VMware vSphere, performance a +50% con VMware DRS

VMware ha annunciato che VMware Distributed Resource Scheduler (DRS) – una funzionalità esclusiva di VMware vSphere 4 - può migliorare le performance...

VMware ha annunciato che VMware Distributed Resource Scheduler (DRS) – una funzionalità esclusiva di VMware vSphere 4 - può migliorare le performance complessive delle applicazioni fino al 47%.VMware DRS, introdotto per la prima volta con VMware Infrastructure 3 nel giugno del 2006, monitora in modo continuo l’utilizzo delle macchine virtuali su tutte le risorse aziendali e adatta in modo intelligente la capacità di calcolo per garantire una performance ottimale alle applicazioni e per allineare le risorse disponibili con le esigenze di business. Recenti test di laboratorio sono stati condotti utilizzando un mix di database Microsoft SQL Server, utilizzati in modo leggero o pesante, operativi su macchine virtuali all’interno di un cluster VMware vSphere dotato di quattro host VMware vSphere. L’utilizzo di DRS ha permesso di raggiungere un throughput aggregato sui database superiore del 47% rispetto ad un ambiente senza un sistema di load balancing delle macchine virtuali. I risultati dimostrano in modo chiaro come il bilanciamento dinamico dei carichi di lavoro sulle macchine virtuali sia un requisito essenziale, non solo per un miglior sfruttamento delle risorse hardware attraverso un più alto tasso di consolidamento, ma anche per virtualizzare applicazioni business critical.

“Questi test dimostrano quanto VMware DRS sia in grado di ottimizzare l’efficienza, garantendo al tempo stesso alti livelli di performance. Questo permette ai clienti di massimizzare il potenziale delle risorse destinate ai propri datacenter, in modo automatico e controllato”, spiega Stephen Herrod, CTO e Senior Vice President of R&D di VMware. “VMware vSphere 4 è l’unica piattaforma di virtualizzazione che offre la funzionalità di bilanciamento dinamico dei carichi di lavoro delle macchine virtuali. Ottimizzando l’uso delle applicazioni, DRS permette agli utenti di raggiungere maggiori livelli di consolidamento, ottenendo così una significativa riduzione del costo complessivo per applicazione. DRS è una delle tante funzionalità che fanno di VMware vSphere la scelta migliore per virtualizzare tutte le proprie applicazioni”.

Quando i clienti consolidano i propri server su un numero minore di host fisici, e si verifica un inaspettato picco di attività delle macchine virtuali, la richiesta complessiva può superare la disponibilità delle risorse presenti in un singolo host. VMware DRS fornisce una funzionalità automatizzata che ridistribuisce le macchine virtuali sugli host che hanno risorse disponibili, bilanciando in modo continuo la capacità e assicurando che ogni macchina virtuale abbia accesso in ogni momento alle risorse appropriate. VMware DRS prende decisioni ottimali in tempo reale, in modo più efficace rispetto ad ogni strumento manuale, dipendente da un amministratore.

VMware DRS è molto utilizzato dai clienti VMware e ha consentito loro di ottenere significativi aumenti nei tassi di consolidamento rispetto a quanto potessero ottenere virtualizzando senza DRS; questo ha portato ad ulteriori riduzioni nelle spese – sia in conto capitale che operative – legate ai datacenter.

“La tecnologia DRS di VMware ha permesso a Natixis di allocare e bilanciare i nostri servizi di virtualizzazione sulle nostre risorse IT in modo più efficiente”, commenta Fazil Habibulla, vice president e system engineer di Natixis Capital Markets. “Prima di utilizzare DRS, eseguivamo dalle 4 alle 6 macchine virtuali su ogni host ESX. Con l’implementazione della tecnologia DRS, abbiamo quasi raddoppiato i nostri livelli di consolidamento dei server, arrivando a poter eseguire fra le 8 e le 10 macchine virtuali per ogni host ESX. Il nostro tasso di consolidamento va ben oltre il ROI che ci aspettavamo quando abbiamo iniziato il processo di virtualizzazione nel 2004; contiamo di aumentare ulteriormente consolidamento questo rapporto quando rinnoveremo le nostre risorse hardware”.

“Con VMware DRS possiamo aumentare tranquillamente l’utilizzo dei nostri pool di risorse VMware vSphere senza preoccuparci dei service level agreements (SLA) che abbiamo con gli utenti finali. Anche su macchine virtuali SQL Server utilizzate in modo pesante, DRS ha eliminato l’esigenza per gli amministratori di monitorare CPU e memoria alla ricerca di colli di bottiglia”, aggiunge Brian Doyle, network specialist di Jenner & Block LLP. “Le sue funzionalità completamente automatizzate di allocazione delle risorse e load balancing ci hanno aiutato a mantenere un team IT snello ed efficiente e a ridurre significativamente investimenti e spese operative per il nostro datacenter”.

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