Il Sorteggio, un film sulle BR alla Rai Fiction Week di New York

Il Sorteggio, un film sulle BR alla Rai Fiction Week di New York

Il Sorteggio è la storia, ambientata, a Torino nel 1977, di Tonino (Giuseppe Fiorello), un operaio della Fiat Mirafiori sorteggiato per la giuria popolare...

Il Sorteggio è la storia, ambientata, a Torino nel 1977, di Tonino (Giuseppe Fiorello), un operaio della Fiat Mirafiori sorteggiato per la giuria popolare nel primo processo al nucleo storico delle Brigate Rosse. Tonino è un operaio come tanti altri, senza particolari interessi politici e con una percezione assai labile dello Stato, vissuto come un’entità astratta e lontana. Ma ha una passione per il tango, dove riversa ogni aspirazione di riscatto sociale. All’inizio, non sa bene in quale processo dovrà fare il giudice popolare e, nella sua inconsapevolezza, pensa di aver vinto un terno al lotto: un’occasione per allontanarsi dal duro lavoro della fabbrica. Lentamente, però, appreso che dovrà giudicare i brigatisti rossi, prende coscienza del pericolo. Un pericolo che si materializza intorno a lui con crescente aggressività. Nel clima di paura che si diffonde in città in seguito ad una serie di attentati, Tonino si rende conto della difficile situazione in cui si trova e del ruolo delicatissimo che è chiamato ad assolvere. Questo gli provoca conflitti e lacerazioni tremende, lo spaventa e lo pone, per la prima volta nella sua vita, dinanzi alla necessità di una scelta. Una scelta che richiede coraggio…

Il processo al nucleo storico delle Brigate Rosse, e ciò che comportò per il paese, fu un evento di eccezionale drammaticità per la storia repubblicana. Quarantasei furono gli imputati, undici dei quali detenuti, tra di loro Alberto Franceschini, Prospero Gallinari, Renato Curcio, Maurizio Ferrari, ai quali venne contestato, per la prima volta dal 1945, il reato di costituzione in banda armata finalizzata al sovvertimento violento dell’ordine democratico e delle sue istituzioni. Il processo contro il nucleo storico delle Brigate rosse iniziò nel maggio 1976 e si concluse nel giugno 1978. In quei ventiquattro mesi l’offensiva del partito armato organizzò e mise in pratica un’escalation di violenze ed intimidazioni che raggiunsero il culmine nell’assassinio, il 28 aprile 1977, del Presidente dell’Ordine degli avvocati del Piemonte Fulvio Croce.

Questo è lo sfondo storico sul quale si muove Il Sorteggio ed è la prima volta che il tema della lotta armata in Italia è affrontato dal punto di vista dell’uomo comune, di chi, come il protagonista Tonino, spesso non ha una chiara percezione dello Stato e dell’impegno civile a cui i cittadini sono chiamati a rispondere. Con Il Sorteggio di Giacomo Campiotti, ARTIS approda a New York in occasione della 4ª edizione del Rai Fiction Week. Alla proiezione, che avverrà oggi, 19 Gennaio 2010, alla Casa Italiana Zerilli-Marimò, la prestigiosa sede del Dipartimento di Studi Italiani della New York University, saranno presenti Giuseppe Fiorello e il regista Giacomo Campiotti. 'Il sorteggio', presentato da RAI e ARTIS, è prodotto da Giorgio Schöttler con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, dopo un’anteprima cinematografica sarà trasmesso in prima serata RaiUno nel 2010.Nel cast Giuseppe Fiorello, Gioia Spaziani, Giorgio Faletti, Ettore Bassi, Matilde Piana, Ignazio Oliva, Francesco Grifoni, Mimmo Mancini, Francesco di Leva. La sceneggiatura, Menzione Speciale come Miglior Sceneggiatura originale al Premio Solinas, è di Giovanni Fasanella scritta con Giuseppe Rocca e Giorgio Glaviano e con la collaborazione di Giacomo Campiotti e Giuseppe Fiorello.

Il Sorteggio, un film sulle BR alla Rai Fiction Week di New York

Discussione 3

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GB
gloria bertone · 16 anni fa #
Sono nata a torino nel 1954 quindi negli anni delle brigate rosse ero una ragazzina e convivevo con le notizie delle terribili "imprese" dei gruppi armati, senza realmente capire, con ogni probabilità, quello che avveniva. Ho avuto la possibilità di fare la comparsa con mio marito per questo film tv ed ho compreso ciò che ho vissuto in quegli anni rivivendo ora ciò che allora sembrava normale. Faccio i miei complimenti al regista poichè è riuscito a far rivivere il clima teso di quegl'anni.
BE
berardi · 16 anni fa #
Roma , 23/02/2010



Comunicato stampa

Anche i terroristi della RAF , lo ricordiamo Terroristi tedeschi responsabili di decine di omicidi , sono stati invitati a Torino , ex se si può dire cosi , assassini criminali , l’incontro organizzato nei locali comunali, con il beneplacito del Sindaco Chiamparino , presumo e cogestiti da una cooperativa sociale, è un omaggio alla Raf.

Noi della Domus Civitas Domenica prossima , data programmata per tale incontro , protesteremo dove si terrà questo indecente incontro , fomentatore ancora di odio politico , poi non si venga a dire che le vittime non vogliono perdonare , visto e considerato che le Brigate Rosse ed i loro simili tedeschi sono ancora tra noi.

Bruno Berardi
Presidente
“Domus Civitas”
Vittime del terrorismo e mafia
GR
giorgio rocco · 16 anni fa #
sono un ex dipendente fiat e gli anni di piombo di cui fa riferimento il film li ho vissuto in prima persona nella fabbrica di rivalta presse, sono ricordi che comunque hanno lasciato un segno indelebile vissuto con gli scioperi e le lotte quotidiane al terrorismo infiltrato nelle fabbriche.
ho vissuto con grande commozione i giorni di ripresa nello stabilimento al fianco della troup ,in particolare giuseppe fiorello, giorgio faletti e il regista giacomo campiottto.
non vedo l'ora di vedere questo film in televisione-