità e reale capacità fuoristrada. Tre anni dopo il famoso schizzo, il primo prototipo era già pronto, segnando l'inizio di un nuovo capitolo per gli amanti dell'off road.

Non mancano curiosità italiane in questa storia. Diversi siti del World Origin Site hanno un legame con il nostro Paese: dal Bar Italia in Frith Street, celebre per la prima dimostrazione pubblica della televisione, alla storica stazione radio di Guglielmo Marconi. E la presenza italiana è forte anche a bordo del Grenadier: gli assali rigidi sono prodotti dal Gruppo Carraro a Maniago, i sistemi frenanti sono firmati Brembo, mentre Frap di Bruino e Cofle di Trezzo sull'Adda forniscono componenti chiave di sterzo, sospensione e tiranterie dei differenziali.

A livello industriale, INEOS Automotive rappresenta una vera eccellenza. Nel 2017, Jim Ratcliffe, presidente di INEOS, appassionato di motori ed esperto avventuriero, ha individuato un vuoto nel mercato: un vero 4x4 senza compromessi, capace di coniugare robustezza tradizionale, affidabilità e conformità agli standard moderni. Da questa intuizione è nata l'azienda, con l'obiettivo di realizzare veicoli off-road innovativi e globali. Nel 2022 il Grenadier ha debuttato sul mercato globale, unendo spirito inglese e rigore tedesco, mentre nel 2023 la gamma si è arricchita con la versione Quartermaster pick-up.

INEOS Automotive oggi è un colosso che impiega oltre 24.500 persone, opera in 27 Paesi e nel 2025 ha raggiunto un fatturato di 55 miliardi di dollari, confermando una crescita costante nel settore automotive e chimico.

Il traguardo raggiunto da The Grenadier pub e INEOS Grenadier va ben oltre il simbolismo della targa verde: testimonia come una grande idea, nata da un semplice disegno tra amici, possa diventare un'icona internazionale della tecnica e del Made in Italy, legando indissolubilmente il passato, il genio e il futuro dell'auto.

The Grenadier pub di Londra ottiene il riconoscimento World Origin Site per l'INEOS Grenadier

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!