Bangkok Dangerous da stasera al cinema

Bangkok Dangerous da stasera al cinema

Uno spietato killer arriva in Tailandia per compiere una serie di omicidi su commissione: qui in seguito ad una serie di avvenimenti, la sua vita cambierà...

Uno spietato killer arriva in Tailandia per compiere una serie di omicidi su commissione: qui in seguito ad una serie di avvenimenti, la sua vita cambierà radicalmente. Joe (Nicolas Cage) è un killer senza rimorsi, si trova a Bangkok per assassinare quattro nemici di uno spietato boss della criminalità di nome Surat. A questo scopo recluta Kong (Shahkrit Yamnarm), un ladruncolo di strada, il cui compito sarà quello di svolgere alcune commissioni per conto suo. A dispetto dei suoi piani e della sua natura di lupo solitario, Joe si ritrova a fare da mentore al giovane Kong e si innamora di una ragazza che fa la commessa in un negozio locale. Lentamente e inesorabilmente Joe cade preda dell’influenza e della bellezza intossicante di Bangkok, inizia a mettere in discussione la sua esistenza solitaria e ad abbassare la guardia …proprio ora che Surat ha deciso di sbarazzarsi di lui. I registi Oxide Pang e Danny Pang (The Eye) dipingono un ritratto esplosivo del mondo della criminalità di Bangkok, caratterizzato da luci al neon e da una grande dose di violenza. 'Bangkok Dangerous - Il Codice dell’Assassino' è un film scritto da Jason Richman ed è il remake del popolarissimo 'Bangkok Dangerous', l’action movie di Hong Kong diretto sempre dai Fratelli Pang. In questo thriller adrenalinico recitano Nicolas Cage (Ghost Rider), Charlie Young (Seven Swords), Shahkrit Yamnarm (Belly of the Beast-Ultima Missione) e Dom Hetrakul (Sniper 3-Ritorno in Vietnam). Il film è prodotto da Jason Shuman, William Sherak, Nicolas Cage e Norm Golightly. Andrew Pfeffer, Derek Dauchy, Denis O’Sullivan e Ben Waisbren sono i Produttori Esecutivi. Nel 2005, mentre si accingevano a lavorare assieme ai filmaker di Hong Kong Oxide e Danny Pang, nel loro primo film in lingua inglese dal titolo 'The Messengers', i produttori William Sherak e Jason Shuman decisero di vedere tutti i film diretti da questi astri nascenti del cinema. Rimasero sbalorditi di fronte a ciò che videro. Un film in particolare affascinò Sherak e Shuman: la versione tailandese di 'Bangkok Dangerous'. Un sorprendente thriller dalle atmosfere dark su un killer sordomuto e il suo apprendista. Bangkok Dangerous uscì nelle sale nel 1999 ricevendo ottime critiche, partecipò a diversi festival del cinema e vinse l’International Critics Award (FIPRESCI) al Festival Internazionale del Cinema di Toronto del 2000. Sherak racconta che lui e il suo socio hanno capito immediatamente che la pellicola sarebbe stata perfetta per un remake in lingua inglese. “Siamo subito diventati dei grandissimi fan di Bangkok Dangerous. Abbiamo fatto amicizia con i Pang, e Jason ed io gli abbiamo detto che secondo noi era una storia molto interessante per farne un remake in lingua inglese”. Da parte loro, i Pang erano molto interessati alla proposta. I fratelli Pang sono due gemelli identici, nati a Hong Kong, che hanno diretto alcuni film di culto tra cui 'The Eye', il thriller sovrannaturale dal quale di recente è stato tratto un remake in lingua inglese interpretato da Jessica Alba e prodotto da Tom Cruise. Anche questa volta ai Pang veniva offerta una rara opportunità. “Abbiamo pensato che sarebbe stato interessante farne una versione moderna, dopo oltre sei anni”, racconta Oxide Pang. “Abbiamo avuto la possibilità di prendere lo stesso concetto e di raffinarlo per un pubblico molto più vasto”. Per adattare la pellicola originale Sherak e Shuman si sono rivolti a Jason Richman, sceneggiatore dell’action comedy 'Bad Company-Protocollo Praga', con Chris Rock e Anthony Hopkins. Oltre a rendere più attuale la storia, i Produttori volevano assicurarsi che Richman riuscisse a catturare appieno la cultura Tailandese, perciò gli hanno dato l’opportunità di trascorrere del tempo a Bangkok per fare esperienza diretta. “Siamo stati in Tailandia per circa una settimana per effettuare le nostre ricerche”, ricorda Richman. “Una volta lì, la sceneggiatura è arrivata in fretta. Ci è voluto meno tempo del solito. Credo che l’opportunità di incontrare la popolazione e di vedere la città, in particolar modo le location meno turistiche, mi abbia fornito molta dell’ispirazione di cui avevo bisogno. “Il tempo che ho trascorso lì è stato essenziale, mi sono reso conto della bellezza della popolazione e della cultura della Tailandia. Mettere in contrasto la natura pacifica di questo paese e le azioni di uno spietato killer è stato un esercizio meraviglioso per me”, spiega. I Produttori sono rimasti molto contenti della sceneggiatura. “E’ una storia molto semplice, raccontata molto bene”, dice Sherak. “Oggigiorno vediamo film che hanno delle trame talmente complicate che fanno perdere gran parte della caratterizzazione. Quello che Jason ha fatto è stato rendere la trama semplice da seguire affinché il pubblico possa concentrarsi su questi personaggi dall’inizio alla fine del film”. Sin dalle fasi iniziali di sviluppo del progetto, Richman, Sherak e Shuman sapevano che esisteva un solo attore al mondo che avrebbe potuto rendere giustizia al ruolo di Joe. “Avevamo in mente Cage per il ruolo di Joe sin dalla fase di sviluppo della sceneggiatura”, dice Sherak. “Il personaggio di Joe non ha molti dialoghi, perciò avevamo bisogno di un attore che potesse usare la sua aura e la sua interiorità per trasmettere le emozioni. Nic è perfetto in questo senso”. Nel nuovo film l’isolamento del personaggio non deriva da una limitazione fisica ma dalla sua incapacità di parlare la lingua tailandese e dalla sua mancanza di familiarità con la cultura locale. “Abbiamo pensato che un americano incapace di parlare la lingua locale sarebbe stato l’espediente perfetto per creare la necessaria distanza tra Joe e l’ambiente esterno. Il tailandese è una lingua così difficile da apprendere che ti senti perso proprio come se fossi sordomuto”. Proprio in riferimento al film originale Richman ha deciso di includere un personaggio sordomuto: Fon. Fon è una bellissima ragazza; tra lei e Joe si crea immediatamente un forte legame, che sottolinea il loro reciproco isolamento causato dai problemi di comunicazione che caratterizzano entrambi. “Mi piace molto il legame che lega il personaggio di Nic a quello di Fon”, spiega lo sceneggiatore. “E’ una relazione unica, una storia d’amore sincera, ed è stato molto divertente lavorarci sopra”. Cage elogia affettuosamente Charlie Young, l’attrice scelta per il ruolo di Fon. “La chimica che si è innescata con Charlie è impressionante, è una donna magnifica, è gentile è caritatevole ed è un’ottima attrice”, afferma Cage. “E’ una rarità: non si vedono molti film in cui ci sia una storia d’amore che unisce culture differenti”. I Produttori sono rimasti ugualmente colpiti dalla performance della star di Hong Kong. “Charlie Young ha dato il meglio di sé”, conferma Sherak. “Credo che le scene in cui recitano assieme siano eccezionali”. Per interpretare questo ruolo, Young ha imparato il linguaggio dei segni con l’aiuto di Katitha Rattanasin dell’Associazione Nazionale Sordomuti. Rattanasin dice dell’attrice: “Impara molto in fretta e si è impegnata molto a fondo. Charlie ha anche registrato le lezioni che abbiamo fatto per poterle studiare da sola”. Oltre al linguaggio dei segni, Young ha dovuto apprendere anche una famosa danza tailandese tradizionale. “E’ stato molto difficile: ho fatto solo sei giorni di pratica prima di esibirmi assieme ad un gruppo di professionisti. Per fortuna avevo un insegnante eccezionale che ha lavorato con grande impegno. L’ultimo e forse il più intrigante protagonista del film è proprio la Tailandia. Come spiega il produttore William Sherak, “Nel nostro film, Bangkok non è solo una location. La città e la gente di Bangkok sono la ragione per cui il nostro assassino decide di non voler più uccidere. La cultura tailandese fa sì che Joe giri le spalle alla violenza; e le persone che incontra gli fanno capire i suoi difetti. Joe scopre una cosa in particolare, di cui ci si rende conto la prima volta che si va a Bangkok, e cioè che si tratta di un posto magico”. Complessivamente, sono state usate circa 47 location tra Bangkok e le vicine province, tra cui, il distretto a luci rosse, i parchi, i bassifondi, i business center, le sponde del fiume Chao Phraya e le suite del lussuoso hotel a cinque stelle. Il Location Manager Andrew Perry spiega che in dieci anni passati a lavorare a Bangkok, non aveva mai visto un film le cui riprese si svolgessero interamente lì. “Il traffico della città e le sue strade strette possono rappresentare un grandissimo problema per le grandi produzioni”. “Una delle location di cui i Registi hanno fatto specificatamente richiesta è il Kao Luang Temple a Petchburi, a circa due ore a sud di Bangkok”, spiega Perry. “Questa location serviva per la scena in cui Fon porta Joe a un tempio. Il tempio si trova in fondo ad una caverna scavata in una montagna ed è pieno di statue di Buddha. La luce del sole penetra da un’apertura in alto rendendo la grotta bellissima”. Le riprese sono state interrotte brevemente a causa di un evento che nessuno avrebbe potuto prevedere. A metà della produzione, infatti, un colpo di stato militare ha deposto il primo ministro tailandese, ha dissolto il Parlamento ed ha sospeso temporaneamente la costituzione del paese. Per fortuna si è trattato di un colpo di stato pacifico: non è stato esploso un solo proiettile e le riprese sono ricominciate il giorno successivo. OXIDE PANG (Regista) ha iniziato a lavorare come color grader1 per il cinema e la televisione; negli anni ’90 si è trasferito in Tailandia per girare alcuni commercial televisivi. Nel 1996 Oxide ha diretto il suo primo lungometraggio dal titolo Who is Running? Assieme a suo fratello gemello Danny Pang ha poi diretto Bangkok Dangerous, che è stato invitato a partecipare a diversi e importanti festival del cinema, tra cui quello di Toronto del 2000, dove ha vinto l’International Critics Award. Nel 2001 i Fratelli Pang sono stati invitati da Peter Chan della Applause Pictures a tornare a Hong Kong per dirigere il loro primo film a Hong Kong: il thriller The Eye. La pellicola ha ottenuto un grande successo in Cina ed è stata distribuita anche negli Stati Uniti; dal film è stato tratto un sequel, intitolato The Eye 2. Di recente, Pang ha fatto il suo debutto alla regia, senza il fratello, con Abnormal Beauty. Tra gli altri film diretti da questo regista ricordiamo Re-cycle e The Messengers. Oxide ha inoltre prodotto Omen-Il Presagio, Maha Utt e Tesseract. DANNY PANG (Regista) è un montatore affermato ed un regista emergente, che in pochissimo tempo è diventato famoso nell’ambito del cinema di Hong Kong. Danny è nato nel 1965; ha vinto il premio per il Miglior Montaggio agli Hong Kong Film Awards del 1998 grazie al film The Stormriders-I Cavalieri della Tempesta. E’ attivo sia a Hong Kong che in Tailandia e, assieme a suo fratello gemello Oxide, ha diretto e montato il film Tailandese Bangkok Dangerous. La pellicola ha vinto numerosi premi importanti, tra cui l’International Critics Award al Festival del Cinema Internazionale di Toronto del 2000. Pang continua a dividere la sua carriera tra Hong Kong e la Tailandia. E’ co-Regista dei film di successo The Eye e The Eye 2. Ha inoltre diretto il film Tailandese dal titolo Nothing to Lose e l’action comedy Leave Me Alone. Continua a mettere le sue superbe doti di montatore a disposizione di altri cineasti, in questo ambito ha vinto il premio per il Miglior Montaggio agli Hong Kong Film Awards per Infernal Affairs di Andy Lau. Assieme a suo fratello, Oxide, Danny Pang è il Produttore di Omen- Il Presagio, Maha Utt e Tesseract. Di recente ha diretto Re-cycle e The Messengers.

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