Nonostante l’Autodromo dell’Umbria fosse il tracciato più temuto dallo staff Audi Sport Italia per le caratteristiche della R8 LMS, anche quest’anno Magione ha concesso qualcosa alla squadra diretta da Emilio Radaelli: un’altra piazza d’onore che segue il secondo posto in Gara 2 a Vallelunga. Dopo un anonimo settimo posto nella corsa del sabato (dovuto ad intermittenti problemi di elettronica) oggi a prendere il via della quarta corsa del GT3 2009 è stato Giorgio Sanna. Al verde ha guadagnato subito due posti rispetto alla settima posizione in griglia in cui si era qualificato. Sanna ha portato poi la R8 LMS alle spalle della Porsche Carrera S dei futuri vincitori Borghi-De Lorenzi, ma a quel punto correndo nella scia dei rivali hanno iniziato a svilupparsi problemi di surriscaldamento che poi hanno costretto a tratti sia lui che il compagno Dindo Capello a non sfruttare sempre al 100% il potenziale della loro Audi per non rischiare di non vedere il traguardo. Cosa accaduta invece ad alcuni dei leader, tanto che al cambio pilota Sanna ha restituito la R8 LMS in quarta posizione. Capello ha rimontato un paio di posizioni ed a lungo è stato a tiro della Porsche di De Lorenzi, ma a cinque minuti dalla fine è rientrato per un pit-stop extra a cambiare la gomma posteriore sinistra danneggiata. Pur conservando il secondo posto Capello ha finito lontano dai neo-leader del campionato italiano GT3.
Emilio Radaelli (Team Chef Audi Sport Italia): "Non si può dire che i nostri piloti si siano arresi alle prime difficoltà, quindi voglio fargli i complimenti. Il podio oggi conquistato ci fa piacere e in parte ci ripaga del risultato non brillante di ieri. Ma vogliamo fare ancora meglio, vogliamo lottare al più presto per la vittoria per i meriti dei piloti e della vettura, invece di contare anche sulle sfortune altrui". Dindo Capello (pilota Audi R8 LMS): "Ieri purtroppo abbiamo dovuto per forza di cose accontentarci di un settimo posto che ci stava stretto. Oggi nel corso del mio turno in alcuni giri potevo tirare come volevo, in altri dovevo alzare un po’ il piede per tenere d’occhio che le temperature non andassero troppo oltre. Poi a cinque minuti dalla fine ho fatto appena in tempo a dire in radio che pensavo che una gomma avesse un problema che questa ha dechappato ed ho dovuto fare una sosta in più. Peccato, perché dopo aver avuto nel mirino De Lorenzi solo tre secondi davanti a me con questa sosta ho perso un giro".
Giorgio Sanna (pilota Audi R8 LMS): "Ieri non ci siamo divertiti. Oggi per cinque giri l’auto è andata molto bene, poi nella scia del gruppetto della Porsche di Borghi le temperature dell’acqua hanno cominciato a salire ed ho dovuto a tratti usare molta cautela. Sono stato anche colpito da una ruota vagante persa dalla Lamborghini di Piccini, ma per fortuna il danno alla mia R8 LMS è stato lieve. Il secondo posto è utile per il campionato, siamo terzi a 36 punti: De Lorenzi e Borghi ne hanno 45, Bontempelli e Livio che si sono ritirati 42, quindi con due risultati da scartare e la maturità della R8 LMS ancora da raggiungere potremo dire la nostra".
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