ANSYS ha presentato la versione 5.0 di TGrid, il sofisticato software di generazione di mesh. La tecnologia TGrid è un pre-processore specializzato per l'analisi del flusso di liquidi e viene impiegata per creare mesh tetraedriche e hex-core non strutturate per geometrie complesse. Il software è molto utilizzato in applicazioni automotive e aerospaziali su larga scala, in cui tecniche avanzate di meshing sono necessarie per le analisi di flusso. Quest’ultima versione del software TGrid introduce nuovi strumenti e una maggiore capacità di generare efficacemente mesh di alta qualità. Inoltre, la nuova release conferma il costante impegno di ANSYS nel fornire tecnologia di meshing best-in-class. “L’ultima versione del software TGrid è un esempio lampante di come ANSYS fornisca la giusta soluzione di meshing per ogni problema”, ha dichiarato Brian Drew, Vice President di ANSYS, “Il nostro portfolio comprende una suite sofisticata e completa di tecnologie di meshing a supporto del Simulation Driven Product Development™. Il nostro intento è quello di apportare ulteriori miglioramenti alla tecnologia al fine di ridurre il collo di bottiglia del meshing, producendo strumenti best-in-class progettati per essere utilizzati con tutte le applicazioni”.
Oggi nel settore automotive, il front-end underhood thermal management (UTM) rappresenta una delle più impegnative applicazioni di meshing. TGrid 5.0, utilizzando le best practice e automatizzando il meshing – attività un tempo manuale e quindi lenta – affronta e risolve questo tipo di problemi. Il metodo surface wrapper è stato recentemente dotato di un algoritmo rivoluzionario e completamente automatico di individuazione e risoluzione leak/hole, eliminando così il noioso cleanup manuale della spesso poco nitida geometria underhood. TGrid 5.0 offre una singola tecnica di recupero delle superfici per schermi termici che, in combinazione con i modelli di conduzione shell disponibili nel software FLUENT®, produce soluzioni UTM efficienti ed accurate. L'intero processo di meshing underhood wrapper-based è stato incapsulato utilizzando funzionalità journal file in TGrid per l’esecuzione batch notturna. Inoltre l’interfaccia utente espone parametri chiave e automatizza dettagli specifici, come ad esempio il meshing di zone di scambio di calore e l’inserimento di domini cilindrici per la movimentazione di frame di riferimento nella regione della ventola. Tecniche simili potrebbero essere utilizzate per lo sviluppo di wrapper di automazione personalizzati per altre applicazioni.
“Con TGrid 5.0 stiamo osservando significativi incrementi di produttività su più fronti”, ha dichiarato Alexis Scotto d’Apollonia del dipartimento di ingegneria di modellazione numerica del veicolo di PSA Peugeot Citroen. L’azienda ha implementato il software TGrid per l’aerodinamica automobilistica esterna, la gestione termica underhood e il confort termico dei passeggeri. “Oltre che per miglioramenti nella velocità, è possibile utilizzare il wrapper per sostituire rapidamente parti o assemblaggi completi nelle configurazioni di motore. La nuova tecnologia prism layer permette di evitare la preparazione e la decomposizione manuali delle mesh di superficie. I vantaggi per gli utenti finali saranno considerevoli”.
Grazie a questa release, un nuovo algoritmo di meshing tetraedrico che combina la velocità di Delaunay e la qualità di un advancing front, va ad aggiungersi alla dotazione di TGrid. Questa nuova tecnologia, associata a un avanzato schema di inizializzazione e a numerosi altri strumenti per migliorare la qualità, garantisce una maggiore accuratezza nell’analisi del flusso dei fluidi. Inoltre, migliori attività prism layer comprendono la gestione completamente automatica della prossimità a supporto di geometrie molto complesse. Infine, un nuovo modulo di re-meshing delle cavità consente agli utenti di sostituire rapidamente parti e componenti senza dover effettuare nuovamente il meshing dell’intero modello.
“Il nuovo meshing tetraedrico di TGrid 5.0 è assolutamente fantastico: è il più affidabile che io abbia mai utilizzato”, ha dichiarato Brian R. Thompson, analista presso il dipartimento di aerodinamica di Raytheon Missile Systems, che ha effettuato il beta test di TGrid 5.0 per le applicazioni aerospaziali. “Lo strumento mi permette di specificare un tasso di crescita e ha migliorato la capacità di rimuovere skewed sliver cell, oltre a produrre ogni volta mesh tetraedriche di elevata qualità”.
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