La nuova gamma Saab 9-3 Griffin, che arriverà in Italia a giugno, si caratterizza per il rinnovato stile esterno e interno supportato da una gamma motori più potente ed efficiente. La gamma Saab 9-3 Griffin, basata sugli attuali modelli Sport Sedan, SportHatch, Cabriolet e 9-3X, si distingue per i nuovi paraurti anteriori, i gruppi ottici con il tipico stile Saab a "blocco di ghiaccio" e il badge Griffin sulla parte anteriore della fiancata. All'interno, il pannello strumenti, le finiture e la tappezzeria hanno uno stile nuovo, decisamente attuale. Due gli allestimenti previsti: Griffin e Aero Griffin. Sotto il cofano, i nuovi 2.0 BioPower, alimentabili a benzina ed E85, da 163 e 220 cv adottano iniezione diretta, fasatura variabile e turbocompressore a doppia chiocciola. Il consumo e le emissioni di CO2 nel ciclo combinato si riducono in media del 4% considerando l'intera gamma. Questi nuovi motori affiancano l'attuale gamma dei turbodiesel 1.9 TTiD da 130, 160 e 180 cv che garantiscono un livello di emissioni di CO2 di rilievo: solo 119 g/km per la 9-3 Sport Sedan, un risultato che mette la versione da 180 cv al top della categoria nel rapporto tra emissioni e potenza. Un ulteriore affinamento della messa a punto consente alla 9-3 SportHatch di raggiungere gli altrettanto notevoli valori di 119 g/km e di 4.5 l/100 km nel ciclo combinato.
Tutte le motorizzazioni hanno ora trasmissioni manuali o automatiche a sei marce di serie.
Look fresco e attuale All'esterno, la gamma 9-3 Griffin adotta gruppi ottici anteriori con l'effetto "blocco di ghiaccio" introdotto dalla Nuova Saab 9-5 Berlina. Ispirati dalla concept car Aero X, i fari si presentano con un'originale sfumatura azzurro/verde alla luce del giorno. La mascherina adotta una barra centrale più evidente, a forma di ala, che riporta la tipica scritta Saab stilizzata: un'altra soluzione ripresa dalla Nuova 9-5 Berlina.
I paraurti anteriori ridisegnati includono una presa d'aria trapezoidale in rilievo definita da barre parallele o, nella versione Aero Griffin, da una griglia. I fari supplementari anteriori sono di serie e il badge Griffin è disposto ai lati dei parafanghi anteriori.
Posteriormente, la scritta Saab stilizzata sostituisce il grifone sul profilo cromato; tutti gli allestimenti Sport Sedan hanno uno spoiler sul bordo del bagagliaio. I cerchi in lega da 16” sono di serie sulla versione Griffin, da 18" nelle versioni Aero Griffin. Sono disponibili anche dei nuovi cerchi da 17”, 18” e 19”.
Lo stile dell'abitacolo è stato aggiornato. Sono stati introdotti dettagli effetto titanio attorno al pannello strumenti, leva cambio, porte e cassetto del cruscotto e, in opzione, per la plancia strumenti. Gli interni Aero Griffin sono caratterizzati da un effetto graffite per tutti questi particolari, compresa la plancia. In opzione è stato introdotto anche l'effetto metallo spazzolato sia per la versione Griffin sia per la Aero Griffin.
Le due versioni, Nero Ossidiana e Beige Pergamena, dei sedili standard in ecopelle della versione Griffin avranno inserti in tessuto grigio Shark. L’allestimento Aero Griffin introduce la pelle con righe irregolari e cuciture in contrasto, un'altra soluzione ispirata dal concept Aero X.
In entrambi gli allestimenti (eccetto sulla 9-3 Cabriolet), a lato dei sedili anteriori un'utile tasca, con targhetta Griffin, può accogliere comodamente piccoli oggetti.
Più potenza, meno consumi ed emissioni Un ulteriore affinamento della messa a punto per le 9-3 Griffin SportHatch dotate dei motori TTiD da 130, 160 o 180 cv ha migliorato ancora il livello di emissioni di CO2 e di consumo carburante nel ciclo combinato, pari rispettivamente a 119 g/km e 4.5 l/100 km. Come per la Sport Sedan, la SportHatch diesel da 180 cv è al vertice della sua categoria in termini di emissioni di CO2 e consumi rispetto alla potenza erogata.
I motori BioPower, alimentabili a benzina o a E85, diventano più efficienti con un miglioramento medio del 4% nei consumi e delle emissioni di CO2. Con 163 cv (120 kW) e 320 Nm oppure 220 cv (162 kW) e 350 Nm, entrambe le motorizzazioni sono disponibili con trazione anteriore oppure XWD, il sistema avanzato di trazione integrale Saab.
L'utilizzo della fasatura variabile e dell'iniezione diretta migliora i consumi, le emissioni e le prestazioni. I variatori di fase ad azionamento idraulico permettono di regolare in modo indipendente la fasatura di aspirazione e scarico, in funzione del regime e del carico del motore. Tra i molti vantaggi di questa soluzione vi è l'erogazione di coppia favorevole in una più ampia gamma di regimi, la potenza massima superiore e consumi di carburante inferiori.
L'iniezione diretta immette carburante ad alta pressione direttamente nella camera di combustione durante la fase di compressione. Questo permette di separare l'immissione di aria e carburante, permettendo di migliorare il 'lavaggio' della camera di combustione per avere una coppia nettamente più elevata ai bassi regimi e ridurre il fenomeno della detonazione.
Il propulsore adotta anche un turbocompressore a doppia chiocciola, che elimina virtualmente il ritardo di risposta del turbo ai bassi regimi. Ciascuna delle due chiocciole della turbina è alimentata da una coppia di cilindri, in modo da offrire una risposta all'acceleratore simile a quella di un motore ad aspirazione naturale. Altre caratteristiche comprendono il doppio contralbero di equilibratura per ridurre le vibrazioni e l'albero motore in acciaio forgiato per aumentarne la robustezza.
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