Cent’anni e non sentirli. Auguri Maserati!

Cent’anni e non sentirli. Auguri Maserati!

Il compleanno è sempre un giorno speciale. Se si festeggiano i cent' anni però, si raggiunge quel qualcosa in più che ti proietta direttamente nella storia.

Il compleanno è sempre un giorno speciale. Se si festeggiano i cent' anni però, si raggiunge quel qualcosa in più che ti proietta direttamente nella storia. E' quel che è successo in casa Maserati, marchio storico intriso di italianità, che quest'anno festeggia appunto il proprio Centenario. Per fotografare questo traguardo, la casa modenese ha deciso di fare le cose in grande, organizzando una tre giorni in compagnia del Tridente più famoso del mondo . Più di 200 le vetture di tutte le epoche, tra storiche e moderne, protagoniste di un evento itinerante indimenticabile, articolato su più tappe. Lungo le vie di diversi comuni italiani hanno sfilato tra le altre, i modelli più significativi della Casa modenese:  A6GCS/53, 3500 GT, 5000 GT, Sebring, Mistral, Mexico, Ghibli prima serie, Quattroporte prima serie, Bora, Indy, Khamsin e anche il prototipo Boomerang, oltre a quelli della gamma attuale.  Bologna, Modena, Cremona, Torino: le città toccate dal Raduno Internazionale, ognuna legata ad un arco temporale particolare della Casa del Tridente. i partecipanti al Raduno arrivano da ogni angolo della terra : Stati Uniti, Cina, Corea, Russia, Emirati Arabi, Azerbaijan. Maserati 100 anni Appuntamento alla statua del Nettuno, a Bologna, proprio quella che ha dato l'idea per il logo Maserati. Da lì, alla prima officina di casa Maserati, in Via de' Pepoli . Qui, abbiamo respirato un’aria  pregna di storia e siamo stati proiettati in un attimo,  a quando i fratelli Maserati davano vita alle loro creazioni. Un "viaggio nel tempo" che ha preso  sempre più forma grazie all'incontro con Carlo e Alfieri Maserati, figli di Ettore ed Ernesto Maserati: sentire i loro aneddoti, sentirli ricordare che Carlo e Alfieri,  impiegavano sei mesi per realizzare un'auto da corsa, è stato davvero suggestivo. Nel pomeriggio trasferimento al "tempio" delle auto storiche italiane, il Museo Enzo Ferrari, a Modena.  Qui abbiamo avuto la possibilità di rifarci letteralmente gli occhi con la mostra "Maserati 100 - A Century of Pure Italian Sports Cars". In questo scenario maestoso e elegante, riflettori puntati su modelli come la 150 GT Spider Fantuzzi, carrozziere delle vetture da corsa e  la Tipo 26 B del 1929, prima a fregiarsi del Tridente sulla carrozzeria. Dalla storia a modelli più recenti, rappresentati da vere e proprie icone del marchio, come la Ghibli o la Mistral o la "terribile" MC 12 che ha scritto pagine importanti sui tracciati di tutto il mondo. Per il valore storico dei pezzi esposti, la maggiore rassegna di vetture Maserati mai organizzata in ambito internazionale. L'indomani la grande carovana si è mossa alla volta di Torino. Prima però, spazio all'anima sportiva del Tridente con la sosta al circuito di san Martino del Lago (CR) dove si svolte le sessioni di prove in pista e la gara di regolarità. L'occasione è stata anche un momento per rendere omaggio a Baconin Borzacchini e alla sua Maserati V4 a 16 cilindri, con la quale il pilota italiano il 28 settembre del 1929 stabilì, proprio a Cremona, il record mondiale con partenza lanciata sui 10 chilometri, alla media di 246,069 km/h; primato ottenuto  lungo un rettifilo stradale non completamente asfaltato che venne temporaneamente chiuso al modesto traffico dell’epoca, e che oggi fa parte della viabilità ordinaria. Terminate l’attività in pista, via con la "passerella" per le strade di Cremona per poi lanciarsi verso Torino, sede dello stabilimento "Avv. Giovanni Agnelli" che a Grugliasco produce la nuove Quattroporte e Ghibli. La sera, messe a "dormire" le Maserati  in Piazza Castello, cena nella splendida cornice della Reggia di Venaria.

Il giorno dopo, sabato 20 settembre, l'ultima parte della gara di regolarità nella strada che conduce alla Basilica di Superga e nel pomeriggio, visita allo stabilimento di Grugliasco. A chiudere la tre giorni ,  il Concorso d'Eleganza con le vetture divise in dieci classi in funzione dell’anno di costruzione e della tipologia, intente a mostrarsi in pedana in Piazza San Carlo, nel vero cuore di Torino. Un evento assolutamente suggestivo e per larghi tratti emozionante, che Maserati ha voluto regalare a tutti i suoi appassionati ma più in generale a chi è innamorato dell'auto e del fascino tricolore.

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