Martedì 28 aprile alle ore 21.00, al teatro Silvestrianum di Milano, Gigio Rancilio presenterà il suo libro Vite digitali. Storie, domande e strumenti per restare umani (edito da Vita e Pensiero). L'ingresso sarà libero e la serata sarà arricchita dall'intervista di Antonio Palmieri, cofondatore e presidente della Fondazione Pensiero Solido, nonché autore di Non è colpa dell'algoritmo! Idee per usare bene la nostra libertà nell'era digitale.
Vite digitali si configura come una guida ricca di consigli e riflessioni preziose per affrontare le sfide della vita connessa, senza perdere la propria unicità e umanità. Il volume nasce dalle rubriche curate da Rancilio su Avvenire, qui raccolte e attualizzate, con l'aggiunta di testi inediti capaci di raccontare la rapidissima evoluzione del mondo digitale negli ultimi anni.
Il libro affronta temi di grande attualità, spaziando dai preti influencer alle fidanzate virtuali, dall'intelligenza artificiale alle fake news, dall'esposizione dei bambini a internet fino alle app capaci di farci dialogare con chi non c'è più. Non manca un capitolo doloroso e importante dedicato al fenomeno criminale della pedopornografia. Quello raccontato da Rancilio è un vero viaggio tra i rischi, le opportunità e le trasformazioni culturali imposte dalla tecnologia nella vita quotidiana.
Il mondo del digitale […], senza mai dimenticare la centralità dell'uomo: da questa visione nasce un testo lucido e accessibile, che accompagna il lettore nella comprensione delle nuove dinamiche sociali, come il rapporto tra genitori e figli, la solitudine online e l'influenza dei social nelle guerre contemporanee.
Luigi "Gigio" Rancilio è uno dei volti più autorevoli nel campo della comunicazione digitale in Italia: già caposervizio spettacoli e Social Media Manager di Avvenire, ha contribuito alla fondazione di RockOnLine, primo sito di informazione musicale nel nostro Paese e oggi è impegnato nella formazione e divulgazione con particolare attenzione a giornalisti, educatori e realtà cattoliche.
Per chi desidera raggiungere il teatro Silvestrianum con i mezzi pubblici, la sede si trova in via Andrea Maffei 19, a poca distanza della fermata Porta Romana della metro M3. Le linee 16 e 9 del tram (fermata Montenero - Bergamo), oppure gli autobus 62 (fermata Cadore - Bergamo) e 65 (fermata Regina Margherita) offrono ulteriori possibilità di collegamento.
Vite digitali si propone dunque come una mappa per orientarsi nel nostro tempo iperconnesso, aiutando i lettori a non smarrire la propria unicità in un mondo sempre più digitale.
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