Premio Fiesole a Bertrand Tavernier

Premio Fiesole a Bertrand Tavernier

Bertrand Tavernier è il secondo regista francese, dopo Costa-Gavras, ad essere insignito del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema. La definizione di...

Bertrand Tavernier è il secondo regista francese, dopo Costa-Gavras, ad essere insignito del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema. La definizione di Maestro è azzeccata, in effetti, essendo Tavernier cineasta a tutto tondo, oltre che autore. Sicuramente non si può dire che il suo sia un cinema conciliante. Basti pensare per esempio al profetico 'La morte in diretta' (1980) in cui Harvey Keitel seguiva l'agonia di Romy Shchenider grazie ad un occhio-camera (telecamera? webcam?) che lo rendeva in tutti i sensi l'uomo televisivo per eccellenza. O ancora, come dimenticare le critiche piovute addosso all'ex critico ed addetto stampa di Francesco Rosi in occasione di 'Laissez Passer'. Ma tant'è, Tavernier va per la sua strada e prosegue a girare film di qualità con attori straordinari. Che ricambinao la stima. L'ultimo, Tommy Lee Jones per 'In the Electric Mist', ha colpito tanto il regista da aver partecipato a modificare la sceneggitura stessa del film. La restrospettiva della Mediateca Toscana per il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema prosegue oggi con una serie di appuntamenti. Alle ore 10.00 a Fiesole (Presso Nuovi locali di Piazza Mino) viene presentato il volume edito per l'occasione a cura del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici "La vita indiretta. Il cinema di Bertrand Tavernier" edito da AIDA.Con Tavernier intervengono gli autori (ingresso Libero) La retrospettiva si sposta dall'Odeon allo Spazio Uno dove alle 15.30 si proiettano “Colpo di spugna” (1981) replica alle 20.30 e alle 17.30 “La vita e nient'altro” (1989) replica alle 22.30. Il primo è un noir in terra d'Africa, disperato e maledetto protagonista un superlativo Philippe Noiret (a fianco a lui Isabelle Huppert e Stephane Audran). Il secondo una spietata ricognizione sui campi di battaglia e sulla grande macelleria della Prima Guerra Mondiale, la piana di Verdun (1920) popolata di cadaveri, e illuminata ancora una volta dalla presenza carismatica di Noiret (con lui Sabine Azema).

PROGRAMMA - martedì 15 ore 10,00 Nuovi locali di piazza Mino, Fiesole presentazione del volume "La vita indiretta. Il cinema di Bertrand Tavernier" e incontro con il regista (ingresso libero)

ore 15,30 Cinema Spazio Uno, Firenze "Coup de torchon / Colpo di spugna" (1981)

segue "La vie et rien d'autre / La vita e nient'altro" (1989)

ore 20,30 "Coup de torchon / Colpo di spugna" (1981)

segue "La vie et rien d'autre / La vita e nient'altro" (1989)

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