i è svolto con la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche dell'Unione, e una larga rappresentanza di autori, produttori e distributori indipendenti, critici e giornalisti cinematografici, il seminario sulla nuova legge per il cinema, organizzato delle Giornate degli Autori presso il Casinò. Quattro i temi prioritari emersi: Centro Nazionale per la Cinematografia dovrà essere l'organismo pubblico di emanazione del ministero per i beni e le attività culturali, in cui abbiano rappresentanza le diverse categorie del settore. Compito del centro sarà la gestione e l'attuazione di tutte le politiche pubbliche, previste dalla nuova legge, in campo cinematografico.
Nuove forme di finanziamento del cinema (tassa di scopo) aggiuntive all'investimento pubblico (FUS e fiscalità generale). Le nuove risorse messe a disposizione del CNC proverranno da un prelievo su tutti i soggetti utilizzatori a qualunque titolo di opere cinematografiche.
Normativa antitrust: individuazione dei provvedimenti più efficaci in grado di eliminare le posizioni dominanti, in funzione della ricostituzione di un grande, forte e libero mercato cinematografico e audiovisivo.
Rapporti Cinema e Tv: la nuova normativa- dovrà prevedere anche la revisione, il potenziamento e una reale applicazione della legge 122- e consentire un riequilibrio tra i due media e quindi garantire il sostegno, la promozione e la diffusione del cinema italiano e europeo in televisione.
Durante il seminario è emersa l'esigenza che il governo metta mano immediatamente alla nuova legge cinema, in attuazione del programma dell'Unione. In questo senso Le Giornate degli Autori si sono impegnate a dare carattere permanente al tavolo di confronto avviato nel seminario odierno. Decisione comune di tutti i presenti è stata la necessità immediata dell'avvio dei lavori per una nuova legge che coinvolga in prima persona. Tutti i partecipanti hanno deciso di proseguire i loro incontri.
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