Kaulonia Tarantella Festival 2026: musica, cultura e pace nel cuore della Calabria

Kaulonia Tarantella Festival 2026: musica, cultura e pace nel cuore della Calabria

Dal 19 al 22 agosto a Caulonia torna il Kaulonia Tarantella Festival, evento dedicato alla musica popolare calabrese. Concerti, incontri e corsi gratuiti.

Dal 19 al 22 agosto Caulonia diventa il palcoscenico della 28ª edizione del Kaulonia Tarantella Festival, punto di riferimento per la musica popolare in Calabria e tra i festival più longevi della regione. Quest'anno la manifestazione è dedicata al tema Suoni di Pace e alla memoria di Angelo Frammartino, giovane cooperante cauloniese scomparso a Gerusalemme nel 2006.

Suoni di Pace attraverserà ogni aspetto del festival, offrendo un ponte musicale e culturale tra popoli e generazioni, con l'obiettivo di promuovere i valori universali dell'armonia e del dialogo. La direzione artistica è firmata da Mimmo Cavallaro, che porterà nel centro storico una fusione di spettacoli, danze, workshop e incontri su temi culturali.

Piazza Mese, cuore dell'evento, ospiterà ogni sera concerti che mescolano tradizione e innovazione. Il 19 agosto la serata di apertura vedrà esibirsi Delia Buglisi insieme a Zingari Felici, Francesco Giannini e Kantarè. Il 20 agosto protagonista sarà Cecè Barretta, affiancato dalla cantante bulgara Lidiya Koycheva con la Balkan Orchestra e da Le Ninfe della Tammorra, allargando l'orizzonte ai suoni balcanici e mediterranei.

Il 21 agosto salirà sul palco Davide Van De Sfroos, artista simbolo delle radici e delle storie di comunità, insieme ad Andrea Bressi con Cantastorie e i Gimberiani e Carmen Floccari. La chiusura del 22 agosto sarà affidata a Dolcenera, che si confronterà con la tradizione calabrese accanto a Mimmo Cavallaro. In apertura, spazio alla musica etnica di Gioia Popolare. Tutti gli eventi saranno presentati da Marco Mauro e l'ingresso è gratuito.

Non solo concerti: il programma offre corsi gratuiti di musica e danza tra le vie del borgo, con lezioni pomeridiane di strumenti tradizionali come tamburello, organetto, chitarra battente, lira calabrese e zampogna, coordinate dal Conservatorio Saverio Arlia di Nocera Terinese. Parallelamente, in Piazza Seggio, si terranno corsi di Pizzica, Tammurriata e Tarantella Calabrese, affidati a importanti realtà di settore come TarantArte di Bologna e Tarantella No Stop.

Il folklore calabrese sarà celebrato dalla sfilata Tarantella No Stop, guidata dai Giganti di Taurianova e, il 21 agosto, dalla Fanfara Fiorita di Rombiolo. Le esibizioni tradizionali si intrecceranno con momenti di riflessione all'Affresco Bizantino con incontri quotidiani alle 19.30: dal ruolo della tarantella nella costruzione della comunità, alla presentazione della rete Festival Corto Circuito Sound, agli eventi dedicati al rapporto tra suoni e natura e alla cultura mediterranea come strumento di pace. Il Mediterraneo che unisce: Il ruolo della cultura mediterranea come strumento di pace sarà uno degli appuntamenti centrali, arricchito da testimonianze su Angelo Frammartino.

Il Kaulonia Tarantella Festival è promosso dal Comune di Caulonia con il sostegno della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria. In quasi tre decenni, il festival ha ospitato nomi del calibro di Noa, Ornella Vanoni, Eugenio Bennato, Sud Sound System, James Senese ed Enzo Avitabile, mantenendo la propria vocazione di luogo d'incontro tra le radici storiche della tarantella e le sonorità popolari più attuali. Una festa collettiva che trasforma Caulonia in una grande danza aperta a tutti.

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