Trenta giorni di viaggio soste escluse per un totale di quasi 220 ore, circa 4.100 miglia da percorrere, 33° gradi di latitudine da scalare e tredici paesi da attraversare. A tentare questa incredibile avventura denominata “Nordkapp Rib Mission” un uomo solo: lo skipper italiano Sergio Davì che nell’inverno del 2010 si era già cimentato nell’emozionante traversata Parigi – Amsterdam in gommone.
Domenica 17 giugno Davì ha alzato l’asticella cercando di superare se stesso: lo skipper è partito da Palermo e circa un mese e dieci giorni dopo giungerà a Capo Nord, supportato soltanto dal gommone BWA HP REEF da 8,5 metri e dalla potenza di due motori Suzuki DF 150¬.
Quella che affronterà Davì è un viaggio che nessuno ha mai provato prima e che si snoderà lungo Tunisia, Algeria, Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca e Norvegia per raggiungere infine il Circolo Polare Artico, il cosiddetto “tetto del mondo” dove ad aspettarlo ci sarà un affascinante ed inconsueto sole di mezzanotte.
Un viaggio alla ricerca di emozioni per inebriare il proprio spirito di libertà ma anche l’ennesimo tentativo di superare gli ostacoli che la natura pone di fronte all’uomo. Un sentimento di avventura all’insegna del divertimento e della passione per la navigazione che ha trovato in Suzuki uno sponsor perfetto e altamente affidabile. L’azienda giapponese infatti lavora da sempre con l’obiettivo di offrire il massimo della qualità e della sicurezza a servizio della performance; una filosofia fortemente votata alla ricerca dell’innovazione tecnologica per soddisfare desideri e necessità di tutti coloro che amano il mare e vogliono godersi traversate più o meno lunghe con le proprie imbarcazioni.
Per la “Nordkapp Rib Mission” Suzuki ha fornito due motori DF150 da quattro cilindri ad iniezione che risultano estremamente leggeri pur mantenendo potenza e cilindrata elevate. Questi motori riducono i tempi di planata anche in presenza di carichi elevati e producono un’accelerazione omogenea anche a completa apertura del comando del gas, esaltando così le performance dell’imbarcazione e garantendo nello stesso tempo la massima sicurezza.
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