Meno di due settimane al via della settimana edizione della Prosecchissima, in scena l’11 Aprile a Miane (Tv), con un percorso che il Miane bike Team ha ridisegnato rispetto alla passata edizione rendendolo ancor più spettacolare. I bikers pedaleranno, infatti, lungo un percorso che attraversa le colline di Valdobbiadene, una delle zone più spettacolari e suggestive del Veneto e forse per una volta salire sui pedali e combattere sulle salite e contro la fatica sarà davvero meno duro. Saranno certamente tanti i curiosi e gli appassionati che vorranno passare una giornata a contatto con la natura, e che lungo il percorso daranno incitamento e forza agli atleti. Il tutto magari gustandosi una bottiglia del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene, marcio D.O.C.G e vera eccellenza veneta che verrà promossa durante la gara trevigiana. La Prosecchissima collaborerà infatti con la “Primavera del Prosecco”, l’Associazione Vivibike e il team professionistico di guide naturalistico-ambientali TO SEE travel & outdoor per organizzare una tappa della "primavera del Prosecco DOCG Tour 2010".
Con partenza alle 9.00 e alle 14.00 davanti al Municipio di Miane, infatti, è in programma lo Slow bike, una pedalata organizzata lungo un itinerario di circa 20 km che prevede la visita del territorio delle Mostre della Primavera del Prosecco DOCG. La bicicletta come mezzo per scoprire l'ambiente, dove la pedalata "slow" diventa una gioiosa opportunità di aggregazione e di conoscenza seguendo ritmi di vita oramai smarriti. Un'occasione unica per conoscere borghi ricchi di storia, percorsi naturalistici di incredibile bellezza, sapori e prodotti delle terre trevigiane e della tradizione enogastronomica.
La gara, con i suoi 43 chilometri e 1400 metri di dislivello, si prospetta tutta da seguire e da vivere. Il percorso, infatti, è un susseguirsi di salite pedalabili di breve e media lunghezza e discese tecniche ma non difficili, con parecchi chilometri di sentieri in single track che esaltano la tecnica ed il divertimento dei bikers. La vera difficoltà che rende il tracciato duro e impegnativo è dovuta al fatto che il percorso impone un continuo cambio di ritmo e il dislivello anche senza essere proibitivo potrà fare le selezione tra chi è già in forma e chi non lo è.
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