Gli italiani e il Web, soprattutto comunicare

Comunicare, cercare e consultare informazioni, accedere a servizi di online banking: queste le prime tre attività condotte in Internet dagli italiani...

Comunicare, cercare e consultare informazioni, accedere a servizi di online banking: queste le prime tre attività condotte in Internet dagli italiani secondo la nuova ricerca commissionata da Fujitsu Siemens Computers. Nel nostro Paese, l’utilizzo della Rete a fini di utilità pratica o di scambio di messaggi e contenuti è ancora superiore ad un uso di puro intrattenimento. Proprio per conoscere le esigenze di coloro che utilizzano un PC o un notebook collegato in Rete, Fujitsu Siemens Computers ha condotto una nuova indagine a livello europeo, che ha consegnato una preziosa fotografia delle attuali abitudini delle persone e delle loro necessità in termini di dotazione tecnologica.

Lo studio promosso da Fujitsu Siemens Computers è stato svolto dalla società di analisi Dialego, su un campione europeo di oltre 3.500 persone, a cui è stato sottoposto un questionario dettagliato. Le risposte sono state, quindi, analizzate e suddivise secondo diversi profili legati all’età, al sesso, al luogo d’origine.

Dato globale emerso dall’indagine è che, qualsiasi sia il luogo d’origine degli intervistati, Internet viene utilizzato prevalentemente per superare le barriere geografiche, in particolar modo, per mettersi in contatto con amici e parenti che si trovano lontano. Per questo scopo gran parte dei partecipanti all’intervista ha dichiarato di ricorrere al computer e alla tecnologia molto più spesso oggi che in passato. Ulteriore nota che riguarda in generale l’Europa è che francesi, russi e svedesi più di altri valorizzano anche le possibilità di divertimento e multimedialità ottenibili dalla Rete.

Per quanto riguarda l'Italia, in dettaglio, la percentuale di Internauti che dichiara di comunicare attraverso la mail corrisponde al 91%; lo stesso valore è valido per coloro che navigano attraverso i siti Web per informazione e consultazione. I servizi di online banking sono i più diffusi nella gamma di attività in rete, utilizzati dalle persone per il 37% contro, per esempio, allo shopping online che detiene il 22%.

La ricerca chiarisce tra quali attori avviene lo scambio di informazioni via Internet. Il 72% degli intervistati utilizza le e-mail per comunicare con gli amici e circa il 60% le usa per scopi lavorativi, mentre meno del 40% se ne serve per comunicare con parenti, nuovi contatti e partner.

Il fattore amicizia è protagonista anche delle chat, utilizzate dal 56% dei partecipanti all’indagine. Il 42% invece le impiega per “parlare” con nuovi contatti, mentre solo il 21% del campione le adotta per comunicare con colleghi di lavoro e partner.

Il 33% di coloro che hanno risposto al questionario partecipa a newsgroup e forum di discussione per scambiarsi opinioni con amici e persone conosciute in Rete, mentre meno del 14% se ne serve per comunicare con colleghi, parenti e partner.

I fruitori abituali di telefonate VoIP si aggirano attorno al 20% degli intervistati, indipendentemente da quali siano i propri interlocutori. La percentuale invece aumenta se si prendono in considerazione coloro che utilizzano questo tipo di comunicazione in modo saltuario, principalmente per mettersi in contatto con amici e nuove conoscenze. Dati simili sono emersi anche per quanto riguarda l’aspetto delle conferenze via web, che vengono utilizzate principalmente per comunicare con amici (60%) e parenti (55%).

Affrontando invece il tema delle video conferenze mediante l’ausilio di webcam, risulta che queste vengono usate per scopi relativi all’ambito professionale (55%) e solo secondariamente per mettersi in contatto con amici e nuove conoscenze (51%), mentre non rientrano nelle metodologie di comunicazione per interloquire con parenti e partner.

Nel questionario a cui i partecipanti hanno risposto è stato chiesto anche quali strumenti offerti da web 2.0 conoscessero e utilizzassero. Ne è emerso che i video portali, come ad esempio YouTube, vanno per la maggiore, con percentuali di utilizzo che si aggirano attono al 76%, seguiti a ruota dai blog (73%). Numeri che diminuiscono invece parlando di sistemi di condivisione di immagini e di Second Life, utilizzati da meno del 62% dei partecipanti.

Infine, per analizzare l’esperienza online degli intervistati nel corso del tempo e valutare i cambiamenti nella tipologia di abitudini, è stato chiesto quali attività vengono condotte in Rete da più di 2 anni: navigare e scambiare posta elettronica dal 94% del campione; utilizzare le chat per comunicare dall’80%; giocare online dal 74%; accedere a servizi multimediali per l’ascolto di musica e visione di film dal 73%; acquistare dal 72%; fruire di videoconferenza dal 53%, mentre di servizi più evoluti come le telefonate via VoIP dal 39%.

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