Toyo 24 H race of Dubai 2009, brividi e sorprese

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Sabato 10 gennaio si è conclusa la quarta edizione della Toyo Tires 24h race of Dubai, la gara che dal 2006 è ormai diventata un appuntamento imperdibile nel panorama motoristico internazionale.
Un crescente successo accompagna questa manifestazione che, edizione dopo edizione, ha visto aumentare considerevolmente la sua popolarità: nel 2006 hanno partecipato 67 vetture, nel 2007 80 e nel 2008 l’exploit con 90.
Toyo 24 H race of Dubai 2009
Quest’anno il numero delle vetture è sceso a 75 vetture, per un totale di 300 piloti di 30 diverse nazionalità. Malgrado le ottime condizioni metereologiche, già il primo giorno c’è stato un ritiro (il team australiano, vincitore della prima edizione della gara) e dopo poche ore si è ricorsi al “codice60”, il sistema che impone una velocità media massima di 60 km/h per tutti i piloti.

La gara è proseguita nelle ore successive con emozionanti vicende che l’hanno resa, secondo esperti ed appassionati, la 24 ore più affascinate ed eccitante.
Molte delle auto favorite sono infatti incorse in problemi di diversa natura nelle prime ore della gara: ci sono stati numerosi incidenti, collisioni e problemi tecnici che fino all’ultimo hanno creato incertezza sul vincitore.

Toyo 24 H race of Dubai 2009

La conquista della vittoria per questa edizione è stata più avvincente che mai.
Solo 50 secondi hanno infatti separato il vincitore dal secondo classificato: la Porsche 997 GT3 Cup, del team tedesco Land Motorsport guidata da Carsten Tilke, Gabriël Abergel, Andrzej Dzikevic e Niclas Kentenich si è conquistata il primo posto, seguita immediatamente dalla BMW Z4 M Coupé del Al Faisal Racing Team e guidata da Abdualziz Al Faisal, Paul Spooner, Claudia Hürtgen e Stian Sorlie. Terza classificata un’altra Porsche, quella del Besaplast Racing Team.

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