Tata Indica New al Motor Show 2008

Tata Indica New al Motor Show 2008

Pur mantenendo quell’essenzialità che l’ha sin qui contraddistinta, la nuova Indica Vista si rinnova in diversi particolari esterni ed interni.

Pur mantenendo quell’essenzialità che l’ha sin qui contraddistinta, la nuova Indica Vista si rinnova in diversi particolari esterni ed interni. Un equilibrato restyling, intervenendo sul design a suo tempo realizzato dall’Istituto I.D.E.A. di Torino, ha interessato soprattutto il frontale e la coda, con molti particolari di dettaglio. L’immagine è ora più grintosa, merito di una parte anteriore alla quale il particolare taglio dei fari obliqui e l’equilibrata mascherina regalano un impronta di sportività. Una sportività accentuata dai passaruote importanti e dalla fanaleria posteriore, a sviluppo verticale, che in-cornicia portabagagli e lunotto. Ciò che forse non si nota al primo colpo d’occhio, invece, ma che ha la sua importanza, è il maggior slancio della fiancata che nasce da un allungamento del passo (di 70 mm), rispetto alla versione precedente, e dalla lunghezza totale aumentata a sua volta di 135 mm. Ciò oltre a rendere più dinamico il look, rendendo più fluide le linee di carrozzeria, sta a significare anche una migliorata accessibilità attraverso le quattro porte ad ampia apertura, con un abitacolo più comodo e confortevole per cinque passeggeri e spazio adeguato per i bagagli. Dentro le novi-tà più importanti giocano sul filo dell’eleganza e della funzionalità.

L’eleganza deriva dall’adozione di interni più ricercati e bicolore, tono su tono, caratterizzati da linee semplici e pulite, con nuovi tessuti per i rivestimenti ben armonizzati con il nuovo stile (e vo-lendo si potrà avere anche la pelle). La funzionalità è quella del nuovo cruscotto, di impostazione sportiva, ora sistemato al centro della plancia, tra guidatore e passeggero, per essere ben visibile e leggibile da entrambi.

Ma è a livello motoristico che la nuova Indica Vista volta decisa-mente pagina rispetto al passato. Infatti dentro al cofano saranno disponibili in alternativa due propulsori, un benzina e un diesel, ognuno dei quali, a parità di cilindrata, sarà declinato in due diver-se potenze e caratteristiche di coppia. Quindi, in pratica, quattro motori tra i quali poter scegliere secondo le esigenze di utilizzo.

Le due versioni a benzina (definite Safire MPFI) con l’identica ci-lindrata di 1,4 litri, l’architettura a 4 cilindri 16 valvole VVT (variabi-le timing valve) potranno esprimere, in base alla taratura e alla mappatura, potenze rispettivamente di 76 o 97 cv, con valori di coppia di 115 o 128 Nm. Le versioni a gasolio, denominate Quadri Jet, sempre 4 cilindri 16 valvole, alimentate a iniezione diretta common rail, con turbocompressore e intercooler, avranno cilin-drata di 1,3 litri, con potenze differenziate in base alla taratura di 75 o 90 cv e valori di coppia di 190 o 200 Nm. Tutte le motorizza-zioni verranno prodotte nel nuovo stabilimento indiano Tata-Fiat.

Classicamente a trazione anteriore la Indica Vista proporrà inizial-mente il cambio manuale a cinque marce mentre in tempi succes-sivi offrirà anche l’opzione di una trasmissione automatica a varia-zione continua (CVT). Lo sterzo servoassistito e regolabile in al-tezza insieme al sedile, anch’esso regolabile in altezza, assicura al guidatore una posizione ergonomicamente corretta.

Di serie inoltre, tra le dotazioni principali, indirizzate sia al comfort che alla si-curezza, ci saranno anche gli alzacristalli anteriori e posteriori elet-trici, i retrovisori elettrici, la chiusura centralizzata con telecoman-do, il climatizzatore semi-automatico, l’antifurto con immobilizer, il sistema audio integrato, ma anche il doppio air bag per pilota e passeggero, gli air bag laterali, l’impianto frenante con Abs ed Ebd, l’Esp (controllo di stabilità).

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