Dal lancio nel 2003 a oggi, Nissan Micra si è riconfermata ogni anno tra le vetture preferite d’Europa, soprattutto in città. Micra si propone ora in versione rivisitata, con importanti novità dentro e fuori. “Micra piace perché è compatta fuori e spaziosa dentro. È facile da guidare, ma anche molto divertente. Ed è ricca di funzionalità intelligenti – e si tratta di funzioni davvero utili, non di meri gadget tecnologici. Con il suo nuovo look, le nuove tecnologie e un’impostazione più sofisticata, Micra continuerà a riscuotere larghi consensi.” Brian Carolin, Senior Vice President, Sales and Marketing, Nissan Europe L'auto, propone qualche ritocco alle linee esterne, nuovi allestimenti interni e interessanti dotazioni tecnologiche di facile uso. “Le nuove arrivate non hanno intaccato più di tanto i risultati di vendita di Micra e Micra C+C. Si tratta in genere di auto più grandi, più pesanti e più care dei modelli che sostituiscono. Di fatto hanno creato una nuova nicchia nel segmento B...sono le cosiddette B-Plus” spiega Pierre Loing, Vicepresidente Product Planning di Nissan Europe.
Prese singolarmente, le modifiche apportate a Micra sono all’insegna della discrezione, ma nell’insieme arrivano quasi a trasformare il carattere e l’immagine della vettura. Grazie all’uso sapiente di elementi visivi come i particolari cromati, le cornici marcate dei fari e i montanti più scuri, Micra entra in una nuova fase della sua vita e diventa più sofisticata e moderna. Le principali novità all’esterno riguardano i fanali, la griglia “ad ali spiegate” e il profilo laterale. Sul frontale, le doppie prese d’aria ai lati dello stemma Nissan hanno i contorni cromati, con indicatori di direzione a lenti azzurrate alle estremità delle nuove griglie. Sopra di loro, i fanali, più scuri, sono stati ridisegnati con un grande “occhio” azzurro al posto della “bolla” dei modelli precedenti. Come sempre, la posizione elevata li rende visibili al guidatore che, individuando i volumi dell’auto, è facilitato nelle manovre e nei parcheggi. Di profilo Micra appare più bassa e più lunga che in passato. In realtà le misure non sono cambiate, la lunghezza è esattamente la stessa. La tavolozza dei colori si arricchisce di due tinte metallizzate: un rosso aranciato (denominato Murano Red) e un grigio-blu (Faded Denim). Anche i cerchi sono nuovi. Nell’abitacolo, nuovi materiali e accostamenti cromatici. La gamma è stata semplificata e si compone ora di quattro allestimenti principali: Visia, Acenta, Tekna e il lussuoso Active Luxury (versione da noi provata).
Acenta e Tekna offrono interni bi-tono beige e cioccolato, mentre Active Luxury si veste di eleganza con una discreta striscia arancione che corre nel mezzo dei sedili. Le finiture in pelle sono disponibili in opzione sui modelli Tekna. Le plastiche del cruscotto ora sono più gradevoli al tatto. Micra, è stata la prima a dotarsi del sistema Intelligent Key, che permette di aprire e chiudere le portiere e di avviare il motore senza togliere la chiave dalla tasca o dalla borsetta. Davvero molto utile!! Altri accorgimenti importanti sono i tergicristalli con sensore di pioggia e i fari automatici, optional che di solito si trovano su vetture di fascia più alta. A queste dotazioni, opzionali o di serie, Micra aggiunge una serie di allettanti novità, come la nuova autoradio a doppio DIN con lettore CD, di serie a partire da Acenta. Integra la tecnologia wireless Bluetooth che permette di gestire le chiamate del telefono cellulare attraverso l’impianto audio, in vivavoce grazie al controllo inserito nel volante. Al sistema si possono connettere fino a cinque telefonini, anche se uno solo può essere attivo alla volta.
Il display dell’autoradio mostra l’ID del chiamante e la rubrica interna del sistema può contenere 100 nominativi, sei dei quali impostabili con l’opzione di chiamata rapida, mentre gli altri si ritrovano facendo scorrere l’elenco. I nomi nella rubrica si inseriscono manualmente o si trasferiscono da un telefono abilitato all’unità centrale tramite Bluetooth. La tecnologia di elaborazione digitale del suono DSP (Digital Sound Processing) assicura un audio perfetto per gli occupanti della vettura e l’interlocutore all’altro capo della linea. Da non confondere con il ricevitore DAB (Digital Audio Broadcasting), il sintonizzatore digitale migliora la ricezione della radio soprattutto nelle zone in cui il segnale è debole. Il DSP utilizza un software di equalizzazione del suono per garantire una qualità cristallina nell’ascolto di radio e CD.
Un ingresso ausiliario su presa jack permette di collegare i lettori MP3 per ascoltare la propria musica attraverso l’impianto hi-fi di bordo. Le varianti Visia hanno una radio a singolo DIN con lettore CD e ingresso MP3. Su quasi tutti i modelli il CD player è a un solo disco, mentre le versioni Active Luxury hanno, di serie, un CD changer a sei posti integrato in plancia. Al capitolo sicurezza, un’altra pratica innovazione è l’avviso di superamento dei limiti di velocità: un cicalino, attivato da un comando sul volante, avvisa quando si oltrepassa un limite di velocità predeterminato. Per finire, il sensore di parcheggio posteriore, che in precedenza era disponibile come opzione post-vendita in alcuni mercati, ora viene installato in fabbrica ed è di serie su Tekna e Active Luxury. Si attiva automaticamente inserendo la retromarcia e la sofisticata unità di controllo del sistema è in grado di riconoscere e ignorare gli oggetti paralleli come i muri del garage. L’ABS è di serie su tutta la gamma. In base al modello, Micra può avere fino a sei airbag, poggiatesta attivi, climatizzatore manuale o automatico, computer di bordo e retrovisori esterni comandabili elettricamente.
Le versioni Tekna aggiungono cerchi in lega da 15”, fendinebbia e sensori pioggia e crepuscolari. Oltre al CD changer da sei dischi, le varianti Active Luxury top di gamma hanno cerchi in lega da 16”, paraurti sportivi e spoiler al tetto. Tra i principali optional, il programma di stabilità elettronico ESP (sempre utile), la chiave intelligente e il tettuccio apribile. La vettura è disponibile in versione berlina tre e cinque porte, e nell’elegante variante C+C due porte con tetto rigido pieghevole ad apertura elettrica. Le motorizzazioni sono cinque: quattro benzina e un diesel. Le unità benzina hanno cilindrate di 1.2 litri (con 65 CV e 80 CV di potenza), 1.4 litri (88 CV) e 1.6 litri (110 CV). Il turbodiesel intercooler 1500 a iniezione diretta sviluppa 86 CV. La trasmissione manuale a cinque marce è di serie su tutti i modelli; l’automatico a quattro rapporti (quello da noi provato) è in opzione sulle versioni benzina 1.2 e 1.4. Micra e Micra C+C sono costruite sulla piattaforma B di Nissan, la stessa di NOTE, Cube e di vari modelli dell’alleata Renault.
Le sospensioni anteriori sono di tipo McPherson con molle elicoidali e braccio inferiore avanzato, montate su telaio ausiliario. La barra antirollio anteriore si innesta direttamente nel gruppo del puntone per un miglior controllo del rollio della scocca in curva. Il telaio ausiliario è dotato di ancoraggi in materiale composito per isolare il pianale dalla rumorosità della strada e dalle vibrazioni, ottimizzando il comfort e la raffinatezza di marcia. Al posteriore, l’architettura prevede assale a barra di torsione con braccio longitudinale e ammortizzatore e molla del tipo diviso. Le boccole del braccio longitudinale sono inclinate orizzontalmente per potenziare le caratteristiche di sterzo passivo; il numero di punti di montaggio ridotto al minimo impedisce l’ingresso di fastidiose vibrazioni e rumorosità nell’abitacolo. La separazione di ammortizzatore e molla minimizza l’intrusione dei componenti delle sospensioni nel bagagliaio dell’auto.
Oltre alle ingegnose soluzioni portaoggetti all’interno della vettura, il divanetto posteriore di Micra è scorrevole: in posizione arretrata, lascia spazio in abbondanza per le gambe dei passeggeri, ma se occorre si sposta in avanti di 200 mm per accogliere carichi più voluminosi. Con il sedile spinto indietro, Micra offre 251 litri di spazio utilizzabile (fino alla linea di cintura), che salgono addirittura a 371 facendo avanzare le poltrone. Con un passo eccezionalmente lungo – 2430 mm – Micra e Micra C+C fanno viaggiare comodamente gli occupanti, ma i corti sbalzi anteriori e posteriori mantengono le dimensioni perfettamente compatte per l’uso cittadino. Micra e Micra C+C sono anche facili da manovrare, grazie a un diametro di sterzata ridotto e al servosterzo elettrico. Utilizzando un motore a corrente continua montato nel piantone dello sterzo, il parcheggio non è per nulla affaticante per il pilota, e, dato che l’EPS non ha la tradizionale pompa idraulica, si risparmia sui consumi di carburante (anche se su questa vettura ci sono sembrati eccessivi). Tutte le Micra berlina e C+C vendute in Europa sono costruite nello stabilimento Nissan di Sunderland, nel nord-est dell’Inghilterra.
Quanto costa? I prezzi partono dai 10.500 euro della versione Junior 1.2 65 CV ai 16.550 euro della versione Active Luxury 1.5d 86 CV.
Discussione 17
grazie cordiali saluti
e se la micra come auto è una buona macchina!
quella che ho scelta è la 1.2 16V 80 cv RDS con impianto gpl che poi alla fine dovrebbe essere la jive con gpl...
me la consigliate???
saluti
Ne ho una del 2003 e ho sempre combattuto con l'accensione della spia di malfunzionamento motore.
Ho anche scritto delle Racc. alla Nissan di roma via Tiberina ma non hanno neanche risposto.
Il problema è della catena di distribuzione che cercano di fartelo fare dopo i 3+2 anni della garanzia.
Senza ombra di dubbio cambierò marca. saluti enzo
e speriamo che vadi bene e tutti questi problemi che dicono
nn si presentino.
Oggi ho sentito un brutto odore di bruciato provenire dal cofano....Qualcuno mi sa dare suggerimenti su cosa possa essere? L'avevo già sentito altre 2volte.... Grazie!
Sono proprio contenta di avere preso questa macchina e mi sento di consigliarla a tutti quelli che vogliono una ,macchina briosa e poco impegnativa come costi di mantenimento
A marzo 2009, sono trascorsi 5 mesi,
ancora non so nulla.
Vado avanti con un sacco scuse, (1 colore nuovo, (2 omologazione del gpl, (3 manca documenti per immatricolare la macchina.
Io non so più che pensare.
Cordiali saluti, grazie
OTTIMA IN CITTà, COMODA E ECONOMICA.
A FINE 2010 ESCE LA NUOVA...VEDREMO
Quindi consiglierei a tutti la Micra ed ovviamente dò ragione anche a Gio dicendo che effettivamente dipende molto anche dalla fortuna che imbrocchi nella scelta: non sempre grandi marchi e tanti soldi garantiscono di per sè l'assoluta mancanza di problemi...
80000km.
volevo sapere se ce un metodo per capire se ha la catena o la cinghia .
grazie