VMware, Inc., azienda leader nel software per la virtualizzazione dei sistemi basati su tecnologia x86, presenta nuove major release dei suoi prodotti per il data center: VMware ESX Server 3, il software di infrastruttura virtuale per il partizionamento dell’hardware e il consolidamento dei carichi di lavoro applicativi in ambienti mission critical, e VMware VirtualCenter 2, il software per la gestione dell’infrastruttura virtuale. Grazie alle nuove versioni dei due prodotti, VMware offre un’avanzata piattaforma di virtualizzazione enterprise che rappresenta la base per la prossima generazione di innovative tecnologie per la gestione del data center. VMware e la sua comunità di partner forniscono una gamma completa di tecnologie di gestione basate su infrastruttura virtuale progettate per ridurre in modo significativo il costo e la complessità degli ambienti data center.
“Da quando abbiamo presentato l’infrastruttura virtuale con i prodotti ESX Server e VirtualCenter e consentito ai nostri partner di mettere a punto diverse soluzioni basate su questa piattaforma, sono stati migliaia i clienti che - attraverso la virtualizzazione -hanno migliorato sensibilmente il modo in cui costruiscono e gestiscono i loro sistemi distribuiti”, ha dichiarato Karthik Rau, director product management in VMware. “Grazie a ESX Server 3 e VirtualCenter 2, VMware continua a elevare il livello dei propri prodotti offrendo ai clienti la possibilità di trarre vantaggio da una disponibilità ancora maggiore e di estendere i benefici della virtualizzazione all’intera azienda”.
Basandosi sul successo della tecnologia VMotion per la migrazione ‘live’ di macchine virtuali in funzionamento con zero-downtime, VMware presenta nuove tecnologie di gestione dell’infrastruttura virtuale: Distributed Availability Services – servizi che permettono di ottenere configurazioni in alta disponibilità sull’intera infrastruttura per applicazioni critiche senza il costo e la complessità tipici del clustering. Questi servizi identificano i malfunzionamenti nelle macchine virtuali e le fanno ripartire automaticamente su host ESX Server alternativi; la selezione del failover host viene effettuata in modo da soddisfare le esigenze di allocazione delle risorse della macchina virtuale in funzione dei livelli di servizio che questa deve rispettare. Distributed Resource Scheduling – servizi di ottimizzazione delle risorse hardware dell’intera infrastruttura che danno vita a un cluster auto-gestito estremamente efficiente in grado di bilanciare dinamicamente il carico. Basato su tecnologie VMotion e VirtualCenter, la schedulazione distribuita delle risorse bilancia continuamente in modo intelligente i carichi delle macchine virtuali tra host ESX Server di modo che gli utenti possano operare in totale tranquillità a un tasso di utilizzo dell’80% o superiore. Questi servizi individuano quando l’attività della macchina virtuale satura un host ESX Server e fa scattare automaticamente le migrazioni VMotion per trasferire le macchine virtuali funzionanti ad altri nodi ESX server al fine di rispettare tutte le esigenze di risorse.
VMware ESX Server 3 e VMware VirtualCenter 2 assicurano ai clienti la possibilità di implementare virtualizzazioni in qualsiasi ambiente – da piccole filiali a grandi data center. ESX Server 3 supporta un numero ancora più ampio di sistemi x86, è in grado di sfruttare la potenza dei processori dual-core ed è compatibile con le tecnologie di network storage NAS e iSCSI. Una più ampia memoria ed elaborazione Virtual SMP a 4 vie permettono anche alle applicazioni server che richiedono grandi quantità di memoria e un intenso utilizzo del processore di essere utilizzate su macchine virtuali.
VirtualCenter 2 è in grado di controllare anche le infrastrutture più complesse composte da centinaia di host e migliaia di macchine virtuali e offre avanzate funzionalità di reporting e sicurezza per soddisfare le esigenze aziendali. In aggiunta, VirtualCenter 2 semplifica la gestione grazie a un client unificato più ricco e tool di configurazione dell’host centralizzati.
“Le nuove funzionalità che caratterizzano VMware ESX Server 3 e VMware VirtualCenter 2 supportano l’espansione della nostra infrastruttura virtuale”, ha commentato Paul Poppleton, senior staff engineer di QUALCOMM. “L’utilizzo di ESX Server 3 e VirtualCenter 2 ci consentirà di ottimizzare l’efficienza e l’uso delle risorse sull’intera infrastruttura, riducendo i costi operativi e quelli legati all’hardware. Grazie ai servizi di disponibilità distribuiti possiamo assicurare massima disponibilità a molte applicazioni di produzione a costi minimi. Inoltre, con Virtual SMP a 4-vie e i limiti di memoria della macchina virtuale estesi a 16GB, possiamo migrare un maggior numero di server fisici su macchine virtuali. Siamo ansiosi di provare anche le sofisticate funzionalità di controllo di VirtualCenter, compresi i controlli di accesso più precisi e la possibilità di fare audit dell’utilizzo dei sistemi, così come l’inventory model e le viste interattive. Riusciremo a gestire meglio il nostro data center con un maggior numero di server virtuali”.
VMware ESX Server Adottata da oltre 10.000 aziende in tutto il mondo negli ultimi 4 anni, VMware ESX Server è la principale piattaforma di infrastruttura virtuale del mercato per sistemi basati su processore x86 utilizzata per partizionare l’hardware e consolidare i carichi di lavoro applicativi in ambienti mission-critical. L’architettura hypervisor bare-metal di ESX Server offre una piattaforma virtual machine altamente scalabile con avanzate funzionalità di gestione delle risorse che garantiscono i livelli di servizio. ESX Server supporta, nelle macchine virtuali, una vasta gamma di sistemi operativi Windows, Linux e NetWare e il software applicativo di riferimento, senza richiedere alcuna modifica.
VMware VirtualCenter VMware VirtualCenter è il software di gestione dell’infrastruttura virtuale che offre un punto di controllo centrale e sicuro per le risorse di elaborazione virtuali. VirtualCenter dà vita a un data center più efficace, permettendo la rapida riconfigurazione e riallocazione di applicazioni e servizi. VirtualCenter permette il provisioning immediato di server e riduce i tempi di disservizio, ottimizzando il data center.
Prezzo e disponibilità VMware ESX Server 3 e VMware VirtualCenter 2 sono attualmente in beta test. Una beta pubblica sarà disponibile a breve, mentre il prodotto definitivo verrà commercializzato nel primo trimestre del 2006.
L’attuale VIN (Virtual Infrsatructure Node) per ESX Server combina ESX Server con Virtual SMP e VirtualCenter Agent con la tecnologia VMotion e viene commercializzato a partire da $5.000. Gli attuali clienti di ESX Server, Virtual SMP, VirtualCenter e VMotion con contratti di supporto hanno diritto all’aggiornamento gratuito quando i prodotti saranno disponibili. I servizi di disponibilità distribuiti e la schedulazione distribuita delle risorse saranno disponibili come moduli add-on.
I prodotti data center di VMware sono commercializzati da Dell, Fujitsu Siemens Computers, HP, IBM, NEC, Sun, Unisys e la rete VIP VMware.
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