La volontà di ricostruire per affermare che la forza dell'essere umano è superiore a quella della potenza distruttrice della natura (C. Strinati)
In Italia convivono da sempre due peculiarità: un patrimonio artistico inestimabile e un elevato rischio sismico. Sky Arte HD trasmette l’esclusivo documentario Artquake – L’Arte Salvata proprio domani alle 21:15, in occasione del 20° anniversario del terremoto che colpì Umbria e Marche provocando il crollo della volta della Basilica di San Francesco ad Assisi, oggi un potente esempio di rinascita del patrimonio artistico culturale dopo un sisma.

Ogni quattro anni in media un disastro sismico colpisce l’Italia. Volgendo lo sguardo al recente passato, il sisma nel centro Italia del 2016 ha danneggiato il 77% del patrimonio artistico della zona. “La calamità naturale viene avvertita come segno imperscrutabile di un destino che va a cancellare proprio ciò che doveva restare, da qui la volontà di ricostruire, di rifare, per affermare che la forza dell'essere umano è superiore a quella della potenza distruttrice della natura”, commenta il critico d’arte Claudio Strinati, intervistato nel documentario insieme ad altri esperti, tra cui la sismologa storica Emanuela Guidoboni, la restauratrice Oriana Sartiani che parla di ferite inferte alle opere d’arte., i Carabinieri del reparto speciale dedicato alla tutela del patrimonio culturale che dal 24 agosto 2016 hanno recuperato 18.900 opere dalle zone terremotate del centro Italia.
“ArtQuake –L’arte salvata” descrive i modi in cui comunità e istituzioni hanno affrontato concretamente le conseguenze del terremoto, descrivendo le tipologie di danno subìte dal patrimonio artistico in diversi momenti storici e località e mettendo a fuoco le opere create ex novo, nate dalla rielaborazione espressiva di un vissuto traumatico.

Un viaggio tra le zone più colpite d’Italia che prova a spiegare il ruolo dell’arte nel processo di elaborazione e di recupero che segue un terremoto, dal restauro degli affreschi di Giotto e Cimabue nella Basilica superiore di Assisi, fino a Gibellina, passando per il Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Abruzzo e l’Irpinia.
Le telecamere di Sky Arte sono entrate per la prima volta in esclusiva nel bunker di Spoleto, luogo dove sono custodite le opere d’arte «sopravvissute» al terremoto dopo la loro messa in sicurezza. ArtQuake è un racconto di come, dietro l’immane tragedia del terremoto, spesso si nasconda l’opportunità di ripensare e ripensarsi, di creare, attraverso l’arte, nuovi scenari e soluzioni innovative.
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