C'era chi temeva il peggio e si chiedeva chi avrebbe comandato in Wind, dopo il passaggio dall'egiziano Sawiris a un controllo composito russo-norvegese-egiziano. Timori fugati. La nomina ad amministratore delegato dell'italianissimo Maximo Ibarra (di origini abruzzesi per la precisione) e' stato un premio esplicito al management nazionale che ha portato Wind (guidato nelle funzioni tecnico-commerciali proprio da Ibarra prima che ne diventasse numero uno), a registrare performance brillanti sul mercato e a far si' che oggi l'azienda rappresenti il 30% dell'ebitda dell'intera Vimpelcom.
Ibarra, con lo stile concreto tipico degli abruzzesi, ha subito raccolto la sfida annunciando obiettivi ambiziosi: portare Wind al primo posto nel mercato consumer incrementando anche il segmento corporate. Italians do it better.
A Maximo Ibarra il comando di Wind
C'era chi temeva il peggio e si chiedeva chi avrebbe comandato in Wind, dopo il passaggio dall'egiziano Sawiris a un controllo composito...
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