Due letture possibili: o un giusto intrattenimento per bambini/adolescenti o un disastroso polpettone per ragazzi/adulti. L’importante è cosa cercate. E’ giusto dire, però, che la pellicola è quasi esclusivamente destinata alle bocche di bambini sempre più voraci di colori, cartoni, musiche e battute immediate. I grandi, almeno per stavolta, dinanzi ai difetti del film, dovranno essere un po’ più tolleranti del solito e ingerire un film formato Baby Menu senza troppa attenzione al sapore commerciale e stereotipato in stile “patatine fritte americane”. Prima di approfondire un occhio alla trama: grazie ai trucchi in scena di Alvin durante un concerto, David (Jason Lee) si ritrova in ospedale a Parigi. Mentre è convalescente, suo cugino Toby riceve l’incarico di occuparsi dei Chipmunks. Alvin, Simon e Theodore non gli rendono la vita facile anche a causa del loro difficile approccio con la vita scolastica. Poco dopo essersi iscritti, però, ai Chipmunks viene affidato il compito di salvare il programma di musica della scuola vincendo il premio di $25.000 messo in palio in un concorso per band musicali. Quando la vittoria dei Chipmunks sembra scontata inaspettatamente si scopre che a gareggiare contro di loro ci sono le "Chipette", una band tutta al femminile, formata da Brittany, Eleanor e Jeanette. Tra i Chipmunk e le Chipette scatta subito la scintilla, in tutti i sensi. Chi sono dunque queste misteriose Chipettes? Per i bambini sono personaggi allegri, facilmente inquadrabili, gentili, generosi e leali, portatrici di un po’ di sano Girl Power. Ad un occhio più adulto sullo schermo compaiono personaggi uguali a Alvin e fratelli in tutto tranne che per l’essere femmine. Tutt’altro che Girl Power quindi, solo banali copie bidimensionali (indipendentemente dalla bellezza e insindacabile abilità dell’animazione). Ma del resto quanti di voi conoscono i nomi degli alter ego al femminile di Qui, Quo e Qua? Nessuno si è mai curato troppo di Emi, Eli ed Evi e allo stesso modo nessun interesse particolare possono destare Eleanor, Jeanette e Brittany perché ciò che conta non sono loro, ma il modo in cui i personaggi maschili le guardano e cosa provano per loro. Da Girl Power a maschilismo il passo è più breve di quanto si pensi. Stessa dualità di interpretazioni per la scuola. Per i bambini è il luogo delle gag, per i grandi quello dello stereotipo. Battute e corse sfrenate da una parte, una sorta di “bulli e pupe” dall’altra con gli sportivi ovviamente egocentrici e teppisti, i secchioni indiscutibilmente sfigati e le belle ragazze, praticamente inutili, a fare da sfondo mentre sbavano un po’ per i bulli e un po’ per i Chipmunks… a seconda di chi si trova a passare prima. Degne di elogio bilaterale invece le musiche, prettamente canzoni commerciali e hit di grande successo, cantate magistralmente sia dai Chipmunks che dalle Chipettes. Degna di nota in particolare la versione di Alvin e fratelli di “You spin me right round” dei Dead or Alive che resiste benissimo ai suoi 25 anni suonati di attività. In conclusione, prima di inoltrarvi nell’oscura strada che porta alla sala cinematografica, decidete cosa volete dal vostro film.. da questo dipenderà il sorriso vostro e dei bambini che avrete accanto.
Paese: USA 2009 Regia: Betty Thomas Sceneggiatura: Jonathan Aibel, Glenn Berger, Will McRobb, Chris Viscardi, Jon Vitti Distribuzione: 20th Century Fox Cast: Anna Faris, Justin Long, Jason Lee, Christina Applegate, Bridgit Mendler, Matthew Gray Gubler, David Cross, Zachary Levi, Amy Poehler, Wendie Malick Montaggio: Matt Friedman Produzione: Regency Enterprises, Bagdasarian Productions Genere: Animazione, Commedia, Family Durata: 88 Min Formato: Colore - dal 29 gennaio in sala.
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