L'Italia si conferma protagonista del collezionismo motoristico internazionale grazie all'evento Auto e Moto d'Epoca presso BolognaFiere, che apre le porte dal 22 al 25 ottobre per una nuova edizione carica di appuntamenti e iniziative rivolte agli appassionati di motori.
L'Automotoclub Storico Italiano (ASI) celebra il suo sessantesimo anniversario con una presenza di rilievo all'interno del Padiglione 25, dove sorge il grande ASI Village. Qui, una ventina di Club Federati provenienti da tutta la penisola si uniscono allo spazio ufficiale della FIVA, offrendo un'area espositiva ricca di veicoli, cultura e momenti di incontro aperti al pubblico.
Il palco istituzionale dell'ASI ospiterà una serie di incontri, conferenze e talk con personalità del settore e rappresentanti delle istituzioni, offrendo spunti di riflessione e approfondimento sul valore del motorismo storico italiano. "Anche il Salone di Bologna fa parte degli appuntamenti celebrativi del nostro sessantesimo anniversario", sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro. "È un anno importante per la Federazione, abbiamo voluto interpretarlo al meglio organizzando eventi rilevanti che potessero raccontare il nostro impegno nella tutela e nella valorizzazione del motorismo storico, che oggi più che mai rappresenta una risorsa di alto valore per il Paese. L'ASI Village ad Auto e Moto d'Epoca accompagnerà il pubblico attraverso le nostre attuali direttrici primarie, che sono cultura, turismo e sostenibilità".
L'ampio spazio espositivo all'ingresso dell'ASI Village è dedicato alle Collezioni ASI, una vera e propria vetrina di esemplari iconici a due e quattro ruote, patrimonio tutelato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e testimonianza della storia motoristica nazionale.
Uno dei momenti più attesi sarà sabato 24 ottobre alle 12, quando sul palco dell'ASI Village si alterneranno leggende del rally come Miki Biasion, Tonino Tognana, Andrea Aghini, insieme ai navigatori Gigi Pirollo, Rudy Dal Pozzo e Max De Antoni, intervistati dal giornalista Carlo Cavicchi. A seguire, la cerimonia di consegna del riconoscimento internazionale "FIVA Heritage Hall of Fame" alla memoria di Sandro Munari.
Il Salone ospita inoltre la seconda edizione del Concorso Grifo d'Oro ASI, nato per valorizzare i nuovi talenti del car-design e ispirato allo storico Grifo d'Oro Bertone degli anni '60. La premiazione è in programma nella mattinata di sabato 24 ottobre alle 11.
Da segnalare anche la presenza per la prima volta dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che illustra la storia delle targhe e la produzione di targhe originali per i veicoli storici, un vero viaggio nella storia dell'identità automobilistica italiana.
L'ASI rafforza il suo legame con il sistema Paese attraverso un nuovo protocollo d'intesa siglato con Confagricoltura, presentato sul palco dell'ASI Village il 24 ottobre pomeriggio. L'accordo mira a preservare e valorizzare il patrimonio legato alla trasformazione economica e sociale, in linea con l'impegno istituzionale dell'Automotoclub.
A completare l'offerta, nel Padiglione 31 dedicato alle moto, le Squadre Corsa ASI espongono alcuni dei bolidi a due ruote dal pedigree sportivo più prestigioso, protagonisti delle competizioni europee e ambasciatori del motorismo storico italiano.
Il Salone Auto e Moto d'Epoca di Bologna si conferma così appuntamento imprescindibile per gli appassionati e per tutti coloro che riconoscono nel motorismo storico un patrimonio culturale, sportivo ed economico di primissimo piano.
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