Valentina Postika in attesa di partire al Festival di Torino

Valentina Postika in attesa di partire al Festival di Torino

Valentina Postika in attesa di partire, film documentario di Caterina Carone, sarà presentato oggi in prima mondiale al 27° Festival di Torino in concorso...

Valentina Postika in attesa di partire, film documentario di Caterina Carone, sarà presentato oggi in prima mondiale al 27° Festival di Torino in concorso nella sezione Italiana.doc. Il film, racconta la storia di Valentina, badante moldava e di Carlo, ottantenne partigiano e dirigente pesarese del Partito Comunista durante gli anni cinquanta. La loro convivenza, necessaria e obbligata, è racchiusa tra le mura di un piccolo appartamento di periferia, e si svolge tra silenzi, litigi e incomprensioni, tra momenti di amicizia e di estraneità. Lui ripercorre il passato mentre lei pensa al domani quando tornerà in Moldavia per riabbracciare i suoi figli. “Valentina Postika in attesa di partire - dice Caterina Carone - è un lavoro che mette a fuoco il ruolo sociale delle badanti nel nostro paese. La protagonista è una delle tante donne che vengono in Italia per sfuggire alla dura condizione di vita nel proprio paese e, per sopravvivere, come nel caso di Valentina, vanno all’estero e trovano lavoro svolgendo assistenza agli anziani. In questo compiono un’importante funzione sociale e come tale il loro lavoro ha il diritto di essere riconosciuto a pieno titolo e senza discriminazioni”. Valentina Postika in attesa di partire, vincitore della prima edizione del Premio Solinas documentario per il cinema nel 2008, è il secondo lavoro di Caterina Carone che, nel 2007, con il progetto Le Chiavi per il Paradiso, è al Talent Campus di Berlino e nel 2008, vince il Premio Libero Bizzarro.Il film è prodotto da Caterina Carone e Enrica Gatto in collaborazione con Paolo Benzi e Alessandro Rossetto per Faber Film.

Valentina Postika in attesa di partire al Festival di Torino

Discussione 1

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Ion, Moldova · 16 anni fa #
IoIo ho l'opportunità di essere in contatto con le badante moldave quando si ritornano a casa in Moldova. E interessante di osservare come queste donne stanno cambiando più di pochi anni - acquistano accento italiano e un altro modo di sentire e pensare. In Moldova piu di 30% di famigli sono in situazione tragica di vivere separati – il uomo lavora in Rusia, la moglie - in Italia, Grecia, Cipro, Israele e loro figli crescono senza madre e padre in Moldavia. E un destino tragico della famiglia moldava e della nazione separata tra confini d’UE. Sarebbe interessante vedere il destino moldavo in questo documentario. Spero visionare il film in Moldavia.