Droga: le nuove frontiere hi-tech dello spaccio

Droga: le nuove frontiere hi-tech dello spaccio

Non sono più le aziende a sviluppare le tecnologie più innovative. L’innovazione viene dal basso, dove ormai esiste un universo che aspetta solo di essere...

Non sono più le aziende a sviluppare le tecnologie più innovative. L’innovazione viene dal basso, dove ormai esiste un universo che aspetta solo di essere conosciuto. La nave italiana che sta esplorando questi nuovi confini è Appstorming, startup nata a novembre 2013 con l’obiettivo di far incontrare le soluzioni tecnologiche nate nelle cantine e le grandi aziende, grazie anche a un network di giovanissimi Cool Hunter sparsi per il mondo in grado di fornire in tempo reale informazioni e anticipazioni sugli ultimi trend, sulle manie che stanno per esplodere e su tutto ciò che diventerà virale, un attimo prima che lo diventi. la rete dei cool hunters Ecco dunque che dalle conversazioni intercorse con la rete di Cool Hunters, sono emerse situazioni molto interessanti in questo senso. Una di queste evidenzia come uno dei metodi più recenti per comunicare con il proprio spacciatore sia proprio attraverso le chat dei giochi su smartphone. In questa maniera la relazione cliente/spacciatore vive all'interno di centinaia di migliaia di insospettabili scambi di messaggi che caratterizzano ogni giorno questo genere di applicazioni rendendone meno probabile l'intercettazione da parte di occhi indiscreti.

All'interno di alcuni giochi caratterizzati da una forte componente social, come ad esempio il fenomeno Ruzzle, sono infatti presenti sistemi di messaggistica, che sono però anche percepiti come più sicuri delle mail e dei sistemi canonici di comunicazione (sms, skype o whatsapp...) oltre che, ovviamente, di una telefonata.

Il fatto inoltre che i server proprietari di queste killer application siano fuori dal territorio nazionale e che monitorare tutti i sistemi che oggi ci permettono di comunicare è praticamente impossibile, rende la percezione di impunità ancora maggiore.

Ma quello della comunicazione fra cliente e spacciatore non è il solo esempio in questo ambito di come la tecnologia venga utilizzata dai giovani in maniera molto pratica. E' stato infatti segnalato un fenomeno non proprio comune ma sempre più presente in tutto il mondo: spacciare droga (ma non solo) attraverso l'utilizzo dei droni.

Fino a poco tempo fa l'accesso a questo tipo di tecnologie aveva due grandi barriere, il costo e la competenza necessaria a farli volare. Oggi stabilire e impostare le coordinate gps, così come calcolare il vento e l'altitudine necessaria per arrivare da un punto A ad un punto B per far viaggiare il drone in completa autonomia è diventato, letteralmente, un gioco da ragazzi.

Queste sollecitazioni, arrivate direttamente dai Cool Hunters, dimostrano come a parità di necessità, i giovani di oggi hanno una moltitudine di possibilità tecnologiche per realizzarle, come nessun'altra generazione prima d'ora e, non da meno, la possibilità reale di svilupparle in proprio.

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