Torna Iris Arcobaleno, rassegna sul cinema gay-lesbo

Torna Iris Arcobaleno, rassegna sul cinema gay-lesbo

Iris, il canale free del digitale terrestre Mediaset, con Iris Arcobaleno, è stata la prima rete a programmare in chiaro, in prima e seconda serata,...

Iris, il canale free del digitale terrestre Mediaset, con Iris Arcobaleno, è stata la prima rete a programmare in chiaro, in prima e seconda serata, un’ampia rassegna di opere cinematografiche dedicate al mondo gay e lesbico. Da domenica 21 febbraio 2010, sempre in prima e seconda serata, ha preso il via la seconda edizione di Iris Arcobaleno, con nuovi film, nuovi registi e nuove storie legate alle tematiche omosessuali. In apertura di rassegna, un sintetico speciale a cura di Marco Kassir (visibile in anteprima sul sito Qui Mediaset, all’indirizzo http://www.tv.mediaset.it/quimediaset/), racconterà l’evoluzione della figura dell’omosessuale nella società e nel cinema, dagli esordi del movimento gay sino alla più recente produzione cinematografica. Certo, sembrano passati secoli dai moti di Stonewall, i violenti scontri fra omosessuali e polizia, a New York, nel 1969, seguiti all’irruzione nel bar gay di Christopher Street, nel Greenwich Village. Lì nacque il movimento di liberazione gay moderno. E ancor oggi, il percorso compiuto da chi sostiene e ha sostenuto e i diritti degli omosessuali è, ed è stato, irto di difficoltà e soprusi. Sicuramente, una grande spinta verso la liberazione dei costumi e il riconoscimento di gay e lesbiche, è stato ispirato -anche- dal mondo del cinema. Molto, in questo senso, hanno fatto pellicole come Querelle de Brest, Maurice, Priscilla e registi come Pedro Almòdovar e Gus Van Sant. Con I segreti di Brokeback Mountain, nel 2005, è arrivato anche l’Oscar, onore riconfermato con Milk l’anno successivo. Nella nuova rassegna, 10 pellicole, alcune censurate, altre più frivole, sicuramente tutte significative per raccontare come si è evoluta la nostra società a proposito di questi temi, saranno programmate opere crude e smaliziate, come curiose o profondamente impegnate, selezionate per ricostruire, attraverso l’occhio della telecamera, lo sconfinato mondo dell’universo omosessuale nelle sue infinite sfaccettature. Tra queste, l’Altman di Terapia di gruppo, dell’’87; il John Cameron Mitchell di Hedwig - la diva con qualcosa in più, del 2001; il Julian Schnabel di Prima che sia notte, del 2002. E ancora, Scandalo a Londra, di Ian Iqbal Rashid, del 2004 o la versione integrale di My Summer of Love, di Paul Pawlikovsky, del 2004. Il ciclo ha aperto con la prima serata di Ferzan Özpetek e il suo Saturno Contro (del 2006), con Luca Argentero, Pierfrancesco Favino e Ambra Angiolini. L’opera, vincitrice di un David di Donatello e di un Nastro d’Argento, racconta la storia di una “famiglia allargata”, in un momento di grande crisi. In seconda serata, Salvare la faccia (del 2004), di Alice Wu, con Richard Chang e Michelle Krusiec. Questi gli altri appuntamenti:

28 febbraio 2010 PRIMA CHE SIA NOTTE prima serata (Julian Schnabel - 2002) TERAPIA DI GRUPPO seconda serata (Robert Altman - 1987)

7 marzo 2010 EVA CONTRO EVA prima serata (Joseph Mankiewicz - 1950) SCANDALO A LONDRA seconda serata (Ian Iqbal Rashid - 2004)

14 marzo 2010 RENT prima serata (Chris Columbus - 2005) GLI OCCHIALI D’ORO seconda serata (Giuliano Montaldo - 1987)

21 marzo 2010 HEDWIG - LA DIVA CON QUALCOSA IN PIÙ prima serata (John Cameron Mitchell - 2001) MY SUMMER OF LOVE seconda serata (Paul Pawlikovsky - 2004)

Torna Iris Arcobaleno, rassegna sul cinema gay-lesbo

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!