“Ci sono milioni di modi di raccontare una storia. C’è solo un modo per guardarla” Questo il principio creativo che ha ispirato i cinque cortometraggi dell’innovativo progetto Parallel Lines, tutti meravigliosamente diversi ma legati dal punto di vista tematico. Disponibili per la visione all’indirizzo www.philips.com/cinema, i cortometraggi Parallel Lines sono il risultato della collaborazione cinematografica sperimentale tra Philips e il rinomato studio di produzione Ridley Scott Associates (RSA), fondato dal leggendario regista Sir Ridley Scott. I registi della RSA hanno creato cinque corti di generi differenti, ciascuno con una propria trama, ma partendo e usando il medesimo dialogo. Greg Fay, Johnny Hardstaff, Hi-Sim, Carl Erik Rinsch, Jake Scott hanno così sviluppato la loro interpretazione personale delle sei righe di dialogo in generi diversi che spaziano dal dramma, all’azione, all’animazione, alla fantascienza, al thriller: Podarok (Il Dono) – Carl Eric Rinsch: un thriller di azione e avventura ambientato in una Mosca futuristica
Il Segreto di Matteo – Greg Fay: una storia commovente di un bambino che vive tra i grandi palazzi del Sud America
Jun & i Cieli Nascosti - HiSim: una ritmata avventura fantasy di animazione
La Caccia – Jake Scott: un inquietante thriller con una fine mistica e misteriosa
Darkroom – Johnny Hardstaff: un film noir, uno sci-fi thriller ambientato in una futuristica Shanghai retrò
“Sono rimasto positivamente colpito dai film e dal modo in cui i registi hanno affrontato la sfida di costruire il loro cortometraggio sulla base di un unico dialogo quale fil rouge. L’hanno interpretato in maniera creativa e la loro tecnica di realizzazione è impeccabile” commenta il regista e fondatore della Ridley Scott Associate, Sir Ridley Scott.
Ciò che ha ispirato dal punto di vista creativo Parallel Lines è l’idea che “Ci sono milioni di modi per raccontare una storia e c’è solo un modo per guardarla”, afferma Gary Raucher, Vice President e Head of Integrated Marketing Communications di Philips. “In Philips pensiamo che guardare significa vivere e credere in un’esperienza. Per questo abbiamo voluto dar vita a un’unica serie di sorprendenti cortometraggi di diversi generi cinematografici per offrire alla gente l’opportunità di vedere in prima persona come i TV Philips riescono a portare l’esperienza della visione cinematografica direttamente a casa.”
La collaborazione con RSA riflette l’impegno di Philips e rappresenta la massima espressione dell’esperienza della visione cinematografica direttamente a casa propria. Per celebrare il lancio di Parallel Lines, oggi è stato annunciato anche un concorso per la creazione di un sesto cortometraggio. Il concorso dal titolo “Raccontala a modo tuo”, aperto al pubblico, avrà come giudice Sir Ridley Scott che decreterà il lavoro più originale, creativo e di maggior impatto tecnologico e il vincitore si aggiudicherà la possibilità di vivere un’esperienza di lavoro presso gli uffici di RSA a Los Angeles, New York, Hong Kong o Londra. Per maggiori informazioni, visita www.youtube.com/philipscinema
I cinque cortometraggi di Parallel Lines sono da oggi disponibili all’indirizzo www.philips.com/cinema dove vengono presentati utilizzando il Philips ‘Ambiplayer’ – un media player che ricrea l’effetto dell’esclusiva tecnologia Ambilight, della qualità dell’immagine e del suono dei televisori Philips. Solo su www.philips.com/cinema, l’Ambiplayer offre speciali caratteristiche interattive che permettono agli utenti di interagire con una luce avvolgente, un’esperienza sonora e di visione, che include zoom, punti di visione multipli, effetti sonori e scene al rallentatore. Gli appassionati del cinema verranno incoraggiati a guardare i film sul sito web per avere la possibilità di ritrovare qua e là degli indizi e dei messaggi nascosti in ognuno di essi.
Da quando è stato pubblicato, migliaia di appassionati di cinema si sono già iscritti alla fan page di Facebook dedicata a Parallel Lines (www.facebook.com/philipscinema). Diventando fan, si ha diritto all’accesso ai contenuti speciali aggiuntivi come le interviste ai registi, o fotogrammi e scene del backstage.
È il terzo anno che Philips è coinvolta in una campagna cinematografica così all’avanguardia. Nel 2009, Carousel, il cortometraggio surreale, avvincente e tecnicamente eccezionale diretto da Adam Berg, fu premiato a Cannes con il Cannes-Lions 2009 Film GRAND PRIX. Con i cinque corti di Parallel Lines Philips si spinge ben più lontano e ben oltre i confini della creatività, dimostrando l’intenzione di realizzare esperienze di visione cinematografica direttamente a casa, dando vita a film innovativi che mettono in primo piano le peculiarità cinematografiche dei televisori Philips: l’esclusiva tecnologia Ambilight, la premiata qualità dell’immagine e l’eccellenza del suono.
I TV Philips donano nuova linfa vitale ai film. Riproducono scene con un livello di dettaglio mozzafiato, offrono un potente impianto sonoro e la tecnologia brevettata Ambilight Spectra che ripropone l’atmosfera avvolgente degli schermi dei cinema. I TV Philips sono progettati per creare in ogni casa un’esperienza di visione cinematografica altamente coinvolgente.
I film Darkroom – Johnny Hardstaff Ambientato in una Shanghai futuristica e retrò, Darkroom apre su un agente operativo in sorveglianza sotto copertura che cerca di trovare un criminale. Scrutando l’inquinato orizzonte metropolitano, vediamo attraverso i suoi strumenti tecnologici come attraverso lo zoom. Penetrando sempre più in profondità in un distante appartamento e attraverso il fantasioso utilizzo dei riflessi e della tecnologia, inizia a districare un sinistro segreto. Attraverso questo viaggio voyeuristico siamo guidati in un crescendo di drammatiche conseguenze. Johnny Hardstaff genera abilmente un intrigo attraverso lo sviluppo di umori e tensioni. L’uso della voce sommessa dell’agente operativo provoca un senso di desolazione impostando il tono del racconto. Con l’andare sempre più in profondità, l’audience riscopre un piacere diabolico a questo approccio voyeuristico. Darkroom rappresenta un corto intelligente e coinvolgente che si presenta in maniera estremamente originale. La Caccia - Jake Scott
La Caccia è la storia di due uomini su un sentiero alla ricerca della preda definitiva. Nell’inquietante boscaglia qualcosa si aggira furtivamente; un creatura mistica. Presto scopriremo che i predatori sono in realtà le vere prede.
Jake Scott ci conduce in un lento inseguimento, costruendo accuratamente la tensione attraverso un ambiente apparentemente desolato ed ostile. I sensi si acuiscono non appena Jake svela centimetro per centimetro la preda, ogni suono è studiato con cura per mettere il pubblico in bilico: i corvi sullo sfondo, lo scorrere di un ruscello, il suolo che si muove ad ogni passo. Man mano che La Caccia si avvicina al proprio terrificante climax, tratteniamo il fiato non appena il cacciatore fissa lo sguardo, mentre il suo compagno trasuda dalla propria espressione paura e nervosismo. Qualcosa non va bene. Forse non bisognava provocare la possibile preda.
Il Dono – Carl Eric Rinsch
In questo sci-fi thriller, Podarok ci introduce in un futuro distopico. È un giorno d’inverno a Mosca, ma il paesaggio così famigliare non è quel che sembra. Lo sfondo tradizionale è bilanciato dall’accenno tecnologico portato dal futuro. Un esperto agente del KGB sta per consegnare un dono speciale. Inespressivo e con un aura di vuoto, l’uomo solitario percorre la propria strada attraverso la città. Non appena il segreto del dono viene svelato al destinatario, il desiderio per l’oggetto si palesa. L’agente deve averlo. Anche al costo di uccidere. Un inseguimento ad alto numero di Ottani attraverso Mosca inizia quando il maggiordomo robotico dell’uomo morto cerca di portare in salvo il prezioso dono. Non deve essere lasciato nelle mani sbagliate.
Carl Erik Rinsch utilizza intelligentemente il ritmo di questo corto per evocare e provocare le nostre emozioni. Sentiamo l’oscurità di questo futuro post-apocalittico, la vita cupa di un uomo svuotato, la disperazione dell’inseguito e col passare del tempo, la speranza.
Il Segreto di Matteo – Greg Fay
In questa storia commovente ambientata in un quartiere residenziale costituito da palazzi in Sud America, un ragazzino conduce una bambina in una stanza con un segreto. La bambina viene portata vicino ad un asino che il ragazzo le dice essere un unicorno. Piacevolezza ed appagamento riempiono la bambina nel momento in cui le viene rivelata la magia del momento che sta vivendo, in una vita che fino a quel punto le aveva offerto ben poco. Questa gioia però dura poco, mostrandoci le difficoltà dell’essere bambini, non appena un gruppo di ragazzini prepotenti comincia a schernire la coppia. Il ragazzo lotta per la sua giovane amica. Tuttavia in seguito, i bulli sembrano avere il sopravvento sul coraggioso ragazzino, che viene lasciato piangere mestamente in un angolo. Inconsapevole del dolore del proprio amico, la bambina rivolge le sue attenzioni nuovamente alla bellezza dell’animale.
Greg Fay ci mostra delicatamente le difficoltà di crescere e la gioia che può comportare l’immaginazione di un bambino. La luce è usata per amplificarne l’effetto. Il colore e lo splendore di un sole raggiante riempie le scene di una calda, confortevole e tenera sicurezza, lontana dalla dura realtà del mondo. Il Segreto di Matteo ci lascia senza parole con un sentimento a metà tra felicità e tristezza.
Jun & I Cieli Nascosti – Hi-Sim
Attraverso l’animazione Hi-Sim ci trasporta nella divertente immaginazione dei due fratelli Jun e Aco. Siamo immediatamente trascinati dall’attico dei bambini allo spazio non appena una scatola di cartone si trasforma in una nave spaziale. Questa avventura fantasy avvicince quando i nostri eroi sono catapultati nel bel mezzo di una battaglia spaziale che si conclude con la cattura di Aco. Jun invece è abbandonato in caduta libera attraverso i cieli quando un drago sputa fuoco lo salva. Jun e il suo nuovo amico spazzano via il nemico salvando Aco e riportando la pace.
Hi-Sim riesce a portare alla luce un divertimento e una curiosità infantili dal momento stesso in cui entriamo nell’attico. Questo lavoro di animazione splendidamente disegnato artigianalmente è un esplodere di fantastici colori di un mondo immaginario. I dettagli visivi sono accuratamente definiti e il realismo irrompe attraverso la qualità degli effetti. Questo è un corto raffinato che piace a tutta la famiglia.
I registi di RSA
Greg Fay - Ex associate editor delle riviste iD e The Face, Fay ha diretto video musicali per famosi autori tra cui Lily Allen, Oasis e The Streets e ha lavorato per clienti come Reebok, Orange, British Airways e Yellow Pages. Nel 2005 ha scritto e diretto il suo primo corto, Last Trip to Cardiff, grazie al quale ha ricevuto una nomination (insieme all’altra metà del team di regia “Ben & Greg”) al Partizan Films. Si è unito a RSA come regista nel 2008 e ha girato numerose pubblicità per The Guardian, Asda, Vodafone e molti altri. A febbraio 2010 Greg girerà una puntata pilota per una serie comica chiamata Dappers per la BBC Wales.
Jake Scott - Scott ha ottenuto il successo come regista molto presto grazie a Everybody Hurts dei REM, che ha vinto svariati MTV award, una nomination ai Grammy ed è stato introdotto nella MVPA Hall of Fame nel 2005. Ha diretto video anche per U2, No Doubt, Radiohead, Smashing Pumpkins, The Strokes e George Michael, inoltre due dei suoi video fanno parte della speciale classifica MTV dei 100 migliori video di tutti i tempi. Nel 2003, Scott ha vinto un Emmy nella categoria Best Commercial, tre AICP award e un Andy con il progetto Move per Nike. Nel 2005, Scott ha vinto un Leone d’Argento a Cannes con lo spot per Adidas, oltre a vincere due CLiOs con lo stesso progetto. Scott è stato nominato a un Grammy per la direzione di Flawless di George Michael come Best Music Video e ha ricevuto tre AICP award con il lavoro Magnet per Nike. Nel 2008, il suo progetto Voyeur di HBO gli ha permesso di aggiudicarsi un Grand Prix e un Cyber Lion a Cannes. Scott ha recentemente completato il suo secondo film, Welcome to the Rileys con Kristen Stewart, James Gandolfini e la nomination all’Oscar Melissa Leo, che è stato proiettato al Sundance Film Festival di quest’anno.
Carl Erik Rinsch - A soli 14 anni, Rinsch partecipò con un proprio lungometraggio ai Film Festival di New York e di Tulleride. Da allora ha lavorato come fotogiornalista per la rivista Rolling Stones e in questi ultimi anni come regista, per cui ha ricevuto diversi riconoscimenti tra i quali il D&AD/Campaign Screen Award come Best New Director. Ha avuto l’opportunità di essere inserito nella Saatchi & Saatchi New Directors’ Showcase di Cannes. I lavori di Rinsch includono spot visivamente sbalorditivi e memorabili per BMW, Earthlink, Sprite e SciFi Channel.
Johnny Hardstaff - I suoi lavori più importanti rimangono per ora i cortometraggi politicamente scorretti History of Gaming e Future of Gaming, che sono stati anche inseriti all’interno del National Film Archive. Hardstaff ha inoltre creato il famoso video musicale sperimentale Like Spinning Plates per i Radiohead ed è l’autore di tanti spot innovativi e trendy per molti importanti brand.
Hi-Sim - È lo pseudonimo della coppia di registi Chris Hawkes e Cheun Hung Tsang, il loro lavoro è caratterizzato da un linguaggio adrenalinico e ‘computer generated’. Sono recentemente apparsi sulla rivista Boards tra i 20 registi da tenere d’occhio. Hanno diretto molti progetti commerciali per brand come Adidas, Stella McCartney, Bacardi e Investec Specialist Bank.
Discussione 1