RECENSIONE - BATTLEFIELD 1

RECENSIONE - BATTLEFIELD 1

EA riavvolge il nastro della storia dei più catastrofici conflitti mai avvenuti e ci porta nella Prima Guerra Mondiale. Benvenuti in Battlefield 1!

EA riavvolge il nastro della storia dei più catastrofici conflitti mai avvenuti e ci porta nella Prima Guerra Mondiale. Benvenuti in Battlefield 1!

Come per qualsiasi altro genere videoludico, come ad esempio quello delle corse automobilistiche, anche in quello degli FPS (First Person Shooter) esiste una "guerra nella guerra", tra Arcade e Simulazione. Un titolo arcade è una tipologia di gioco che esagera, volutamente, alcuni aspetti del gameplay per offrire al giocatore un'esperienza poco realistica ma dannatamente divertente (a patto che il genere piaccia, ovviamente). A questa categoria, tra gli PFS, va sicuramente inserito Call of Duty di Activision, con i suoi ritmi folli, indiavolati, che non danno respiro. Non è un modo sbagliato di intendere i videogames, sia chiaro, è tutta una questione di gusti. Se preferite una guerra virtuale più ragionata, ambientata in mappe dalle dimensioni epocali, quasi esagerate, allora siete nel posto giusto. Battlefield appartiene alla categoria delle simulazioni, sebbene alcuni elementi, come vedremo, sono stati volutamente marcati dagli sviluppatori. Scopriamo insieme il nuovo titolo di DICE.

https://www.youtube.com/watch?v=YwSFUNMrWvk

Battlefield 1, così come ogni altro capitolo della serie, si divide in due modalità: la Storia e il comparto Multiplayer. La prima di queste, purtroppo, rappresenta gran parte delle (poche) cose negative del nuovo titolo EA. Divisa in cinque missioni ben distinte, ambientate in varie parti del mondo, la modalità Storia sembra iniziare alla grande: che sia al controllo di un tank lungo strade polverose (ed esplosioni con effetti particellari mozzafiato) o a bordo di un caccia ad altezze vertiginose, ci si sente immediatamente trasportati nell'epoca della Prima Guerra Mondiale. Cavalcare a fianco di Lawrence d'Arabia non è certo da meno. Insomma, le intenzioni di DICE erano ben chiaro, ma qualcosa è andato storto. Come purtroppo avviene di frequente in questo genere di videogames, la componente "offline" del titolo, tolta l'emozione dei primi momenti di gioco, mette in mostra parecchie lacune, su tutte una scarsa caratterizzazione dei personaggi ed un'Intelligenza Artificiale non esattamente impeccabile. Nemmeno sul fronte della longevità resta molto da salvare: la Storia può essere completata in circa 6 ore. Di certo, nella mente vi resteranno impressi alcuni momenti decisamente emozionanti, più che altro dovuti all'impressionante qualità del motore grafico che gestisce gli eventi.

mod_bf2

Fortunatamente, la modalità principale di Battlefield 1, ovvero la componente multiplayer, è decisamente di ben altro livello qualitativo. Da dove iniziamo? Dalle mappe? Ebbene, le 9 mappe offerte al lancio di Battlefield 1 sono un'autentica meraviglia. Si parte con "Suez", che vi vedrà coinvolti nella conquista (o nella distruzione) della linea di approvvigionamento più importante della Prima Guerra Mondiale, tra i sobborghi di Kantara fino al cuore del deserto. "San Quintino" ci vedrà aprire il fuoco sui devastati campi di battaglia della Francia settentrionale, in uno scontro all'ultimo sangue tra l'esercito tedesco e quello britannico. Insomma, impossibile stare ed elencarle tutte, ma tra foreste, città devastate dalla guerra e antiche fortezze in rovina avrete di che divertirvi. Non dimenticate, inoltre, le montagne: è narrata la vicenda storica di una delle ultime battaglie del conflitto tra le Alpi venete, lo scontro tra l'impero austro-ungarico e l'Esercito Italiano sul Monte Grappa. A prescindere dall'ambientazione, ogni mappa è realizzata in maniera magnifica, sia per quel che riguarda la struttura ed il posizionamento dei vari oggetti sia per la pura "fotografia", un aspetto che in Battlefield è sempre stato curato tantissimo. Inoltre, durante gli scontri, dei fenomeni atmosferici splendidamente realizzati vi costringeranno a cambiare strategia: tempeste di sabbia, piogge torrenziali, polvere ovunque... Insomma, questa è guerra, signori. Non una cosa per i deboli di cuore. Ed il motore grafico, lo sottolineiamo, gestisce il tutto con sconcertante fluidità. Quasi come se fosse troppo facile reggere tali meraviglie a schermo.

mod_bf3

Le meravigliose mappe servirebbero però a poco, se Battlefield 1 non fosse capace di far divertire con un buon sistema di gioco. Rilassatevi, dunque, perché nel nuovo sparatutto firmato DICE ritroverete le classiche meccaniche della serie. Al contrario dell'acerrimo rivale (Call of Duty, ovviamente), Battlefield, come dicevamo in apertura, vuole offrire al giocatore, attraverso mappe sconfinate ed un gameplay più ragionato, una guerra decisamente più tattica. Questo è il regno dei cecchini, per chi ama questa classe. Appostarsi sulla cima di una torre in rovina e polverizzare con un headshot millimetrico un nemico da distanza siderale è una di quelle emozioni che sicuramente vale la pena di vivere (in un gioco).

A proposito di classi, alle classiche "Assalto", "Medico", "Supporto" e "Scout" vanno ad aggiungersi le nuove "Carrista" e "Pilota" che, com'è facile intuire dal nome, sono pensate appositamente per gli amanti dei mezzi. Avrete di che divertirvi, anche in questo caso: tre tipologie di carri armati, altrettante di velivoli, decine di postazioni fisse di vario genere e... i cavalli! Forse l'aspetto che meno ci ha convinto del multiplayer, che si è confermato anche quest'anno di altissimo livello, è dato proprio dai mitici quadrupedi, protagonisti (loro malgrado) di tante avventure: troppo veloci, danno a chi li controlla un senso di onnipotenza, essendo in grado di schivare fin troppo facilmente ogni tipologia di raffica di fuoco che gli si scaglia loro contro. Nulla che una patch non possa risolvere, sia chiaro.

Alle classi già elencate si aggiungono quelle "Elite", che danno la possibilità di utilizzare un lanciafiamme, una corazza particolarmente resistente o una pensata appositamente per abbattere un carro armato in ogni modo possibile.

mod_bf4

Interessanti novità anche per quanto riguarda le modalità di gioco in multiplayer: alle classiche "Conquista", "Corsa", "Deatmatch a squadre" e "Dominio" vanno ad aggiungersi "Piccioni di Guerra" e, la più importante tra tutte, la nuova Modalità "Operazioni".

"Piccioni di Guerra" ci vedrà impegnati nell'inviare i nostri amici volatili in giro per la mappa per recapitare vari messaggi ed al contempo ci verrà richiesto di abbattere i piccioni nemici. Una modalità diversa da tutto il resto, che spezza bene il ritmo dalla classica routine.

La modalità più interessante è sicuramente "Operazioni": giocabile fino ad un massimo di 64 giocatori contemporaneamente connessi, si tratta di una sorta di "mix" tra tutto ciò che è possibile fare in multiplayer, con un continuo cambio di obiettivi da abbattere o da difendere, a seconda delle circostanze. E' senza dubbio giocando ad "Operazioni" che Battlefield 1 si svelerà ai vostri occhi definitivamente per quel che è: un meraviglioso sparatutto, incredibilmente profondo sotto il profilo multiplayer, con mappe meravigliosamente realizzate e un numero spropositato di armi ed equipaggiamento da sbloccare, con un gameplay fresco e reattivo e meccaniche di gioco che faranno felici tutti gli appassionati della serie bellica targata DICE.

mod_bf5

RECENSIONE - BATTLEFIELD 1

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!