Era nell’aria una forte e soprattutto qualificata adesione, per la quinta edizione del Rally Franciacorta Circuit, terzo atto del Trofeo ACI CSAI RALLY IN CIRCUITO, in programma il 16 e 17 febbraio sul Circuito “Daniele Bonara” di Castrezzato, in Franciacorta (Brescia). La chiusura delle iscrizioni e la compilazione dell’elenco iscritti, fissato in ben 95 partecipazioni ha riproposto la gara come un vero e proprio elemento di traino per la specialità dei rallies in circuito, complice la lungimiranza del comitato organizzatore che ha inseguito anno dopo anno un sogno che puntualmente prende material svelando caratteri importanti. Quei caratteri che hanno portato appunto il rally ad essere un evento mediatico di ampia portata, una vera e propria celebrazione del motorsport.
Il 5° Rally Franciacorta Circuit è anche un raggio di sole in un momento decisamente difficile sotto l’aspetto economico: va in controtendenza alle sensibilmente ridotte partecipazioni conosciute da molte gare dallo scorso autunno e questo non può che essere visto e letto come forte stimolo a guardare verso un orizzonte più chiaro, ad andare avanti tutto il movimento insieme - sulla scorta anche della passione per l’automobilismo.
Sulla scia delle precedenti edizioni, si profila dunque una due giorni motoristica di grande effetto, ricca di contenuti sportivi importanti e spettacolari oltre notevole sotto l’aspetto puramente tecnico. Rallisti e “pistaioli” che andranno a sfidarsi in una commistione di sensazioni e di adrenalina pura come accade in poche altre occasioni.
I MOTIVI SPORTIVI: UN PARTERRE DA “GRAND BOUCLE” Un“mundialito”. Qualcuno lo ha definito così, il Rally Franciacorta Circuit, che pur senza piloti iridati potrà contare su un plateau di driver ed auto di grande effetto. D’altronde, con ben 15 vetture World rally Car (le oltre 2000 cc.), con anche ben 15 Super 2000, due WRC da 1600 cc (le protagoniste del mondiale rally attuale), 12 vetture di classe R3 e 10 della R2, oltre a numerose altre vetture nelle varie categorie, portate in gara anche da grandi nomi, non sarebbe da definire in altro modo.
Tutti contro Felice Re, il vincitore della passata edizione della gara il quale, sempre con la Citroen C4 WRC, cercherà certamente il bis. Sono comunque in diversi, che prenotano il gradino più alto del podio o comunque l’attico della classifica generale. A partire da Piero Longhi, che sarà al via con una Subaru Impreza WC affiancato da “Capitan Ventosa” di “Striscia la notizia”, per proseguire poi con il bergamasco Alessandro Perico, che ritrova la Citroen Xsara WRC, per parlare poi dei varii Uzzeni (Subaru Impreza WRC), Pettenuzzo (Ford Focus WRC), Oscar Donetto (Skoda Fabia WRC), gli abituali frequentatori del Campionato (Donetto è il capoclassifica provvisorio), per finire al pistaiolo di lusso Andrea Mame’ (Citroen Xsara WRC) già visto in forma e molto spettacolare lo scorso anno.
La lista dei pretendenti per un posto al sole nell’assoluta non si ferma qui: dal pluridecorato europeo Luca Rossetti (Skoda Fabia S2000), al friulano Massimo Guerra (Peugeot 207), agli svizzeri Perroud, Nicholas e Cedric Althaus, Burri (tutti su Peugeot 207 S2000), Puricelli (Ford Fiesta WRC) e Della Casa (Ford Focus WRC) pensano in grande, come in grande ci pensano pure il laziale Fabio Mezzatesta (Ford Focus WRC), il sardo Addis (Citroen C4 WRC), il locale Felice Ducoli (Citroen C4 WRC), il pistaiolo, anch’esso della casa del toro, Mirko Zanardini (Skoda Fabia) e l’altro svizzero Max Beltrami (Citroen Xsara WRC).
Tutta da gustare anche la sfida tra le due Mitsubishi Lancer R4 del milanese Giacomo Ogliari e di Pablo Biolghini, pronti ad inserirsi al vertice e sicuramente spettacolare sarà il confronto tra le vetture a due ruote motrici con le ben 7 vetture Kit Car da 2000 cc. che non vorranno lasciare strada alle più recenti Super 1600 e R3. Luca Tosini con la Renault Clio ed Alessandro Re con la Citroen DS3 fanno presagire duelli al decimo di secondo, con l’evergreen Pasquali (Renault Megane Maxi) deciso a dare battaglia. Da seguire anche la gara del sedicenne Damiano De Tommaso, al via con la consueta Renault Clio RS gruppo N (con cui sta partecipando al Trofeo Rally in Circuito), sicuramente la farà da protagonista di primo piano. Lo spettacolo, dunque, in Franciacorta, per il penultimo fine settimana di febbraio è certamente assicurato in ogni ordine di categoria. Come dire che . . . “l’automobilismo è qui!”.
IL DEBUTTO DELLA PRIMA PEUGEOT 208 R2 TUTTA ITALIANA La gara di Franciacorta segnerà il debutto del primo esemplare “tutto italiano” della nuova Peugeot 208 R2, la nuova vettura da rally della Casa transalpina. Grazie all’accordo siglato da RallyStars ASD ed il Team Altered di Buguggiate (Varese), verrà fatta debuttare in gara l’ultima vettura arrivata nella scuderia di Alessandro Borrelli e l’equipaggio designato a salire per primo sulla millesei “del Leone” sarà quello composto da Andrea Liberini e Thomas Incontri.
COLORADO CAFE’: Ad animare la serata del sabato alcuni dei protagonisti dello show televisivo Colorado Cafè, presenti comunque nel corso di entrambe le giornate di gara.
SPETTACOLO DI CAPITAN VENTOSA: Altra animazione di lusso verrà fornita da Capitan Ventosa che farà una esibizione spettacolare e canora alle ore 19.00 di sabato in circuito, una volta libero dagli impegni di gara con la Subaru Impreza WRC di Piero Longhi.
CLASSIFICA ASSOLUTA PROVVISORIA TROFEO RALLY IN CIRCUITO (dopo due gare): 1. Donetto (Skoda Fabia WRC) 260 punti; 2. De Tommaso (Renault Clio RS) 238; 3. Ogliari (Mitsubishi Lancer EVO IX gr. R) 236,5; 4. Campagnoli (Skoda Fabia R2) 218; 5. “The Climber” (Porche Cayman) 137,5.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!