METZELER e Guy Martin vincono la Pikes Peak International Hill Climb nella categoria UTV/Exhibition

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METZELER e Guy Martin hanno vinto la prestigiosa Pikes Peak International Hill Climb nella categoria UTV/Exhibition. Sia il brand di origini tedesche che il noto pilota di corse su strada erano al loro debutto in questa competizione dopo due anni di costante e proficua collaborazione nelle gare di road racing.

Guy Martin, che non è solo un pilota ma anche un meccanico di camion ed un abile preparatore delle moto con cui corre, ha partecipato in sella ad una moto costruita con le sue mani, la Martek Custom Turbo, ovvero una Suzuki GSX-R 1100 del 1991 da 1380 cc riassemblata utilizzando sospensioni e freni da competizione, un telaio e forcellone Martek, iniezione elettronica e un turbocompressore che porta i cavalli complessivi a 550. Questa special è stata infine gommata con pneumatici di sviluppo Metzeler RACETEC™ RR progettati dal brand di origini tedesche per le competizioni road racing e già vincenti alla North West 200 e all’Isle of Man TT.

La moto così assemblata si è rivelata vincente ed ha permesso al pilota britannico di conquistare “La gara verso le nuvole”, come viene chiamata questa affascinante competizione che si disputa annualmente sul Pikes Peak, una montagna alta 4301 metri e situata a 16 chilometri ad ovest di Colorado Springs, all’estremità orientale delle Montagne Rocciose. Il punto di partenza è situato infatti ad un’altitudine di 2862 metri ed il percorso di gara è lungo quasi 20 chilometri con un dislivello di 1439 metri, una pendenza media del 7% e punte massime del 10.5% prima del traguardo situato a quota 4300 metri.

Fino al 2012 il percorso di questa gara era unico nel suo genere perchè la strada era in parte asfaltata e in parte sterrata ma dalle ultime tre edizioni tutti i quasi 20 chilometri di gara sono stati completamenti asfaltati. Resta però immutato il fascino di questa competizione unica che si corre su una strada di montagna priva di guard-rail o altre protezioni lungo gran parte del percorso e in cui le condizioni meteo e le temperature possono cambiare repentinamente per via del percorso che presenta un elevato dislivello. L’altitudine influenza inoltre il rendimento dei motori perchè più si è vicini alla vetta e più l’ossigeno e la pressione atmosferica diminuiscono.

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