La Presentazione Stampa Nazionale della Tiguan si svolge in un periodo in cui è ancora vivo il ricordo dell’anno appena trascorso e nell’affrontare il 2008, è doveroso analizzare la base di partenza della nuova annata, ovvero cosa ci ha portato il 2007. La marca Volkswagen si lascia alle spalle dodici mesi molto positivi che, al di là dei numeri in crescita, hanno messo in evidenza performance commerciali particolarmente interessanti di alcuni modelli della gamma, a conferma di un’offerta ben definita per il mercato italiano. Entrando nel dettaglio, le cifre relative al 2007 diffuse dall’UNRAE parlano di 152.262 Volkswagen immatricolate per un +1,17% rispetto alle 150.497 immatricolazioni del 2006. Le quasi 2.000 vetture in più hanno permesso di chiudere anche quest’anno in crescita e di contenere in termini accettabili il decremento della quota di mercato (6,11% nel 2007 contro 6,47% nel 2006), imputabile principalmente a una crescita dei volumi di altre Case che per tipologia della gamma proposta, hanno trovato negli ecoincentivi una forte spinta al rialzo.
Ancora una volta la bestseller della Marca è stata la formidabile Golf che, a dispetto di valutazioni frettolose che la vorrebbero in calo di “appeal”, ha conquistato 56.044 automobilisti italiani. Il fenomeno Golf continua, quindi, con la capofamiglia che tiene sempre a grande distanza le derivate, a conferma della forte personalità delle versioni 3 e 5 porte.
Segue un altro pilastro della gamma tedesca, la Polo, nome altrettanto noto che continua a tenere alta la bandiera Volkswagen nel segmento B, il più competitivo del mercato italiano. Di fronte a una concorrenza molto aggressiva dal punto di vista delle azioni promozionali e fatta di modelli più recenti, il risultato di 43.623 immatricolazioni è positivo, oltre che in crescita rispetto allo scorso anno (+3%).
Da ricordare anche il buon risultato delle Passat, in totale 24.426 immatricolazioni, e della Touran, monovolume compatta che ha portato un ottimo contributo alle vendite Volkswagen con 13.200 unità targate.
Ecoincentivi
Questa revisione del 2007 non può prescindere da un accenno agli ecoincentivi che indubbiamente hanno influito in modo evidente sui numeri. Seppure in misura meno decisiva rispetto ad altre Marche, anche la Volkswagen ha usufruito dell’iniziativa statale per svecchiare il circolante a favore dell’ambiente e della sicurezza. L’aspetto importante è che i Clienti Volkswagen hanno beneficiato dei vantaggi non solo acquistando Fox e Polo, modelli appartenenti ai segmenti su cui è stata “costruita” la normativa, ma anche scegliendo alcune versioni di Golf e Jetta capaci di rientrare nei limiti imposti. Questo grazie alla tecnologia Diesel TDI, via via affinata nel tempo, che permette anche ad auto medie di rispettare normative per auto piccole.
In alternativa i Clienti hanno potuto scegliere un’altra soluzione ecologica incentivata, il gas. Il riscontro è stato ottimo: sono state vendute 2.350 Touran EcoFuel, modello che nasce in fabbrica già dotato di impianto a metano, e più di 7.500 tra Fox, Polo, Golf (circa 3.500) e Touran trasformate con impianto a GPL.
Questa disponibilità di offerta per il Cliente nasce da un atteggiamento molto realistico della Volkswagen rispetto alla riduzione dell’impatto ambientale. La Casa sta infatti lavorando su tutte le tecnologie più accreditate per la mobilità futura, dicendo chiaramente che i tempi sono ancora lunghi per averle sulle auto di tutti i giorni. Ciò significa non farsi distrarre troppo dai progetti ad alto contenuto di “effetti speciali”, cercando di tenere bene in pugno il presente. Con i nostri motori TDI, per esempio, dai bassi consumi, con filtro antiparticolato ed emissioni contenute. O con i benzina TSI che, grazie all’intelligente uso della sovralimentazione e con una cilindrata ridotta, possono sostituire motori più grandi consumando molto meno ed emettendo meno gas nocivi.
Un’altra soluzione si chiama BlueMotion. Si tratta di particolari versioni a basso impatto ambientale che non ricorrono a costose tecnologie. Al contrario, esprimono il risultato dell’ottimizzazione di ciò che è già acquisito da tempo, basandosi su motori Turbodiesel con filtro antiparticolato. Così semplicemente curando l’aerodinamica, aumentando la scorrevolezza con pneumatici specifici, alleggerendo la vettura e allungando i rapporti, si ottengono riduzioni sensibili dei consumi (con la Passat si risparmiano fino a 0,7 litri di gasolio ogni 100 km) e delle emissioni (solo 137 g/km di CO2 sempre per la Passat). Sono numeri ottimi per una vettura di grandi dimensioni come la Passat; e con la Polo si riesce anche a scendere sotto i 100 g/km.
Grazie a questo atteggiamento, la Volkswagen anche per il 2008 è in grado di proporre una gamma di 6 modelli, per un totale di 25 versioni, che possono accedere agli ecoincentivi.
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