Super Mario Bros., a 40 anni dal suo leggendario debutto, è stato celebrato con un evento speciale all'Università IULM di Milano, che ha segnato anche l'inaugurazione del nuovo IULM Game Lab, progetto dedicato allo studio critico e creativo del videogioco.
L'iniziativa ha rappresentato un connubio tra l'analisi accademica e l'esperienza diretta degli appassionati, riconoscendo Mario non solo come protagonista di uno dei franchise più amati di sempre, ma come vero linguaggio universale in grado di influenzare cinema, musica e media digitali.
All'evento hanno partecipato alcune delle figure chiave dell'industria videoludica italiana e i principali esponenti della cultura digitale. Interventi di rilievo sono stati quelli di Mattia Ravanelli e Alessandro Zampini (Il Post) e Francesco Toniolo, docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. A seguire, una sessione più esperienziale con creator e personalità digitali come GattoSulTubo (Marco Gattuso), Babbalucy (Elisabetta Romano) e Andrea Maffioletti ha dato vita a un dialogo coinvolgente su memoria, identità e cultura videoludica.
La rettrice Valentina Garavaglia ha sottolineato il ruolo centrale del videogioco nella società contemporanea, dichiarando: Il videogioco è oggi una forma culturale centrale, capace di influenzare immaginari e modalità di comunicazione. Inserire questo progetto in uno spazio aperto e condiviso significa rafforzare il dialogo tra università e società.
Nel corso delle tavole rotonde, si è ripercorsa la storia di Mario: dalle origini come carpentiere in Donkey Kong (1981) e la nascita di Luigi con Mario Bros. (1983), fino alla rivoluzione avviata nel 1985, quando Super Mario Bros. ha ridefinito il paradigma dei giochi platform. Mario è stato descritto come un eroe vicino alla gente: un idraulico comune dai baffi e dalla salopette, un personaggio capace di distinguersi in un'epoca dominata da figure iper-mascolinizzate. Da allora, la saga ha saputo rinnovarsi senza mai perdere la propria identità, alternando platform rivoluzionari come Super Mario 64 e Odyssey, titoli racing come Mario Kart World, avventure spin-off per personaggi iconici come Peach e Yoshi, e nuovi successi tra cui Super Mario Bros. Wonder.
L'evento IULM ha ribadito come Mario, evolvendosi nel tempo, sia ormai diventato un simbolo intramontabile: capace di unire generazioni, favorire la condivisione e trasmettere gioia, senza mai smettere di innovare il medium videoludico e rafforzare il ponte tra cultura, arte e tecnologia.
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