Dopo il successo ottenuto con il lancio di Logan, Dacia prosegue il suo sviluppo con il recente lancio di Sandero e con una gamma in piena evoluzione. Con la firma “Dacia eco²”, la Marca dimostra che non esiste incompatibilità tra automobili a prezzi accessibili e rispetto dell’ambiente. Dacia consegue, inoltre, nuove tappe importanti di crescita internazionale, registrando un incremento in immatricolazioni a fine ottobre del 17,6% a livello mondiale e del 54,1% in Italia. Emblema del low-cost nell’auto, Dacia si è conquistata il ruolo di brand di riferimento in tema di modelli accessibili e di acquisto intelligente. Con la sua gamma di veicoli economici, e al tempo stesso moderni, affidabili, robusti e particolarmente abitabili, Dacia è la risposta alle esigenze di una clientela pragmatica. Tutti i modelli si posizionano al livello più competitivo dei rispettivi segmenti, con un rapporto prezzo/prestazioni/abitabilità senza eguali. Ingegnosità e generosità, efficacemente sintetizzate nella firma di marca “Think big. Pay little”.
In piena evoluzione, la gamma Dacia ha recentemente affiancato, alle già note Logan e Logan MCV, protagoniste di un restyling nei mesi scorsi, Sandero, la berlina compatta che in pochi mesi ha già registrato in Italia più di 4.500 ordini. Già lanciati nei mesi scorsi in alcuni paesi, altri due modelli (Logan Van e Logan Pick-up) completeranno a partire da gennaio 2009 la gamma Dacia anche in Italia.
DACIA ECO²: LA SOLUZIONE ECONOMICA ED ECOLOGICA Coerentemente con l’impegno ambientale del Gruppo Renault di porsi tra i 3 migliori costruttori automobilistici per emissioni di CO2, Dacia ha recentemente lanciato la firma “Dacia eco²”. La Marca Dacia supera, così, una nuova tappa dimostrando la sua volontà di proporre veicoli economici ed ecologici: - Economici, perché caratterizzati da un consumo ridotto di carburante, ma anche per la proposta di tecnologie accessibili per i clienti, premiate in alcuni mercati da incentivi fiscali. - Ecologici per risultati misurabili in tutte le fasi del ciclo di vita del veicolo.
Per beneficiare della firma “Dacia eco²”, un modello Dacia deve rispettare tre criteri, altrettanto esigenti di quelli di Renault eco²: - emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km, - produzione in un sito industriale certificato ISO 14001. I modelli della gamma Dacia sono prodotti in due stabilimenti entrambi certificati ISO 14001: il sito Somaca di Casablanca (Marocco) e il sito Dacia di Pitesti (Romania), - una massa valorizzabile al 95% a fine ciclo di vita, e una produzione che integra almeno il 5% di materie plastiche riciclate. È il caso di Dacia Sandero che comprende 5 kg di materie plastiche riciclate. Più del 50% dei modelli Dacia oggi emette meno di 140 g/km di CO2. Fra di esse le versioni dCi 70 e dCi 85 di Logan e Sandero, nonché la versione 1.4 GPL di Sandero.
UNA MARCA IN PIENO SVILUPPO Nel 2008, Dacia ha proseguito la propria crescita a livello mondiale (la Marca è presente in oltre 50 paesi), registrando importanti e positivi successi commerciali, nonostante il complesso contesto del mercato automobilistico. Mediante il brand Dacia, il Gruppo Renault ha, in tal modo, anticipato l’evoluzione dei mercati nel mondo: nei paesi extraeuropei, in cui nuovi clienti accedono alla mobilità e in Europa, dove è emerso l’interesse per questo nuovo concetto automobilistico più razionale e pragmatico.
A fine ottobre, in un mercato mondiale in calo del 1,2%, le vendite della marca Dacia sono state circa 218.600, pari ad un incremento del 17,6% rispetto al 2007. In Europa, in un mercato in calo del 5,4%, Dacia registra una crescita di +43,1%. Ancora più sensibile la crescita in Italia, dove in un mercato in calo del 11,1%, con oltre 6.700 vendite, la marca Dacia progredisce di +54,1%.
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