arà la tappa romana di Cerveteri, in programma il 5 e 6 marzo, ad inaugurare la stagione 2011 del Warn Trophy Italia, campionato nazionale di off road estremo organizzato dall’A.s.d. Dead Dogs Promotion di Riccardo Pisani. Tre le categorie a trazione integrale ammesse al trofeo giunto alla sua quinta edizione e promosso in collaborazione con l’ente Sport Nazionale Fiamma: “off road” (con pneumatici fino alla misura 37 pollici, cioè 94 cm di diametro), “swamper” (da 38 a 42 pollici, cioè da 96 a 106 cm di diametro) e “extreme” (nessun limite di misura per gli pneumatici). Sei le manches in calendario che, dopo l’apertura in quel di Roma, si sposterà in Emilia Romagna per la tappa di Valmozzola (Parma) prevista il 9 e 10 aprile per poi raggiungere Piozzano (in provincia di Piacenza) il 28 e 29 maggio. Dopo la pausa estiva il Warn Trophy riprenderà con la prima edizione della “quattro giorni” a tutto off road, dal 15 al 18 settembre, tornando sui tracciati più impegnativi di Valmozzola per concludersi con le prove di Berceto (Parma) il 22 e 23 ottobre e di Cerveteri, il 26 e 27 novembre. Per ogni tappa, che prevede stessi percorsi ma varianti di difficoltà diversa a seconda della categoria di iscrizione, si svolgeranno da un minimo di 5 ad un massimo di 25 prove speciali disputate a cronometro con rilevamento del tempo tra il cancello di entrata e quello di uscita: la somma dei tempi di tutte le PS previste determinerà la classifica della manche e l’assegnazione dei punteggi per le varie categorie (1° classificato 20 punti; 2°, 17 pt; 3°, 14 pt; 4°, 10 pt; 5°, 7 pt; 6°, 4 pt).
La partecipazione alla gara da diritto ad 1 punto se il piazzamento dell’equipaggio non rientra fra i primi 6 classificati. Il regolamento del 2011 prevede l’ammissione al campionato di mezzi a 4 ruote motrici, con peso complessivo tra i 500 e i 3000 kg, dotati di un verricello per tiri anteriori (per le categorie “extreme” e “swamper” i winch richiesti sono due, uno all’anteriore e l’altro al posteriore). Per gli iscritti alla “offroad” e alla “swamper” con carrozzeria aperta (o telonati) si richiede obbligatoriamente, a garanzia dell’incolumità di pilota e navigatore, rollbar a gabbia di adeguata resistenza per l’uso fuoristradistico agonistico (stessa dotazione necessaria peraltro per l’“extreme”). Durante le varie gare del campionato agli equipaggi sarà permesso l’utilizzo di fuoristrada differenti fra loro così come per i navigatori sarà possibile far parte di equipaggi differenti: i punteggi saranno infatti abbinati a pilota/navigatore e non al veicolo.
In caso di infortuni o cause di forza maggiore sarà inoltre possibile lo scambio di ruoli all’interno dello stesso equipaggio. Fra le dotazioni richieste su ogni mezzo, e in ogni prova speciale, ci sono estintore, strop, taglie, grilli o moschettoni e cavallotti meccanici oltre a cinture di sicurezza con un minimo di 2 punti di ancoraggio (il mancato utilizzo a veicolo in movimento comporterà la squalifica dalla gara) e del casco omologato (sia per il pilota che per il navigatore). I percorsi delle PS saranno allestiti dall’organizzazione e opportunatamente bandellati a indicazione del tracciato da seguire (la rottura delle bandelle non comporta comunque alcuna penalità).
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