Venerdi 29 gennaio all’Arci Tambourine di Seregno (via Carlo Tenca 16, Seregno, MB), serata di fuoco con gli Zen Circus, band fra le più importanti e irriverenti nello scenario del rock indipendente italiano, che propongono i brani tratti dal loro ultimo provocatorio disco "Andate tutti affanculo". Nati a Pisa alla metà degli anni ’90, esordiscono nel 1998 a nome The Zen con l’album "About Thieves, Farmers, Tramps And Policemen", mix tra il folk-pop stile Violent Femmes, il surf'n'roll dei Cramps e il pop dei Talking Heads. Dopo aver cambiato nome in Zen Circus e aver stabilizzato la propria formazione (Appino, Ufo e Karim i nomi di battaglia dei tre componenti), realizzano altri tre dischi e portano in giro per l’Italia e l’Europa il loro sound sfrontato e originale.
La vera svolta arriva nel 2007, quando avviene l’incontro con Brian Ritchie, bassista dei Violent Femmes, che accetta di collaborare al nuovo album degli Zen Circus. Al disco, intitolato “Villa Inferno”, partecipano anche Kim Deal (storica bassista degli americani Pixies) e Jerry Harrison, chitarrista-tastierista della formazione originale dei Talking Heads. Un gruppo italiano che collabora con tre delle figure più seminali della storia del rock mondiale non è cosa da poco, e gli Zen Circuì iniziano a far parlare di sé in Italia e all’estero: il loro tour australiano li vede esibirsi da headliner a fianco di personaggi come Nick Cave & The Bad Seeds. Il lunghissimo tour di Villa Inferno termina a settembre 2009, mese di uscita del nuovo album, dal provocatorio titolo “Andate Tutti Affanculo”. Il disco si presenta come una mediazione tra il punk rock stralunato degli esordi e il cantautorato italiano di Rino Gaetano, Piero Ciampi e il primo Lucio Dalla, con accenni al beat e al mito Fabrizio De Andrè. L’album, per la prima volta interamente cantato in italiano, vede come ospiti Giorgio Canali (ex CCCP, CSI, PGR), Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti), ancora Brian Ritchie dei Violent Femmes.
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