Le Notti dell'Underground: quattro giorni di cultura alternativa alla Fabbrica del Vapore

Le Notti dell'Underground: quattro giorni di cultura alternativa alla Fabbrica del Vapore

Torna a Milano Le Notti dell'Underground, il festival gratuito dedicato alla cultura alternativa, con oltre 100 artisti, 33 eventi e una visione sul futuro.

Prende il via oggi a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, la terza edizione de Le Notti dell'Underground - Il Festival di Re Nudo, appuntamento aperto e gratuito dedicato alle esperienze più vitali della cultura alternativa. Dal 11 al 14 giugno, oltre 100 artisti saranno protagonisti di 33 eventi che spaziano tra teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura. In tutto, circa 28 ore di programmazione offriranno ai visitatori un percorso immersivo tra linguaggi, visioni e sperimentazioni.

L'edizione di quest'anno si sviluppa attorno al fil rouge "Un futuro bifronte", un invito rivolto alle nuove generazioni a interrogarsi sul domani, tra crisi e speranza. L'apertura del festival vedrà alle 18.30, nello Spazio Balconata, il panel "Visioni per una cultura nuova", introdotto e moderato da Luca Levati di Radio Lombardia. Interverranno Maria Fratelli, Elena Mearini, Luca Pollini, Silvia Beillard e Stefano Laffi.

"Le Notti dell'Underground sono un appuntamento che racconta molto bene l'anima creativa di Milano: una città che continua a essere un luogo di incontro, sperimentazione e libertà espressiva. È bello vedere come l'eredità di una realtà storica come Re Nudo riesca ancora oggi a dialogare con i giovani, dando spazio a nuovi linguaggi, idee e visioni del futuro. Per quattro giorni la Fabbrica del Vapore diventerà un laboratorio aperto di cultura, arte e partecipazione, capace di coinvolgere pubblici diversi e di stimolare riflessioni importanti sul tempo che stiamo vivendo e su quello che ci aspetta". Così Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

L'articolato programma include live painting, mostre fotografiche, installazioni artistiche, performance musicali e incontri letterari. Tra le esposizioni spiccano "Alla ricerca del futuro", curata da Stefano Laffi, "Di luce e di sabbia. Suggestioni dall'Antica Nubia" di Camilla Ferrari e "Maciapiedi" di Milena Contini. Prosegue inoltre, fino al 14 giugno, la mostra dedicata a Mario Convertino, designer e grafico che ha influenzato la Milano più creativa e internazionale.

Al Piano Terra saranno visitabili esposizioni come "Volkswriterz", "Apparizioni", "Disobbedire alla linea" e "Le facce rock della città", mentre nello Spazio Newd prenderà vita l'installazione "Not a Exhibition".

Il festival si chiuderà ogni sera con concerti gratuiti all'aperto: nella serata inaugurale si esibiranno Mc Bain e Golden Hind.

"La terza edizione de Le Notti dell'Underground - Il Festival di Re Nudo conferma la volontà di riportare la cultura alternativa nel cuore vivo della città, non come memoria da celebrare, ma come pratica presente, necessaria e condivisa. Re Nudo continua così a fare ciò che ha sempre fatto: creare cortocircuiti vitali tra generazioni, linguaggi e visioni non conformi. Senza nostalgia, ma con radici profonde, il Festival si conferma un punto di riferimento per la cultura alternativa contemporanea e per quei talenti under 30 che cercano ancora spazi veri dove immaginare, disturbare, costruire". Lo dichiara Luca Pollini, direttore di Re Nudo.

Il festival vede il coinvolgimento di cinque associazioni - Acra, Amici del Sudan, Associazione Luca Coscioni, Medici Senza Frontiere e SSCh - arricchendo ulteriormente il programma con tematiche sociali e culturali.

"Come direttrice generale della Piccola Accademia di Poesia e della Marco Saya Edizioni sono lieta di avere portato la poesia al centro di questa edizione del Festival di Re Nudo insieme ad altri linguaggi artistici, che la poesia stessa per sua natura contiene. Insieme a Luca Pollini abbiamo lavorato affinché il tema del futuro diventasse il cardine attorno al quale si sono mossi gran parte dei progetti presenti al festival. Il lavoro dei ragazzi ha dimostrato come il domani sia presente negli occhi di ognuno. Non siamo quindi nella negazione dell'orizzonte ma dentro una volontà di costruzione e rifondazione dello stesso". Le parole di Elena Mearini sottolineano ulteriormente il valore generativo del tema scelto.

L'appuntamento, ormai ricorrente nel panorama culturale milanese, è gratuito e aperto al pubblico, con orari differenziati: giovedì 11 e venerdì 12 giugno dalle 18 alle 22, sabato 13 e domenica 14 dalle 15 alle 22.

Le Notti dell'Underground si conferma così come luogo di incontro e di dialogo, offrendo uno spazio reale di creatività, riflessione e futuro per una città in continua evoluzione.

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