Anansi in concerto al piano terra del Qube domani 14 aprile. Il 16 febbraio è stato pubblicato il suo nuovo album ”TORNASOLE”, nel disco collaborazioni con Frankie Hi- NRg, The Bastard Sons of Dioniso e Bunna degli Africa Unite. Anansi (Stefano Bannò), partecipa al prossimo Festival di Sanremo nella sezione “giovani” con il brano “Il sole dentro”, già in programmazione in radio e in vendita su iTunes. Dirige l’orchestra il Maestro Bruno Santori. “Tornasole”, questo è il titolo del disco, contiene 10 canzoni inedite (di cui 5 in inglese) e la versione inglese del brano di Sanremo, ed è impreziosito da importanti collaborazioni. Tre sono i featuring presenti, The Bastard Sons of Dioniso (nel brano “Carpe Diem”), il veterano del reggae nostrano Bunna degli Africa Unite (nel brano “Can’t stop my Music”)e Frankie Hi –Nrg (nel brano “La realtà”). L‘album spazia dal reggae a sonorità più r’n'b/hip hop e contaminazioni folkeggianti, fino ad arrivare a pezzi rock più spinti. Le dieci tracce di “Tornasole” rappresentano metaforicamente un viaggio sull’amore, un viaggio attraverso l’Italia e i suoi 150 anni, sulla vita dietro le quinte, sulla spiritualità. “Classe 1989, trentino di nascita ma con genitori siciliani, Anansi fin dall’infanzia, dimostra un’inclinazione naturale verso la musica e in particolare verso la composizione, già a 9 anni si cimenta con gli studi di chitarra, basso e percussioni e a 13 scrive la sua prima canzone “No Racism” che racchiude la sua propensione all’impegno sociale e politico.
In Trentino Anansi è legato al nome dei Buffalo Soldiers con cui si è esibito non solo nei pub, ma anche in rassegne e festival dove ci fosse un palco su cui mostrare l’amore e l’impegno verso il proprio sogno di far diventare la musica non solo il mezzo d’espressione per i propri pensieri e creatività, ma anche il proprio mestiere e vita. Nel 2006 Anansi va in Irlanda e proprio di quel periodo la sua biografia narra un aneddoto: di come suonasse in un pub di Carlow tutti i lunedì per guadagnarsi qualche soldo spacciandosi per maggiorenne e sperando che nessuno gli chiedesse la carta d’identità, che rivelava i suoi 17 anni. Suona per strada nelle città inglesi, Londra e Dublino comprese, e nel 2007 si unisce alla band reggae Ghost Town di Kikenny (Irlanda). Tornato in Italia nel 2008 esce “Love me or leave me alone” e nel 2009 il primo album da solista “Anansi” e si esibisce al Calabash Club di Berlino.
Nel 2009 inizia la collaborazione con Roy Paci con il quale nel 2010 lavora come co- interprete e co- autore in alcuni brani de “Il Latinista”. Con Paci sale sul palco del 1º Maggio a Roma e degli MTV Days di Torino e suona con lui a New York e Los Angeles.
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