Un momento leggendario del calcio rivive grazie all'intelligenza artificiale: Google DeepMind, in collaborazione con il Pelé Brand gestito da NR Sports, ha ricostruito per la prima volta il celebre gol segnato da Pelé nel 1959 alla Rua Javari, quello che il campione brasiliano ha più volte definito come il suo gol più bello, ma di cui non esiste alcuna testimonianza video.
Grazie a innovativi modelli di AI come Veo 3 e Gemini Omni, il team ha potuto trasformare decenni di racconti, ricordi e frammenti storici in immagini in movimento, collaborando strettamente con la famiglia di Pelé, storici ed ex testimoni oculari. Il risultato è un mini-documentario pensato per preservare e trasmettere l'eredità di Pelé alle nuove generazioni, che sarà esposto al Museo di Pelé entro la fine del 2024.
Tra le voci coinvolte nel progetto, KK Walker, Executive Creative Director di Google AI & Gemini, spiega: "Questo progetto è il frutto di una grandissima collaborazione tra storici, creativi, esperti di tecnologia e il Pelé Brand. Trattandosi della ricostruzione visiva di un momento leggendario, garantire l'accuratezza storica e l'autenticità è stato fin da subito il nostro obiettivo primario".
Particolarmente sentite anche le parole di Neymar Santos Sr., Fondatore e Presidente di NR Sports: "L'eredità di Pelé va trattata sempre con cura, rispetto e responsabilità. Questo progetto riflette esattamente i valori del nostro brand: preservare la sua storia, mantenere vivo il suo impatto nel tempo e trovare modi significativi per far scoprire la sua grandezza alle nuove generazioni. Insieme a Google, stiamo usando l'innovazione non per reinventare il passato, ma per permettere al mondo di vivere un momento reale che non era mai stato catturato da una telecamera".
Il processo tecnico è stato affidato a Doug Eck, Senior Research Director di Google DeepMind, che sottolinea: "Ricreare il gol 'perduto' di una leggenda come Pelé significava rispettare l'atletismo e la pura arte del calcio, un aspetto con cui i modelli generativi hanno sempre fatto fatica. Per riuscirci al meglio, abbiamo utilizzato la tecnologia di Performance Control per fondere la dinamica del movimento con gli archivi storici e culturali dell'epoca di Pelé. Inoltre, abbiamo collaborato con alcuni dei migliori calciatori di oggi nel ruolo di controfigure per addestrare ulteriormente i modelli. Questi passaggi sono stati fondamentali per rendere il video assolutamente realistico. Questo progetto rispecchia il nostro approccio di sempre: mettere i migliori strumenti generativi a disposizione degli artisti, per aiutarli a superare i limiti della loro arte e raccontare storie completamente nuove".
Il mini-documentario offre una nuova dimensione alla leggenda di Pelé, riportando in vita una prodezza che ha segnato la storia del calcio e mostrando come la tecnologia possa essere al servizio della memoria collettiva.
Google DeepMind ricostruisce lo storico gol perduto di Pelé del 1959 con l'AI
Google DeepMind, insieme al Pelé Brand, ha ricreato con l'AI il leggendario gol di Pelé del 1959 mai filmato, svelato in un mini-documentario emozionante.
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