Volkswagen Golf BlueMotion, la più ecologica di tutti i tempi

Volkswagen Golf BlueMotion, la più ecologica di tutti i tempi

Volkswagen presenta la Golf BlueMotion,un'auto che consente di ridurre i costi, grazie a consumi che si attestano a 3,8 litri di gasolio per 100 km nel...

Volkswagen presenta la Golf BlueMotion,un'auto che consente di ridurre i costi, grazie a consumi che si attestano a 3,8 litri di gasolio per 100 km nel ciclo combinato (99 g/km CO2), è che la consacra come l'auto che consuma meno nella sua categoria. L'autonomia teorica, in questo caso, è pari a 1.447 km (serbatoio da 55 litri). Chi desiderasse sfuggire al clima autunnale del Nord per godersi le più dolci temperature di fine estate sulla Costa Azzurra potrebbe esaudire questo desiderio con la nuova Golf BlueMotion in modo estremamente vantaggioso: percorrendo cioè la distanza di 1.260 km che separa Hannover da Montecarlo con appena 51 Euro grazie alla Golf più parca nei consumi di tutti i tempi. La nuova Golf BlueMotion, con il suo consumo nel ciclo combinato di 3,8 litri/100 km, è la prima vettura al mondo del segmento a restare al di sotto della soglia dei 4 litri (a fronte di emissioni altrettanto incredibili di 99 g/km CO2). La consegna della Golf BlueMotion inizierà già a fine novembre in Germania e, a breve, sarà distribuita anche negli altri Paesi europei. Il cuore della Golf più parca nei consumi di tutti i tempi è il nuovo motore 1.6 Turbodiesel common rail, silenzioso e potente.

Come tutti i motori TDI della Volkswagen, anche in questo caso consumi contenuti non sono sinonimo di compromessi in termini di prestazioni. Al contrario: il potente quattro cilindri 16 valvole 105 CV, infatti, è in grado di erogare già a 2.000 giri una coppia massima pari a 250 Nm. Forte di queste caratteristiche, consente alla Golf BlueMotion di passare da 0 a 100 km/h in appena 11,3 secondi e di raggiungere la velocità massima di 190 km/h. L'ampio allestimento di serie comprende, oltre alle caratteristiche BlueMotion (sistema start/stop e di recupero dell'energia, ad esempio) e l’utile sistema di assistenza nelle partenze in salita, soluzioni di dettaglio appositamente studiate e realizzate per la Golf BlueMotion. L'obiettivo è unire sostenibilità ambientale e dinamica di guida.

Gli esterni della Golf A livello di esterni, la nuova Golf BlueMotion si distingue, rispetto al modello base, per i seguenti tratti: calandra del radiatore modificata con ulteriori listelli cromati, paraurti e sottoporta maggiorati in design sportivo R-Line, cerchi in lega da 15" con pneumatici a bassa resistenza al rotolamento (195/65), gruppi ottici posteriori scuri, spoiler sul tetto in design GTI e scritta BlueMotion sulla griglia del radiatore e sul portellone. Come per gli altri due nuovi modelli BlueMotion, anche per la Golf è disponibile il nuovo colore "Glacier Blue Metallic".

Gli interni della Golf L'abitacolo presenta nuovi rivestimenti dei sedili ("Scout" con elementi di colore blu), l'indicatore multifunzione con indicazione della marcia consigliata e inserti cromati per il comando della regolazione degli specchietti, per i tasti degli alzacristalli e per l'interruttore delle luci. Gli elementi di comfort, come ad esempio il climatizzatore (di serie) sono sempre presenti nella dotazione della vettura, anche a fronte della riduzione dei consumi.

Il motore della Golf Il motore quattro cilindri 16 valvole con iniezione common rail presenta le migliori caratteristiche acustiche della categoria, elevata agilità e valori di emissioni e consumi estremamente ridotti. Tecnicamente, questo motore TDI di 1.598 cm3 di cilindrata, fissa nuovi standard di riferimento sul mercato. Il sistema common rail assicura l'iniezione del gasolio a 1.600 bar di pressione direttamente nella camera di combustione. Gli speciali attuatori piezoelettrici comandano poi con estrema precisione le iniezioni multiple e la quantità di carburante iniettato. Per ridurre significativamente l'attrito del motore, sono stati ottimizzati anche gli azionamenti di albero motore, valvole e pompa dell'olio. Inoltre, essendo il motore "quadro", risultano minime le perdite per attrito sulle camicie dei cilindri. Sono anche state ridotte le perdite da strozzamento nel circuito dell'olio e del liquido refrigerante nonché nei tratti di aspirazione e di sovralimentazione. Il risultato di tutti questi interventi è un motore TDI che presenta i livelli di consumi ed emissioni più bassi, senza però scendere ad alcun compromesso quanto a comfort e dinamica di guida.

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