A Le Iene: bambina rapita dal padre e portata in Siria e intervista a una donna curda di Kobanè

A Le Iene: bambina rapita dal padre e portata in Siria e intervista a una donna curda di Kobanè

Mercoledì 12 novembre 2014, in diretta alle ore 21.10 su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene show”. Conducono Ilary Blasi, Teo Mammucari e la...

Mercoledì 12 novembre 2014, in diretta alle ore 21.10 su Italia 1, nuovo appuntamento con “Le Iene show”. Conducono Ilary Blasi, Teo Mammucari e la Gialappa’s Band (Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto). copia db le iene 2013 0167 low Tra i servizi di questa puntata: - le Iene tornano ad occuparsi del caso di Emma, una bambina che tre anni fa, quando aveva 21 mesi, fu rapita dal padre, che la allontanò dalla madre Alice e la portò dall’Italia in Siria. È passato un anno da quando le Iene per la prima volta si sono recate sul confine tra Turchia e Siria per parlare con il padre, ma, nonostante le promesse dell’uomo, che si era detto disponibile ad un incontro con la ex compagna, niente è cambiato e la madre continua a non avere notizie né della bambina né del marito. Gli inviati di Italia 1 cercano allora di rintracciarlo nuovamente e decidono di inviare in Medio Oriente un mediatore per cercare di convincerlo a riportare la bambina in Italia. Dopo l’incontro con l’intermediario, che si svolge in Turchia al confine con la Siria, il padre si dichiara disponibile ad incontrare la donna e a farle rivedere la piccola Emma. La Iena Mauro Casciari accompagna, quindi, Alice in Turchia con la speranza che questa volta l’uomo mantenga le sue promesse.

- Giovanna “Nina” Palmieri intervista una donna curda di Kobanè, città siriana a maggioranza curda a ridosso del confine turco, sotto assedio da settimane da parte degli jihadisti dell’Isis.

Ecco alcuni stralci: “Le donne curde hanno un ruolo di leadership nella resistenza di Kobanè. Offrono uno straordinario supporto militare e anche le donne che non combattono danno supporto economico alla guerra. Non si può immaginare una rivoluzione curda senza la presenza delle donne in prima linea”. “E’ vero che i jihadisti dell’Isis hanno paura delle donne? Sì, certo. Loro vedono le donne come schiave e nella loro mentalità radicale, la donna è il male. Un’altra ragione bizzarra è che sono convinti che, se moriranno nella Jihad, andranno in paradiso e avranno tutto ciò che desiderano, comprese le donne e le vergini. Ma se vengono uccisi per mano di una donna, sono certi che non andranno in paradiso”. “Questa gente dell’Isis non ha nessuna pietà ed è per questo che le donne curde si suicidano quando vengono catturate”. “Questa guerra a Kobanè sta indebolendo l’Isis? Sì, certo. Stanno solo cercando di far credere alle persone di essere forti, ma la loro fine è vicina. Sicuramente la resistenza vincerà e a breve. Dopo la vittoria costruiremo, anzi ricostruiremo la città, perché ora è completamente distrutta e sono certa che ci sarà una corsa internazionale per aiutarci. Perché le porte dei Kobanesi sono sempre aperte a tutte le persone del mondo.”

- Stefano Corti torna a vestire i panni dell’”infiltrato” delle Iene che da tempo cerca di inserirsi nelle più importanti competizioni sportive, ma che, puntualmente, viene cacciato e escluso da tutte le squadre o atleti in gara. Ultimo obiettivo: Motomondiale 2014. Sarà riuscito ad infiltrarsi nel Gran Premio di Valencia, a diventare un pilota della MotoGp e a gareggiare con Valentino Rossi? Sulla griglia di partenza, quando la gara sta per partire, succede, però, qualcosa di imprevedibile…

- Dopo “Lello, l’amico dei calciatori”, e sempre sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, Stefano Corti vestirà anche i panni di “Lello, l’amico dei piloti”, che, proverà a far doppiare ai suoi beniamini le “performance” riprese dai suoi video sprovvisti di audio. I campioni incontrati sono: Valentino Rossi, Daniel Pedrosa, Andrea Dovizioso, Andrea Iannone.

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