Pirelli conferma la sua presenza da protagonista al Goodwood Festival of Speed 2026, presentando la rinnovata famiglia di pneumatici P Zero equipaggiata su molte delle auto più attese e performanti dell'evento. Con oltre 300 omologazioni già ottenute, i nuovi P Zero testimoniano l'innovazione tecnologica e la capacità di adattarsi alle esigenze di sportive elettriche, hypercar e modelli di lusso. La gamma si afferma come punto di riferimento per costruttori premium e prestige in cerca di performance, piacere di guida e sicurezza.
Tra le novità spicca la nuova Ferrari Luce, per la quale è stato sviluppato in esclusiva un P Zero E. Questo pneumatico combina alte prestazioni con una composizione avanzata: è infatti realizzato con oltre il 55% di materiali bio-based e riciclati, presenta una bassa resistenza al rotolamento e viene proposto nella misura record da 24 pollici. Anche la Pagani Utopia Roadster sceglie la tecnologia Pirelli adottando per prima la soluzione Cyber Tyre, un sistema che permette ai pneumatici di dialogare direttamente con l'elettronica di bordo tramite sensori integrati.
Il segmento delle sportive più estreme è rappresentato dal P Zero Trofeo RS, adottato da Bentley Supersports, Porsche Taycan Turbo GT con kit Manthey, BMW M2 con M Performance Track Kit e la megacar Koenigsegg Sadair's Spear. Quest'ultima, insieme alla sua replica LEGO Technic, ha impressionato sull'Hill Climb, registrando un record di velocità per un'auto LEGO guidabile a 111 km/h.
Per chi cerca comfort e silenziosità nella mobilità elettrica, Rolls-Royce Spectre e Jaguar Type 01 sono equipaggiate con pneumatici P Zero dotati di tecnologia Elect, sviluppata appositamente per veicoli elettrici e plug-in hybrid. Entrambi questi modelli montano pneumatici di grande diametro, fino a 23 pollici, a ulteriore conferma della crescita del segmento elettrico e premium.
La famiglia P Zero eredita il suo patrimonio tecnologico dal mondo del motorsport, considerato da Pirelli un laboratorio a cielo aperto. Le soluzioni sviluppate in pista, come la virtualizzazione, sono trasferite sui prodotti destinati alla strada, garantendo sicurezza e performance elevate. Non a caso, lo storico marchio P Zero identifica anche i pneumatici impiegati nelle competizioni automobilistiche più prestigiose, compresa la Formula 1.
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