Ben Spies pronto per la gara di casa, Salt Lake City

Ben Spies pronto per la gara di casa, Salt Lake City

Il Team Yamaha World Superbike si appresta questo week-end ad affrontare il settimo round del Campionato Mondiale SBK, che si disputa sul circuito di...

Il Team Yamaha World Superbike si appresta questo week-end ad affrontare il settimo round del Campionato Mondiale SBK, che si disputa sul circuito di Miller, situato a pochi chilometri dalla capitale dello stato dello Utah, Salt Lake City. Un appuntamento molto sentito da Ben Spies, che torna negli Stati Uniti per la sua gara di casa. Una pista che il pilota texano conosce molto bene, avendo vinto cinque delle sei gare disputate quando gareggiava nel Campionato AMA SBK. Per Spies l’obiettivo è continuare il filotto di Superpole e aggiungere nuove vittorie ad una stagione fino a questo momento già molto positiva. Ben Spies: “Fa un po’ impressione essere tornato negli Stati Uniti. Questo è il mio primo ritorno dell’anno, così ho una sensazione strana. Dopo gli alti e bassi di Kyalami sono veramente felice di essere a casa e attendo con trepidazione questo week-end a Miller. E’ una pista fantastica e io la conosco bene. Fa una grande differenza avvicinarsi ad una gara avendo una buona conoscenza del tracciato. Questo capita per la prima volta quest’anno, e proprio di fronte ai tifosi di casa. Io e il team stiamo lavorando duramente sul set up, perché ci tengo veramente a dare una grande soddisfazione ai fan americani”.

TOM SYKES (team Yamaha World Superbike) “Kyalami non è andata sicuramente secondo i piani. Ero partito per la gara in quinta posizione nel campionato e ambivo a guadagnare una posizione; invece ne ho perse due, anche se sono rimasto abbastanza vicino. In tutti i casi è storia passata, ora bisogna concentrarsi sulla gara di Miller. Sono convinto che sia io che Ben faremo ottime cose. La pista sembra abbastanza simile a quella della Qatar, per cui sono carico. Conto sulla competitività della mia R1 perché si possa portare a casa due risultati importanti, in modo da costruire un eccellente seconda parte di campionato”.

MASSIMO MEREGALLI (team manager Yamaha World Superbike) ”Sebbene Kyalami non ci abbia portato i risultati che speravamo, entrambi i piloti hanno fatto davvero grandi cose, guidando sopra i problemi dove possibile e dando veramente il massimo. Abbiamo continuato a lavorare sodo per sviluppare la moto e siamo fiduciosi di poter conquistare punti preziosi e di iniziare a ridurre il gap nei confronti della testa del campionato”.

Tom Sykes TOM HOUSEWORTH (Responsabile Tecnico di Ben Spies) “Miller è un circuito dove Ben ed io abbiamo una buona esperienza. E’ veloce e guidato, con giusto un paio di curve strette e un rettilineo molto lungo. L’unica cosa che ha in comune con Kyalami è che è in altura, con la potenza del motore che dunque si riduce un po’. Il set up che andremo ad utilizzare sarà un compromesso tra una buona velocità di inserimento in curva e il massimo grip, una moto stabile ma veloce nei cambi di direzione sarà importante nel primo settore della pista. Se fai bene questa parte, normalmente ottieni un buon tempo. Le moto avranno un setting un po’ diverso da Kyalami: la moto 1 avrà le regolazioni solite mentre nella seconda useremo un link diverso per vedere se riusciamo ad ottenere maggior grip. La partenza è molto importante a Miller. Dopo che le luci si spengono si affronta un lungo rettilineo. Proveremo diverse partenze durante le prove e mi auguro che tutto sia a posto per riuscire ad affrontare davanti la prima curva. Sarà comunque una gara lunga e la strategia dipenderà da come si parte. E’ bello essere a casa e non vedo l’ora che si inizi!”.

SERGIO VERBENA (Responsabile Tecnico di Tom Sykes) ”Sono certo che non useremo i setting di Kyalami perché Miller è una pista totalmente diversa. E questo vale anche per le gomme. Inizieremo con un setting di base simile a quello di Monza ed Assen e vediamo dove porta. Su questa pista sarà fondamentale avere una moto correttamente bilanciata e agile perché ci sono molti cambi di direzione. Sin dal primo turno di prove lavoreremo quindi su questo aspetto: Tom ha fatto fatica a Kyalami, ma è ottimista riguardo alla gara americana”.

CAMPIONATO PILOTI (dopo 6 prove su 14): 1. Haga (Ducati) punti 250; 2. Fabrizio (Ducati) 165; 3. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) 162; 4. Haslam (Honda) 116; 5. Rea (Honda) 106; 6. Biaggi (Aprilia) 103; 7. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) 103; 8. Laconi (Ducati) 77; 9. Neukirchner (Suzuki) 75; 10. Checa (Honda) 73.

CAMPIONATO MARCHE (dopo 6 prove su 14): 1. Ducati punti 275; 2. Yamaha 203; 3. Honda 170; 4. Aprilia 106; 5. Suzuki 105; 6. BMW 59; 7. Kawasaki 27.

Ben Spies pronto per la gara di casa, Salt Lake City

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