Garmin con Carla Perrotti nel progetto Desert Therapy

Garmin con Carla Perrotti nel progetto Desert Therapy

Dall’impresa dello scorso novembre che ha visto Carla Perrotti attraversare a piedi il deserto egiziano in un’avventura denominata “Nuove frontiere” nasce...

Dall’impresa dello scorso novembre che ha visto Carla Perrotti attraversare a piedi il deserto egiziano in un’avventura denominata “Nuove frontiere” nasce il nuovo progetto: Desert Therapy. Dal 28 marzo al 5 aprile Carla Perrotti farà rivivere ad un ristretto gruppo di partecipanti le emozioni dell’avventura egiziana. Una settimana in cui l’esploratrice, camminando e raccontando, guiderà i viaggiatori attraverso un percorso nel cuore del deserto alla scoperta del corpo e dell’anima. Ancora una volta, al fianco di Carla Perrotti vi sarà Garmin e i suoi GPS della famiglia Oregon, navigatori satellitari di ultima generazione. Il deserto come medicina. Potrebbe essere questa l’essenza della nuova proposta di Carla Perrotti che, al rientro dalla sua ultima impresa, ha ideato un progetto “ad ampio respiro” per poter condividere con altri l’esperienza del deserto. Una lunga camminata dove i partecipanti saranno guidata dalla “signora dei deserti” non solo alla ricerca della meta quotidiana, ma anche attraverso un viaggio introspettivo in ognuno dei partecipanti.

La partenza del gruppo (cinque donne e tre uomini) avverrà a Milano il 28 marzo, ma la vera avventura prenderà il via il giorno dopo quando si entrerà nel deserto, circa 60 chilometri a nord dell’oasi di Farafra, dove Carla è partita per la sua ultima impresa, lo scorso novembre, insieme a Fabio Pasinetti, maratoneta bergamasco non vedente. L’arrivo è previsto dopo cinque giorni all’oasi di El Dakkar e i partecipanti percorreranno un tracciato che parte dal Deserto Bianco dove i pinnacoli di calcare formano meravigliose sculture, per terminare nella zona delle spettacolari dune di sabbia. Pochi chilometri, che consentono a quasi tutti di affrontare il viaggio, ma si badi bene che non sarà un trekking. Si camminerà assaporando i panorami impagabili di un territorio misterioso, fino alla sera, quando intorno al fuoco, si scoprirà il meraviglioso silenzio del deserto. A scandire il tempo la natura del deserto stesso: l’alba, il tramonto e il ritmo dei cammelli che seguiranno la carovana. Si dormirà in campi attrezzati con tende nell’assoluta assenza del segno dell’uomo. Ci sarà lei, Carla Perrotti, il gruppo organizzatore e il deserto. Un deserto diverso da tutti gli altri che consentirà di vivere un’esperienza nuova e unica. Una proposta innovativa che prende il nome di Desert Therapy.

“Dopo sei imprese a piedi e in solitaria, ho deciso di dare a chiunque lo desideri, la possibilità di conoscere questo luogo magico” commenta Carla Perrotti “un’occasione per assorbire le grandi energie che il deserto sa donare a chi lo ama e lo rispetta”. Un’iniziativa rivolta a coloro che per diversi motivi vogliono spostare un po’ più avanti il proprio limite e ritrovare se stessi, per tornare dalla culla del deserto con uno spirito più forte, un equilibrio più saldo e una maggiore consapevolezza.

Anche in questo progetto Garmin non ha voluto far mancare il proprio sostegno a Carla Perrotti e l’azienda leader mondiale nella navigazione satellitare fornirà alla spedizione i GPS necessari per garantire la sicurezza e la navigazione nel deserto. Il team di supporto responsabile della logistica utilizzerà un Garmin GPSmap 60CSx, mentre il gruppo di camminatori utilizzerà un Oregon 300, strumentazione di ultima generazione, lo stesso che è stato utilizzato da Carla Perrotti nel corso della spedizione “Nuove frontiere”.

Garmin con Carla Perrotti nel progetto Desert Therapy

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