Annunciata da manifesti pubblicitari e trailer cinematografici trasmessi nelle più importanti sale italiane e sugli schermi delle principali stazioni ferroviarie si è fatta attendere a lungo, ma ora può essere finalmente ammirata dal pubblico in tutto il suo splendore. È così bella che è difficile toglierle gli occhi di dosso; è così affascinante da attirare l’attenzione nella frazione di un secondo, ed è così particolare che viene spontaneo seguirla con lo sguardo al suo passaggio. È Scarlet, una nuova serie TV, ed è destinata a lasciare il segno e a rivoluzionare il mondo televisivo. Scarlet si presenta in un inconfondibile abito rosso. D’altronde il rosso è il colore dell’amore, della passione, del fuoco e dell’emozione. È il colore perfetto per attirare l’attenzione e per non passare inosservati. Scarlet personifica tutto questo, sfilando per le più frequentate vie di Milano e facendosi ammirare da uomini e donne.
Per esaltare la bellezza unica di Scarlet si è cercato di ricreare un’atmosfera decisamente hollywoodiana, a cominciare dal tappeto rosso e dalla pedana siti in corso Como e destinati ad ospitare la presentazione al pubblico, le body guard, i paparazzi e la limousine che l’hanno scortata e seguita, per continuare con veri personaggi di Hollywood protagonisti del trailer cinematografico: il regista David Nutter, famoso per aver diretto alcuni dei più importanti telefilm americani come “E.R.”, “Roswell” e “Dark Angel”, e l’incantevole attrice canadese Natassia Malthe, apparsa in film come “Elektra” e “40 giorni e 40 notti”, che ha incarnato il fascino di Scarlet.
Star di Hollywood, atmosfera da gossip, trailer cinematografici, tappeto rosso, flash e foto a cui si sono aggiunte interviste su importanti riviste, passerelle e passeggiate in largo La Foppa e corso Como, make up session al MAC Corner di Coin di piazza Cinque Giornate, personalizzazione delle vetrine del Coin di piazza Cinque Gironate e, infine, un sito internet dedicato a Scarlet, www.scarletseries.tv. A concludere il tutto, un aperitivo per la presentazione ufficiale al Globe alla presenza di giornalisti. Infine, a sostituire i fuochi d’artificio, proiezioni laser su palazzi siti in piazza Duomo, corso Como, via Vigevano, largo La Foppa, con lo scopo di cogliere lo sguardo dei passanti e far apparire sulle facciate degli edifici la silhouette di Scarlet e la data dell’evento.
L’arrivo di Scarlet si presenta come l’evento destinato a rivoluzionare la concezione di serie TV e a dare inizio al nuovo modo di fare marketing. Nella fase di lancio il mistero l’ha fatta da padrone, a cominciare dal trailer. Scarlet, infatti non è quello che sembra. Il trailer trasmesso, ricco di doppi sensi e allusioni, presentava apparentemente un nuovo telefilm che avrebbe appassionato e coinvolto milioni di telespettatori, ma ad un occhio e ad un orecchio attento e perspicace forse sarebbe balenata la possibilità che la realtà fosse un’altra. La Scarlet che si è presentata al grande pubblico il 6 maggio, infatti, non è un’attrice, ma è comunque una nuova sex symbol, o forse sarebbe meglio definirla status symbol. È una nuova serie di televisori lanciata da LG Electronics che, come e più di un telefilm, farà parlare di sé, emozionerà e stupirà. LG Scarlet, la TV, ha molto in comune con Scarlet, l’attrice: la bellezza, l’inconfondibilità, la perfezione delle linee e, soprattutto, il colore rosso che la caratterizza e la rende inimitabile.
Il lancio di LG Scarlet è stato senza ombra di dubbio innovativo, un nuovo modo di presentare un prodotto che utilizza tutti gli elementi necessari a vincere la guerra del marketing e ad attirare l’attenzione del consumatore disattento: il mistero, dire e non dire, fare allusioni crea curiosità, stimola l’attenzione e permette di far parlare di sé. Il consumatore vorrà sapere di più, vorrà sapere come si evolvono le cose, cosa succederà. Stimolare l’interesse significa farsi conoscere pian piano e mettersi al centro dell’attenzione. Unicità e personificazione, la campagna Scarlet simbolizza perfettamente l’unicità dei prodotti LG che viene incarnata da una persona in carne ed ossa. I prodotti della casa Coreana non sono semplici oggetti prodotti in serie, non sono il banale risultato di una catena di montaggio. Sono unici e inimitabili. Ogni prodotto è un pezzo a sé stante, con il proprio DNA. Così come le persone. Non ce ne saranno mai due uguali. Interattività, perché i consumatori amano sentirsi protagonisti del prodotto. Per farli sentire unici e fargli apprezzare davvero il prodotto bisogna permettergli di fare parte dell’intera cornice promozionale. Il prodotto deve fare parte di loro prima di entrare nelle loro case.
“Abbiamo investito molto sulla campagna pubblicitaria che ha accompagnato il lancio del prodotto perché siamo convinti che LG Scarlet sia destinata a lasciare il segno. La campagna Scarlet è stata concepita a livello internazionale ed ha visto in Los Angeles e Londra le location perfette per eventi di rivelazione a livello globale ed europeo che hanno coinvolto importanti opinion leader del panorama cinematografico internazionale” afferma Andrea Sabatino, Corporate Marketing Manager di LG Electronics ed aggiunge “LG Scarlet comunica perfettamente la filosofia e l’identità di marca di LG Electronics, Stylish Design e Smart Technology: protagonista della campagna è un televisore dal design innovativo e moderno abbinato a caratteristiche tecniche di ultima generazione. Ma innovativo è stato soprattutto il concept della campagna, che ha rappresentato per LG un punto di svolta storico: il passaggio dal prodotto alla marca come piattaforma esperienziale per il consumatore”.
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