Ana Carla Maza, violoncellista, cantante e compositrice cubana, prosegue il suo tour in Italia nel 2026 presentando il nuovo progetto discografico intitolato Alamar, già acclamato per l'intreccio tra radici, memoria e amore legato al tema dell'esilio, del ritorno e dell'identità. Il tour toccherà alcune delle location più suggestive del paese come Piazza dei Miracoli di Pisa e Villa La Magia a Quarrata, passando per il Festival Brass Group di Palermo fino al Riccione Summer Jazz e il Festival Imaginaria di Conversano.
Il nuovo album si ispira all'omonimo quartiere sul mare dell'Avana, luogo simbolo di incontri e resilienza per i rifugiati cileni dopo il 1973, dove la stessa artista è nata ed è cresciuta in una famiglia di musicisti trasmettendo un patrimonio influenzato sia dal jazz che dalla musica latinoamericana e classica.
Alamar è un progetto personale che racconta radici, memoria e amore in un intreccio sonoro che fonde jazz, musica latina e world music in uno stile unico e riconoscibile, così si presenta questa raccolta di brani dove voce e violoncello si fondono attraversando culture e tradizioni. La tracklist include nove titoli tra cui Habanera, Corazoncito mío, Je t'ai aimé e il brano centrale Alamar, già accompagnato da un video ufficiale.
L'artista si è già esibita sui palchi di oltre 25 paesi e in festival internazionali come Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Blue Note Milano e molti altri, condividendo le scene con nomi leggendari come Chucho Valdés e affermandosi tra le voci più originali della nuova scena mondiale. Nei suoi concerti Ana Carla Maza propone una miscela di salsa, bossa nova, cumbia, reggae, rumba, samba e tango che stupisce e coinvolge il pubblico in un'esperienza sonora unica.
I biglietti per tutte le date italiane sono già disponibili, mentre l'album e i video dei singoli brani sono in rete e continuano a raccogliere consensi da parte di pubblico e critica. La presenza di Ana Carla Maza nei principali festival italiani dell'estate 2026 si conferma così un appuntamento imperdibile per gli amanti della world music e del jazz contaminato.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!